martedì 31 agosto 2021

Lamorgese richiami in servizio le SS e visto che c'è, pure la Gestapo...

 


...perché loro sì che sapevano come trattare i kari kompagni sovversivi mondialisti deMMerda come questo sesquipedale ammasso di materia organica anfibia denominato Giuliano Cazzola.

Tanto, tra gli scherani di zio Adolfo e Bava Beccaris non è che ci fosse poi tutta 'sta differenza: nazioAnalsocialisti i primi naziAnalista ottimate il secondo, entrambi sempre pronti alle più immonde porcate con la scusa di eseguire gli ordini, veri o presunti, del capo, senza fiatare, pensare o discutere.

Invece di sparare CazzolaTE in televisione su ritorni di defunti generali sabaudi infami, dovrebbe stare con la CazzUola in mano, alla catena in una cava di sale, così per una volta in vita sua lavora, 'sto parassita paraculato (qualunque riferimento alla sua trentennale attività come sindacalaro kompagnovsky è assolutamente, volutamente casuale).

E comunque gli auguro di trovarselo per davvero davanti, un no-vacsx di quelli duri, puri, convinti e incazzati, uni di quelli che vorrebbe far riempire di piombo dal fu macellaio piemontese, così poi vediamo a quale Lamorgese si appella, prima che costui gli dia fuoco, magari in diretta sulla TV Unica del Regime, che tanto ama ospitare le comparsate di individui siffatti, con una tanica di benzina senza piombo, ovviamente, per non inquinare!

sabato 28 agosto 2021

Guglielmo Cancelli ergo: quando il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.


Da un paio di giorni a questa parte, causa un incidente (chiamiamolo così per carità di patria) occorso all'alimentatore del laptop che uso di solito, sono dovuto tornare obtorto collo ad impiegare il mio vecchio mulo sul quale è tuttora installato un sistema operativo WindsozZ (aka il Male Assoluto) nell'attesa della beata speranza che il pezzo di ricambio ordinato arrivasse e risolvesse il problema (come poi fortunatamente è stato).

Questa rinnovata esperienza mi ha portato a pensare a quell'equivoco personaggio che risponde al nome di Guglielmo Cancelli (Bill Gates per i non addetti ai lavori), l'uomo che per 30 e passa anni ha lucrato scandalosamente sulla buona fede di sviluppatori e utOnti, brevettando il lavoro dei primi come proprio e utilizzando i secondi come tester e debugger (ovviamente a gratis) dei suoi prodotti.

Sì, proprio lui, quello che aspira al Nuovo Ordine Mondiale e che per questo agogna microchipparci tutti come i cani e che fomenta e foraggia l'attuale pandemeea della deettatoora saneetarya.

Ordunque, come ci si può fidare di un uomo siffatto, che in tanti anni e millemila versioni e revisioni dei suoi prodotti non è stato mai in grado di scrivere una vocale accentata in maiuscolo?

Non voglio dire ma la concorrenza, specialmente quella che opera gratis et amore dei tipo, uno a caso, il tanto odiato (sì ma solo dalla MicrosozZ e dalla Apple) Linux coi suoi successori ed emuli, ci riesce nativamente da sempre e senza particolari problemi.

Guglia Cancelli e il suo vàiruZ legalizzato, NO.

E già solo per questo è da quel dì che avremmo dovuto mandarlo a pascere le pecore in camporella e invece no: non solo metà dell'universomondo continua ad usare i suoi prodotti ma la stragrande maggioranza dei governi del cosiddetto Mondo Libero (o presunto tale, a questo punto) si è affidata ad occhi chiusi e a testa bassa al $alveefeeko vakkeen0 sviluppato proprio coi soldi di costui, che nella sua sfolgorante carriera non è stato mai capace di produrre un cazzo di antivirus degno di questo nome.

Meditate, peones, meditate...

venerdì 27 agosto 2021

Quanta inutile prosopopea...


 è quella che sto ascoltando in questi giorni, ogni qual volta provo a vedere un qualsivoglia TG della TV di Regime (praticamente tutti, nessuno escluso).

