La notizia del giorno, appena riportata dal TGR Lazio (ma in realtà vecchia già di un giorno) è la seguente: http://www.tusciaweb.eu/2018/08/bomba-allaeroporto-duemila-persone-alberghi-clinica-evacuare/#
Come al solito, guarda te che bordello che faranno per l'equivalente di un PETARDO deteriorato da 70 anni di permanenza nel sottosuolo!
Ma mettere su un semplice muro di contenimento paraschegge (a titolo di assicurazione) e lavorarci, no? Pare brutto?
Tra l'altro, se è vero che l'ordigno si trova dentro l'aeroporto, già si trova in un'area chiusa al pubblico passaggio e in terreno (più o meno) aperto, quindi perché tutto 'sto gran casino!?
Tra l'altro, hanno appena detto al TGR che si tratta di una bomba da 125 libbre, con dentro circa 30 kg di amatolo che - dopo settant'anni sottoterra - come minimo si sarà desensibilizzato a causa dell'umidità quindi va bene aderire al principio di precauzione, va bene pensarealla sicurezza dei cittadini, va bene tutto quello che vi pare ma - sant'iddio benedetto - se pure dovesse scoppiare l'effetto che avrebbe, specialmente se resta lì, incassata nel terreno, sarebbe davvero quello di un (grosso) petardo e per tutto questo smuoviamo ancora una volta cielo e terra con tutti gli annessi e connessi di spese, ropturae pallarum varie e quant'altro?
Perché sono un vecchio randagio e non ho padroni, men che meno quella fighetta ipocrita radical-chic impaccata di soldi, l'autoproclamato Grande Fratello del web nonché censore delle altrui opinioni: MARK ZUCKERBERG!
giovedì 30 agosto 2018
lunedì 27 agosto 2018
Oh, ce ne fosse UNO nostrano...
Per quanto mi riguarda, questa è la notizia del giorno: Roma, centro invaso dai borseggiatori: 6 arresti in meno di 24 ore
Sarà un caso, ma stranamente di sei che ne hanno pescati (su chissà quante decine in azione), non ce n'è uno nostrano, tutte risorse boldriniane, insomma!
Quello che però mi manda sinceramente in bestia è constatare - ancora una volta - come tutta 'sta gente sia già nota, stranota, arcinota alle forze del (dis)ordine costituito e alle autorità giudiziarie eppure regolarmente a piede libero per le nostre strade al che sorge spontanea la pregunta: quale scusa hanno, i nostri (dis)pregiatissimi magistrati, per lasciare tutti questi pagatori di pensioni in giro anziché in galera?
Oppure ci vogliono forse far credere che - al pari dei senegalesi dell'altro giorno - pure questi sono intoccabili perché padri, madri o avoli di qualche putto italico?
Perché se no non si spiega tutto 'sto pietismo nei confronti di delinquenti abituali che hanno di fatto trasformato la nostra Capitale nella versione spurga di Sin City come se non avessimo già casini di nostro grazie alla longa manus della malavita organizzata sulle maggiori attività economiche delle aree più "in" della città (e non solo).
Di più: oggi la cosa è arrivata agli oneri delle cronache ma qui il problema è a dir poco endemico e presente 365 giorni l'anno, festivi e festività inclusi, quindi non vorrei che si trattasse dell'ennesimo blitz una tantum così, tanto per far vedere che birri, pizzardoni e gargamella esistono ancora e non solo il 27 del mese, visto che Roma tutto sembra fuorché una città civile, regolarmente pattugliata, come i fin troppi casi di cronaca di questa ignobile estate hanno invece messo regolarmente in dubbio.
Sarà un caso, ma stranamente di sei che ne hanno pescati (su chissà quante decine in azione), non ce n'è uno nostrano, tutte risorse boldriniane, insomma!
Quello che però mi manda sinceramente in bestia è constatare - ancora una volta - come tutta 'sta gente sia già nota, stranota, arcinota alle forze del (dis)ordine costituito e alle autorità giudiziarie eppure regolarmente a piede libero per le nostre strade al che sorge spontanea la pregunta: quale scusa hanno, i nostri (dis)pregiatissimi magistrati, per lasciare tutti questi pagatori di pensioni in giro anziché in galera?
Oppure ci vogliono forse far credere che - al pari dei senegalesi dell'altro giorno - pure questi sono intoccabili perché padri, madri o avoli di qualche putto italico?
