È cosa ormai acclarata che il povero Bike Sharing della Capitale è stato preso letteralmente come un punchingball da orde di bimbominkya degenerati (ormai celebre il caso di questa estate, coi prickchild(tm) a stelle e strisce che si facevano il video mentre gettavano allegramente nel biondo Tebro le bici prese a noleggio), che approfittano di ogni occasione per devastare o abbandonare in giro codesti poveri velocipedi, però questa è la prima volta che ne vedevo una coi miei vivi occhi, di queste tanto vituperate biciclette, men che meno abbandonata dopo esser stata saccheggiata praticamente dietro casa!
A nemmeno due metri di distanza, sullo stesso marciapiede, le fa buona compagnia l'ennesimo relitto a due ruote, anch'esso abbondantemente saccheggiato e vandalizzato.
Quel che - come al solito - mi fa però incazzare come un coguaro guatemalteco è che - a parte il sottoscritto - nessuno ha non dico denunciato ma nemmeno segnalato la cosa a chi di dovere!È vero che da che Angelina Jolie Alfano ha istituito quel muro di gomma che risponde al nome di Numero Unico di Emergenza la gente si è stancata di farsi prendere per i fondelli da questa manica di glorificati operatori di call center, però è anche vero che questo scempio ce l'hanno sotto casa, possibile che non gliene freghi un cazzo a nessuno?
Per parte mia, mi faccio la solita tornata di telefonate, sperando che qualcuno si decida ad alzare le chiappe e provvedere, altrimenti mi toccherà (come al solito) rivolgermi agli amichi degli amichi per far rimuovere questo ennesimo obbrobrio dal mio quartiere che ormai, se non si fosse capito, è diventato la discarica di tutti i delinquenti di piccolo cabotaggio di ritorno dalle loro bravate, cortesia della cittadinanza attualmente residente che, con poche, rare eccezioni, non è più quella di una volta; si vede che le nuove leve del quartiere provengono tutte da Beirut Ovest!