Il riferimento è ovviamente all'attuale crisi afghana quella messa in moto nel 1989 con l'invasione dei dorogiye tovarishchi sovietici e proseguita, dopo la fuga ignominiosa di questi ultimi da Kabul, con l'occupazione degli all american boys (e dei fessi che, per convenienza o presunta convinzione gli sono andati dietro, tipo, uno a caso, gli italiani) a seguito della War on TerroN™ dichiarata dal figlio scemo del petroliere texano filo-arabo, che ci ha impelagati in uno stillicidio che ci è costato lacrime, sudore e sangue (oltre ad una carovanata di soldi del contribuente per mantenere i nostri mercenari in una missione più dannosa che inutile) negli ultimi 20 anni.

Oggi il risultato di questa mirabolante impresa è sotto gli occhi di tutti: una fuga inverecondada un teatro nel quale non saremmo mai dovuti entrare (e lo dico "solamente" dal 2001, quando sentii in ufficio il delirante discorso di Giorgino Boscaglia a TV mondiali riunite dove annunciava, anziché il bombardamento nucleare di Gedda e Riad e l'occupazione manu militari del Cairo e di Amman, l'invasione appunto dell'Afghanistan) e tanta, troppa, stucchevole prosopopea sul salvataggio dei "profughi" afghani (in realtà l'evacuazione di tutti i collaborazionisti e dei rinnegati che hanno brigato con gli invasori) avvenuto in condizioni difficilissime e che tanto hanno meritato il plauso dell'attuale esecutivo di abusivi che abbiamo oggi ed esemplificato dalle deliranti dichiarazioni in TV del generale di corpo d'armata Luciano Portolano, il comandante del comando operativo di vertice interforze (qualunque cosa voglia dire e sì, l'ho scritto appositamente in minuscolo) che ha fatto il punto dell'operazione Aquila Omnia (...) con la quale, in "soli" quattordici giorni sono stati evacuate da Kabul la mirabolante cifra di 5011 persone compresi 4890 afghani.

"Abbiamo fatto il massimo" ha dichiarato il tacchino gallonato.

No, non mi pare proprio, perché se trasportare con un ponte aereo una media di ±360 persone al giorno è dare il massimo per le FF.AA. italiote, vuol dire che stiamo davvero messi non male, deppiù!

Ma è ormai acclarato che la verità fa male, che in questo paese è dal 2019 che si va avanti a frottole e inganni e che la propaganda di Regime regna sovrana, quindi godiamoci l'ennesimo, stucchevole ed inverecondo spettacolo orchestrato ad hoc per fare vedere quanto siamo belli, bravi e buoni e mi raccomando, eh: adesso disquisiamo coi talebani - come vogliono Giggino e il Conte di Montetristo - e dirottiamo le vagonate di soldi dell'erario finora sperperati per pagare i nostri mercenari in aiuti umanitari per l'Afghanistan (altra brillante idea del Di Maio nazioAnale).

Ma sì, dai: rimpinguiamo ulteriormente i sedicenti studenti coranici de 'staceppa e alleviamone un'altra generazione, quando l'unica cosa sensata da fare, dopo una simile debacle e vista l'accoglienza trionfale che gli hanno riservato proprio tutti quegli afghani che - fino all'altro ieri - vestivano la divisa della polizia e dell'esercito ovvero tutti quelli che hanno allegramente mangiato alla greppia dell'Occidente infedele in questi ultimi 20 anni, sarebbe isolare il paese fisicamente dal resto dell'universomondo, innalzandogli intorno un muro alto alto alto fino al soffitto circondato da un fossato profondo profondo profondo fino in terra, come chiosavano 25 e passa anni fa Francesco Paolantoni e Giobbe Covatta nei loro sketch a TeleMeno e aspettare che la natura faccia il suo corso e risolva finalmente e definitivamente il problema.

E invece NO, continuiamo a farci del male da soli, che va benissimo così!

Mi viene il voltastomaco, anzi: mi è già venuto!


giovedì 26 agosto 2021

Così, tanto per ribadire il concetto...