Perché se no non si spiega tutto 'sto pietismo nei confronti di delinquenti abituali che hanno di fatto trasformato la nostra Capitale nella versione spurga di Sin City come se non avessimo già casini di nostro grazie alla longa manus della malavita organizzata sulle maggiori attività economiche delle aree più "in" della città (e non solo).
Di più: oggi la cosa è arrivata agli oneri delle cronache ma qui il problema è a dir poco endemico e presente 365 giorni l'anno, festivi e festività inclusi, quindi non vorrei che si trattasse dell'ennesimo blitz una tantum così, tanto per far vedere che birri, pizzardoni e gargamella esistono ancora e non solo il 27 del mese, visto che Roma tutto sembra fuorché una città civile, regolarmente pattugliata, come i fin troppi casi di cronaca di questa ignobile estate hanno invece messo regolarmente in dubbio.
sabato 25 agosto 2018
Oh, non hanno fatto a tempo a prenderne uno...
...che subito a ruota ne beccano un altro, come ci riportano le cronache odierne: Donna violentata alla stazione di Pescara, arrestato senegalese
Adesso non voglio dire, ma queste due preziosissime risorse boldriniane, nel giro di poche ore hanno messo su una bella sfilza di record: entrambi appartenenti alla stessa nazioAnalità, entrambi residenti nel Paese sine titulo solo per essersi sbattuti a suo tempo una nostra connazioAnale (e su questo mi taccio per evitare contumelie dalle solite anime belle) ed averci fatto il pancotto, entrambi pregiudicati e già noti alle forze del (dis)ordine, nonché destinatari di svariati decreti di espulsione rimasti inattuati per via del pancotto di cui sopra (e questa... anomalia vorrei che qualcuno me la spiegasse, perché io, sinceramente, non ci arrivo).
Adesso, questi solerti pagatori di pensioni hanno in comune anche l'aver commesso lo stesso, identico reato per il quale gli faranno... cosa?
Questa sì che è una bella domanda, perché visto e considerato come stanno le cose, dal momento che - nonostante avessero la fedina penale sporca e lunga un braccio - questi due fenomeni erano comunque liberi di girare per le nostre strade e ancor più liberi di continuare a delinquere, c'è davvero da chiedersi se mai gli affibbieranno una congrua condanna e soprattutto se mai la sconteranno, prima che qualche anima Pia e Devota Paladina dei Diritti degli stronzi (perché dei diritti sacrosanti dei cittadini residenti e non delinquenti a quanto pare non gliene frega un cazzo a nessuno!) si faccia avanti latrando di raSismo faSista e di violazione dei diritti umani di questi poveri, bravi padri di famiglia, così devoti che di famiglie magari ne hanno anche più di una (ed è già successo, provare per credere) tant'è che vogliono anche allargarle (capisc'a'mme) che le destinatarie delle loro attenzioni siano o meno consenzienti.
Adesso non voglio dire, ma queste due preziosissime risorse boldriniane, nel giro di poche ore hanno messo su una bella sfilza di record: entrambi appartenenti alla stessa nazioAnalità, entrambi residenti nel Paese sine titulo solo per essersi sbattuti a suo tempo una nostra connazioAnale (e su questo mi taccio per evitare contumelie dalle solite anime belle) ed averci fatto il pancotto, entrambi pregiudicati e già noti alle forze del (dis)ordine, nonché destinatari di svariati decreti di espulsione rimasti inattuati per via del pancotto di cui sopra (e questa... anomalia vorrei che qualcuno me la spiegasse, perché io, sinceramente, non ci arrivo).
Adesso, questi solerti pagatori di pensioni hanno in comune anche l'aver commesso lo stesso, identico reato per il quale gli faranno... cosa?
Questa sì che è una bella domanda, perché visto e considerato come stanno le cose, dal momento che - nonostante avessero la fedina penale sporca e lunga un braccio - questi due fenomeni erano comunque liberi di girare per le nostre strade e ancor più liberi di continuare a delinquere, c'è davvero da chiedersi se mai gli affibbieranno una congrua condanna e soprattutto se mai la sconteranno, prima che qualche anima Pia e Devota Paladina dei Diritti degli stronzi (perché dei diritti sacrosanti dei cittadini residenti e non delinquenti a quanto pare non gliene frega un cazzo a nessuno!) si faccia avanti latrando di raSismo faSista e di violazione dei diritti umani di questi poveri, bravi padri di famiglia, così devoti che di famiglie magari ne hanno anche più di una (ed è già successo, provare per credere) tant'è che vogliono anche allargarle (capisc'a'mme) che le destinatarie delle loro attenzioni siano o meno consenzienti.
giovedì 23 agosto 2018
Oh, tutti samaritani col culo degli altri!