 ...che ancora non siamo i sudditi di questo emulo in salsa pluto-amero-giudaica del Divo Xi e che - nonostante la sua hubris - non può fare come cazzo gli pare, specialmente in casa d'altri, anche se, come al solito, il vero problema siamo noi, che gli permettiamo di atteggiarsi a Big Brother delle mie babucce e Grande Censore nel nome del radicalismo politically correct fighetto più becero e deteriore.

Sì, perché nella Terra dei Liber(ticid)i, quando lui e i suoi l'hanno fatta sporca, se lo so' incoolato, magnato e ricagato senza pensarci due volte, mentre qui da noi - a quanto pare - gli hanno lasciato carta bianca.



lunedì 23 agosto 2021

Ad essere corretti ci si rimette sempre...

 specialmente in questo paese demmerda in cui viviamo, regno incontrastato degli sciacalli più beceri e deteriori.

Sì sto parlando delle merde istituzioAnali, quelle che erogano (si fa per dire) utOnze e (dis)servizi di varia natura: non c'è n'è una che si salvi, manco a pagarla oro o meglio, l'oro lo paghi comunque ma in cambio non ricevi nulla se non rotture di cazzo a go-go.

Ogni riferimento, così, tanto per fare un esempio, alla mediacorp che fu di Rupert Murdoch è assolutamente, volutamente casuale.

Dopo anni di ruberie svergognate, finalmente il vecchio s'è deciso a mandarli a pascere le vacche, anche perché adesso ci sono questi altri ladri inverecondi di DAZN che ne hanno preso (in)degnamente il posto.

Da quel preciso momento è finita quel poco di vita che m'era rimasta ed è cominciato l'orrore senza fine, roba che Lovecraft levate che i tuoi Miti non sono nessuno!

Mesi di tentativi per dare 'sta cazzo di disdetta, ogni volta un disservizio o una scusa nuova, finché non si sono letteralmente negati sia via web che per telefono.

Arrivato alla saturazione, ho fatto l'unica cosa possibile in questi casi: gli ho segato le palle togliendogli il RID in banca, così voglio proprio vedere a cosa si attaccano (oltre che al cazzo!) dopodiché sono andato a restituire gli stramaledetti decoder (sì, perché me ne hanno pure lasciato uno a far muffa e ingombro quando ci hanno unilateralmente cambiato l'abbonamento) e da quel momento è cominciato l'inferno.

<<Deve fare la disdetta prima di riconsegnare>>
Sono qui apposta.
<<Va fatta per iscritto e per raccom...>>
NON DIRE TROIATE, ACCEDI A QUEL CAZZO DI TERMINALE E NON PROVARE AD INTORTARMI CON QUALCHE ALTRA DELLE TUE SUPERCAZZOLE, NON TI CONVIENE!
<<...ho inserito la disdetta, ora deve attendere il 19 di agosto per la riconsegna...>>
PREGO!? Se ho dato la disdetta perché cazzo devo aspettare altri 2 mesi per riconsegna' 'sti cazzo de ordigni!?

Per fare breve una storia lunga, con una supercazzola prematurata a due a due con scappellamento a sinatra come se fosse antani, ti devi tenere due mesi i decoder - sì, ma in franchigia, eh!?¹ - così che tutti i call center d'Europa possano darti il tormento tre volte al giorno di media, cercando di (ri)prenderti per stanchezza, con proposte mirabolanti che rasentano il ridicolo, tra l'altro.

Perdio, quale parte di: qui Sky non lo usa praticamente NESSUNO se non il vecchio per vedere a'Roma a'Roma a'Roma, che tra l'altro sono DUE ANNI che non gliela fate vedere perché le partite serali le trasmette(va) in esclusiva DAZN non è ancora ben chiara?

È inutile che continui a propormi un abbonamento con un bouquet di programmi di cui non cazzofrega niente a nessuno, per poi "regalarmi" 3 mesi di sport e poi tornare a 35/40 euro al mese, perché, come dice il Conte Drakulia: there is no more tripes for cats!

Dopo due e rotti mesi di continuo smarmellamento gonadico, finalmente è giunta la fatidica ora della riconsegna e indovinate un po'?

La prima volta: chiuso per motivi ignoti (sia Sky che Google davano il negozio come regolarmente aperto).

La seconda volta: si è sfondato il semovente per via durante il tour programmato spesa-riconsegna-farmacia-banca (e tra l'altro, dopo un'odissea che meriterebbe due post a parte, attualmente è ricoverato in attesa di riparazione in officina e forse lo rivedrò tra 15 giorni).

La terza volta: ops! Ci dispiace ma il sistema è fuori uso, non possiamo accedere ai terminali.

La quarta (ed ultima) volta: oggi.

Sono uscito co' 'sti cosi al seguito e ho perso i mezzi, che per una volta in vita loro hanno deciso di passare tutti, tutti insieme e in anticipo rispetto all'orario previsto, così che mi sono ritrovato con le palle in mano, come i capponi e la prospettiva di aspettare per l'ennesima volta mezz'ora alla fermata sotto il sole.

E no, checcazzo, un'altra volta no. Ho già abbondantemente dato, anzi: sono dieci fottuti giorni che non faccio che lessarmi al sole come un coglione per colpa dell'ATAC demmerda, pure oggi no, non se ne parla!

Piano B: taxi e chi s'è visto s'è visto, poi al ritorno inshallah, tanto non ho più l'assillo, posso pure farmi una passeggiata/perder tempo.

In breve, mi hanno mandato un bandito con tanto di museruola sul grugno, che per fare un percorso per il quale impiego 5 minuti, s'è messo a fare i giri de Peppe intorno alla rotonda.

Ma il colmo è stato quando sono arrivato al negozio: una fila che faceva il giro del palazzo (mi sa tanto che non sono l'unico che ha avuto qualche problemino con Sky) ma soprattutto il portafogli vuoto.

Spariti sia il bancomat che i contanti.²

E così me lo sono presa nel culo per l'ennesima volta e in più questo scherzo, tra andata e ritorno (sì ma questa volta alla merda umana al volante gli ho detto IO dove doveva passare, senza se, senza ma e senza ulteriori traccheggiamenti a tassametro!) m'è costato 21 pleure et 70 centesimi che spero gli vadano tutte in medicine.

Per quanto concerne 'sti stramaledetti ordigni, li ho sbattuti senza tanti riguardi in cima all'armadio, fuori dalle palle.

Se li rivogliono, bene: si facessero vivi e se li venissero a prendere che io ho già più che abbondantemente dato!
In caso contrario, lì resteranno fino al giorno del giudizio, tanto, come dice Marcolino: ma chi cazzo te li richiede, che non sanno più dove metterseli o che farsene!?


¹franchigia una beneamata sega: prima di ferragosto le merde mi hanno inviato la fattura con la richiesta di pagamento delle rate "inevase" che tali resteranno perché non pago per un servizio di cui non ho usufruito e loro lo sanno perché i decoder è dalla fine di maggio che sono staccati dalla rete!

²i soldi li ha presi il vecio per foraggiare la sua adorata colf colombiana, il bancomati è finito sotto il tavolo - cortesia delle scorribande di Leena Emboleena - quando l'ho utilizzato per sottoscrivere lo stramaledetto abbonamento a DAZN che se no il vecchio mi triturava i coglioni a morte e lì è rimasto, ovviamente!

lunedì 16 agosto 2021

Per la serie: A Volte Ritornano...


Tanto perché sono ancora lesso, stracotto, praticamente brasato, dopo l'amena giornata ferragostana trascorsa sull'Amba Alagi, causa Leena Emboleena – la mia graziosa e pestifera micina – ed i suoi exploit acrobatici, ho deciso una volta per tutte di fare un po' di pulizia e cominciare ad eliminare un po' di residuati audio, video ed informatici di eoni passati.


Spero che la cosa, tra l'altro, serva anche a restituirmi un po' di pace interiore, togliendomi finalmente (e fisicamente) di torno tutti questi bei memoriali di quando ero juvine, di bella speme ma soprattutto (molto, ma molto) cojone.


Come dicevo, la causa scatenante è stata Leena, che, dopo aver massacrato l'ennesimo scatolone posto sui bassi livelli orbitali, lassù nell’antro dell’Orco, ha pensato bene di tirar giù - non so come - l'ameno orpello che vedete qui riprodotto.


Per quanti fossero digiuni di paleoarcheologia informatica, si tratta di una famigerata unità ZIP, il predecessore dei masterizzatori CD, al tempo la soluzione preferita per il salvataggio dei dati in quanto aveva una capacità di centinaia di volte superiore ad un floppy-disc ma era riutilizzabile rispetto ad un CD, con un costo unitario per altro nettamente ma nettamente inferiore ad un masterizzatore e ai relativi supporti di allora.


Per di più era una periferica USB plug-and-play, riconosciuta pressoché in automatico da tutti i sistemi operativi dell'epoca e funzionava senza alimentazione esterna (e scusate se è poco!).


Tornando a bomba, sono stato attirato dal rumore di roba che si spatacca al suolo proveniente dal summenzionato antro ed ho ritrovato in terra questo ordigno ormai dimenticato da una ventina d’anni in mezzo alla gran massa di componenti, schede, cavi e chi più ne ha, più ne metta, che si sono cumulati negli anni, specialmente da che ho dovuto sospendere la mia attività di tecnico itinerante.


Il successivo passaggio alle tecnologie portatili, ha dato il colpo di grazia anche alla mia attività di assemblatore ed il resto è storia.


Il dispositivo s’era aperto come una cozza a seguito dell’urto ma non sembrava rotto, nel senso di “da buttare”; a quel punto è scoccata la vecchia scintilla del riparatore/beta-tester di un tempo ed ho deciso di provare a rimetterlo insieme, cosa che mi è riuscita anche abbastanza facilmente.

D’altronde il danno riguardava principalmente lo chassis ed il frontalino, la parte elettromeccanica sembrava tuttora intatta.


Per non saper né leggere né scrivere, ho riesumato un’altra antica gloria, in uso pressoché universale fino ad un decennio fa: un cavo USB uno di quelli veri, non un mini o micro-usb di quelli che si usano oggi ovvero un’interfaccia OTB.

Anche di quelli, come potete immaginare, ne ho ancora una catasta, alcuni anche particolari, come questo che vedete qui a fianco.


Ho collegato lo ZIP alla macchina da cui sto scrivendo e non solo è partita a razzo ma è stata perfettamente riconosciuta perfino da Ubuntu, cioè un sistema operativo che all’epoca nemmeno esisteva!

Ma la parte migliore è che anche i dischi funzionano ancora e l’unità li legge e li scrive senza problemi.


Alla faccia della periferica esotica reliquia e un pizzone in piena faccia alla obsolescenza programmata...

mercoledì 23 giugno 2021

OK, adesso ma anche potete basta!

Tanto per capire di che sto
parlando...

 Per la (in)consueta rubrica: 'fancoolo al politically correct radical-chic arcobalengo del menga, vorrei sottoporre alla vostra attenzione quello che si sta rivelando una vera e propria pandemeea nell'ambito dell'italica editoria del fumetto: la vera e propria alluvione sul mercato di manga cosiddetti Yaoi ovverosia, di fumetti per rikkeeony che, nati nel paese del sol levante come doujinshi a circolazione ristretta in fiera per un pubblico di aficionados, sono arrivati sul mercato mainstream e - al pari della controparte omogaya femminile, gli Yuri - stanno letteralmente defenestrando perfino i famigerati shonen per bimbiminkya sotto steroidi.

Di per sé, non potrebbe fregarmene di meno, ma quel che è partito come un settore assolutamente di nicchia, nel giro dell'ultimo lustro ha avuto, almeno per quanto concerne il Belpaese, un'ascesa vertiginosa, di pari passo con lo sviluppo della (presunta) "ideologia" LGBT etc. etc. (ormai ho perso il conto a furia di aggiungere lettere all'acronimo).

Ora, è vero che in realtà il 90% dei fruitori di codesti ameni cafolavori a fumetti è composto da ragazzine bagnate che sbrodolano davanti a maschioni conturbanti e ragazzini androgini che fanno a incoolarella, ma resta il fatto che davvero si comincia a non poterne più, anche perché tutte le maggiori piattaforme di e-commerce si sono fatte salire i pruriti censori (alla stregua del Grande Censore di tutti i tempi: Marco Montesuccaro) nei confronti dei prodotti (cosiddetti) per adulti - anche quando in realtà non lo sono (vedi ad esempio i volumi di fotografia e/o nudo artistici) - salvo poi spiattellarci in faccia ogni 2x3 scene e/o copertine piuttosto equivoche con ragazzine e ragazzini dagli occhioni spalancati e le guanciotte arrossate - e magari la bavetta all'angolino della bocca - dalla libidine, purché la scena non sia etero.

Come forse già saprete, per me va bene tutto, purché nella giusta misura, il che vuol dire senza ostentazione coatta ad ogni piè sospinto ma ormai siamo arrivati apparentemente al punto in cui qualunque minoranza, anche la più sparuta, se la comanda e si impone sul pubblico generale ed anzi, è la maggioranza che viene brutalmente messa in disparte e considerata roba da censurare.

Fatto salvo il principio che la censura, di qualunque colore e/o credo, mi sta eminentemente sul coolo, posso me lo fate dirmelo che a maggior ragione trovo insopportabile che la cosa venga proposta a senso unico, specialmente se va regolarmente contro quello che IO ritengo consono e/o normale?


Se poi consideriamo che, per l'utOntO medio - quale io sono - non è possibile
compilare una lista di preferenze per evitare di essere tediati a morte con consigli non richiesti, men che meno se riguardano cose/merci/argomenti/persone che ci stanno sul cazzo e ci saltellano pure in punta, va da sé che la cosa sta diventando un problema, almeno per me e no, non è possibile far finta di niente, primo, perché questo atteggiamento passivo non porta mai a niente di buono; secondo perché è assai difficile ignorare qualcosa che ti viene spiattellato in faccia ogni 2 nanosecondi in quantità industriale.

Credo sia quindi giunto il momento di cominciare a farci sentire e relegare tutte queste amene iniziative propagandistiche minoritarie al loro giusto posto e, come sempre, si fotta il politically correct radical-chic fighetto del menga.

Che poi è tale sempre e solo fintanto che non riguarda personalmente i paladini dello stesso, che se per caso sono loro a sentire la punta della mentula che spinge sul pertuso, allora stranamente gli strilli sull'attentato all'integrità e alla costituzione si sprecano.

Praticamente, come dicono da sempre i genoani: son tutti ominigai col coolo degli altri.

venerdì 26 giugno 2020

È tornata l'estate...

...e con essa l'irrefrenabile voglia di censura, coatta e acefala, di Marco Montesuccaro e del suo ameno staff di algoritmi oligofrenici.

Nello specifico, come già accadde nell'estate del 2018, il team (fittizio e virtuale) di fèikbùk ha stabilito di cassare un mio post, risalente a quel che posso vedere a qualche anno fa, perché (cito): incita al terrorismo, alla strage, all'odio razziale e a non so cos'altro.

Dunque sappiate che, ad insindacabile giudizio del succitato Marcolino, quello che, tra l'altro, non più tardi di una settimana fa, giurava e spergiurava in diretta planetaria che mai e poi mai sulle sue piattaforme si applica la censura mi ha regolarmente censurato, è proibitissimo parlare di ISIS e terroNismo islamico perché altrimenti sei un raSista ke istika al odio raSiale; però al contempo, se critichi gli USA e la fottuta UE per il loro lassismo nel combattere i succitati fenomeni, anziché foraggiarli a suon di miliardi, fornendo assistenza ai beduini (i veri ed unici mandanti dell'ISIS) e pagando riscatti milionari ad ogni piè sospinto, fai apologia del terroNismo e sei un fanatiko ke agogna i stragi!

Insomma, per farla breve, questi non solo non fanno pace col cervello e cadono costantemente in aperta contraddizione ma soprattutto l'unica cosa che sanno fare è sguinzagliare uno stracazzo di algoritmo assolutamente ebete che l'unica cosa che fa è cercare le parole proibitissime che tanto stanno sul cazzo a Marco senza che qualcuno (intendo uno dei paragnosti in carne ed ossa che tra l'altro vengono profumatamente pagati per questo) si degni di leggere prima di aprire bocca e dargli fiato.

Tra l'altro, visto che queste cose non sono automatiche né partono motu proprio vuol dire che c'è qualcuno tra i miei Kari Amiki (sì, del giaguaro) che si diletta a fare gli skérzy (sì, da prete).
Mi sa tanto che è il caso di fare un bel riesame della lista degli amici e contatti e dare una rinfrescata - capisc'a'mme - prima che a qualcun altro sia colto dal vezzo di segnalare a cazzo di cane post a caso.

Perché quando capitano certe cose, fidarsi è bene ma una sana diffidenza è ancora meglio!

lunedì 22 giugno 2020

Sic Transit Gloria Mundi...

Stavo riesaminando il catalogo della Fortezza della Solitudine, quando mi è sorta vaghezza di verificare con mano (si fa per dire) l'esistenza in vita della gloriosa Editrice NORD, le cui opere immortali dei maggiori autori a livello mondiale graziavano gli scaffali delle maggiori (e migliori) librerie del paese, specialmente (e qui lo affermo non senza un certo qual imbarazzo) quelli della famigerata libreria dei Kari Kompagni, "Rinascita", che tra Il Capitone di Marx e il libretto scarlatto di Mao, ospitava per l'appunto la maggior quantità possibile ed immaginabile di opere fantasy e di fantascienza, edite in massima parte proprio dalla Nord.

Con una breve ricerca su Google ho trovato l'indirizzo del sito web della casa, segno che è ancora viva e vegeta, ed ho aperto la homepage.
Lì è finita la mia ricerca ed è iniziato l'orrore!

Sì, perché della gloriosa casa editrice specializzata - appunto - in fantascienza e fantasy, che ha pubblicato gente come Silverberg, Herbert, Moorcoock, Howard, Sprangue de Camp, "doc" Smith, Burroughs non esiste più; ha lasciato il posto ad un editore per bimbiminkya millennials che produce roba trendy.
Hanno addirittura cancellato dal catalogo dei generi la stessa parola fantascienza, limitandosi al solo "fantasy" ma basta leggere i titoli pubblicati anche solo in questa categoria, per storcere il naso.

Ed ho così capito, in uno dei miei rari momenti di lucidità cosmica, come mai i titoli più vetusti della casa, quelli che ormai hanno cassato perfino dal catalogo generale, abbiano oggi per la maggior parte delle quotazioni da antiquariato Luigi XIV: de facto quelle opere non esistono più nei cataloghi di alcun editore italico.
Evidentemente la NORD è ancora detentrice dei diritti e pur non pubblicando più queste opere, si è ben guardata dal concederli a qualcun altro.
A ben pensarci, è un crimine contro l'umanità, che qualcuno che non ha più nemmeno nel catalogo dei remainders determinati autori e le loro opere, possa continuare a detenerne i diritti per l'Italia ma tant'è, lo sappiamo tutti come funzionano le cose nel Belpaese...

È comunque un peccato mortale ed una fine piuttosto ingloriosa per quella che fu il fiore all'occhiello dell'editoria italica, ancorché in un settore (cosiddetto) di nicchia (ma stranamente assai sfruttato anche dalla assai più blasonata - e grossa - Mondadori, tanto per fare un nome).

sabato 30 maggio 2020

Riflessioni in un brumoso mattino autunnale...

...perché tale pare la mattinata odierna, alla faccia della tanto decantata riapertura delle spiagge.
Ho armai acclarato, con un certo qual disappunto, di aver perso il mio tocco per quanto concerne la moderna elettronica di consumo; infatti, dai fasti degli inizi del secolo presente – cioè il radioso periodo che va dalla dismissione di Windows 98 all’introduzione di Win7 – quando ero il punto di riferimento per clienti ed amici e spendevo un botto di soldi per mantenermi aggiornato sullo stato dell’arte (pure troppi e cara l’ho pagata!) avevo casa piena di ameni ammennicoli hi-tech (definiti altrimenti periferiche esotiche da qualcuno di mia conoscenza) e non facevo altro che sperimentare, testare, proporre e (in buona parte dei casi) rivendere e/o ripiazzare questa roba.

Poi, all'improvviso, è scoppiata la mania per i (costosi) giocattoli tecnologici che tanto vanno per la maggiore oggidì: netbook, tablet, intelligofonini e quant’altro.
Non avevo più un lavoro, non avevo più un soldo in tasca nemmeno per far piangere un cieco, quindi non potevo certo star dietro a codeste improvvide novità (per tacer del fatto che le trovavo - e le trovo tuttora - in massima parte risibili e affatto utili); la mia clientela si era intanto convertita ai nuovi strumenti e di colpo ho perso anche quest’ultima fonte di reddito, per quanto piccola e sporadica fosse.

Quindi, oltre ad essermi ritrovato di colpo relegato al rango di dinosauro, ho sviluppato un carisma del tutto nuovo: quello di azzeccare sempre l’acquisto sbagliato, quando si parla di codesti ameni orpelli.
Che si tratti di notebook, stampanti multifunzione, tablet o citofonini, non ne ho più azzeccata una, manco per sbaglio: becco sempre il modello dal funzionamento erratico o caratteriale, roba talmente problematica che perfino nella comunità degli sviluppatori indipendenti più hardcore non ce n’è uno che si prenda la briga, fosse anche solo per disfida sportiva, di scrivere una “mod” o una “eprom” per ovviare alle bizze di codesti ammennicoli.

Perché passare da beta-tester a prendere a testate il muro, è un attimo

mercoledì 27 maggio 2020

È giunto il momento di una pausa di riflessione... sì, ETERNA!

Sinceramente, il silenzio assordante in quest'epoca di carcerazione domiciliare collettiva, da parte delle cupeidi acefale in scatola, tanto attente alle derive faSiste - ma solo quando si tratta di un certo qual Kapitan leghista - mi era sembrato un po' strano, visto che la svolta autoritaria adesso esiste de facto, anche se l'uomo solo al comando non è Salveeny ma mi è giunto in soccorso questo articolo del dispregiaterrimo Secolo d'Italia per far luce sull'improvvisa moria del pescato in salsa pidiota.

La frase che però mi sembra più significativa, in quanto ben riassume il succo della questione è la seguente: (...) un movimento che annaspa, che ha perso ormai visibilità e dove l’approdo della scissione è dietro l’angolo.

Quindi, altro che pausini di riflessione ed altre minchiate, l'unica, vera ragione per la precoce eutanasia di questo "nuovo" MoViMento è semplicemente che, causa dell'improvvida apparizione della pandemia da COVID e l'instaurazione de facto del tanto auspicato Regime Peppista, ormai non ha più alcuna ragion d'essere, tanto più che il suo Deus Ex Machina (Il Mortadella) ha serenamente, pacatamente decretato che l'attuale esecutivo neoplatonico penta-demento-stAllato a guida Peppista gli sta più che bene per i prossimi 200 anni o poco più.

Ergo: Santori e la sua claque di (in)utili idioti hanno brillantemente assolto la loro parte in commedia e quindi possono, anzi: devono farsi da parte per lasciare il posto a chi è migliore di loro, la nomenklatura del partito che proprio Prodi ha tenuto a battesimo e poco importa che il Paese abbia ormai raggiunto l'orizzonte degli eventi, dopodiché l'abisso senza ritorno della decrescita (in)felice a 5 StAlle ci aspetta.

L'unica cosa che so è che anche grazie a questa massa di stupidi pesci acefali, chiunque, nel futuro più o meno prossimo, ascenderà ai scranni del poDere, si troverà a regnare sulla devastazione post-apocalittica nota un tempo come "Italia" a meno che, ovviamente, non si concretizzi anche la Fase 2 del Grande Progetto a 5 StAlle che fu del visionario Casa(ta)leggio, con l'Anschluss all'Impero Han come 23ima provincia (assai semi)autonoma in stile Hong Kong.

Ipotesi, tra l'altro, che con l'attuale stato di cose e le prospettive della morte economica all'orizzonte, comincia a divenire piuttosto appetibile, tanto in dittatura ci siamo già ma almeno così non creperemo di fame!

...e tanti saluti pure a El donaldo...

  Alla luce dei recentissimi avvenimenti e dopo aver letto e ascoltato le roboanti dichiarazioni del POTUS, ritengo di poter affermare, senz...