Ogni riferimento all'amena storiella della (dis)pregiatissima Nave Diciotti (e di tutte quelle che l'hanno preceduta e che - assai probabilmente - la seguiranno) è assolutamente, volutamente casuale.
Sì, perché è ormai acclarato che le unità della nostra MM (di cui anche la Guardia Costiera fa parte) sono comandate non da ufficiali bensì da educande con lo spirito della crocerossina, altrimenti non si spiega perché diavolo debbano costantemente metterci in mezzo alla merda con le loro azioni improvvide e non ordinate da nessuno (anzi).
Un conto è operare nel rispetto delle norme internazioAnali, per cui se ti imbatti in un naufragio o ricevi un SOS quando sei in navigazione e/o pattugliamento nella tua area di competenza hai il dovere di intervenire, altro paio di maniche è andare a cercarsele nelle acque altrui, specialmente in presenza delle unità navali dell'area SAR di competenza!
Quello che mi aspetto ora, come cittadino italiano e contribuente dello Stato, è che prendano il comandante della Diciotti e gli facciano il culo a striscette sottili per l'ennesimo troiaio in cui ha gettato il Paese con la sua iniziativa, un intervento al limite dell'incidente diplomatico con le merde maltesi (perché questo sono, 'sta gran manica di paraculi!) e l'ennesimo vespaio di - inutili e sterili - polemiche messe in piedi ad arte e con perfetto tempismo da tutta la feccia che fino all'altro giorno era al governo e che è stato responsabile in prima persona dell'attuale stato di cose e parlo di tutti: pseudo centrodestra e pseudo centrosinatra, con quell'omiciattolo sempre più insignificante dell'autoreggente Martina che - invece di vergognarsi come un ladro - continua a sparare immonde cazzate, coadiuvato e appoggiato da quegli altri due inutili cazzari di Tajani (che ancora non s'è capito da che parte sta) e quella deficiente integrale di berluscones d'assalto della Gelmini, una delle figure più inutili (per non dire dannose) del panorama politico (?) italiano (!?), cazzate cui si aggiunge anche la pseudo magistratura con le sue iniziative.
Oh, mai che fossero così solleciti quando ci sono reati acclarati e accertati; in compenso si lanciano come un sol uomo ogni volta che c'è da guadagnare una qualche copertura mediatica, specialmente quando le ipotesi di reato sono appunto solo questo: ipotesi non suffragate da alcuna prova.
E se proprio vogliono accusare qualcuno di sequestro di persona e altre menate, se la prendessero con il comandante e l'equipaggio della Diciotti, visto che non era di loro competenza questo "salvataggio" ed è stata quindi una loro iniziativa e come tali se ne assumessero le responsabilità, invece di scaricare l'ennesima valanga di merda sul Paese che hanno giurato di servire e difendere e che gli da da mangiare!
Sì, perché è ormai acclarato che le unità della nostra MM (di cui anche la Guardia Costiera fa parte) sono comandate non da ufficiali bensì da educande con lo spirito della crocerossina, altrimenti non si spiega perché diavolo debbano costantemente metterci in mezzo alla merda con le loro azioni improvvide e non ordinate da nessuno (anzi).
Un conto è operare nel rispetto delle norme internazioAnali, per cui se ti imbatti in un naufragio o ricevi un SOS quando sei in navigazione e/o pattugliamento nella tua area di competenza hai il dovere di intervenire, altro paio di maniche è andare a cercarsele nelle acque altrui, specialmente in presenza delle unità navali dell'area SAR di competenza!
Quello che mi aspetto ora, come cittadino italiano e contribuente dello Stato, è che prendano il comandante della Diciotti e gli facciano il culo a striscette sottili per l'ennesimo troiaio in cui ha gettato il Paese con la sua iniziativa, un intervento al limite dell'incidente diplomatico con le merde maltesi (perché questo sono, 'sta gran manica di paraculi!) e l'ennesimo vespaio di - inutili e sterili - polemiche messe in piedi ad arte e con perfetto tempismo da tutta la feccia che fino all'altro giorno era al governo e che è stato responsabile in prima persona dell'attuale stato di cose e parlo di tutti: pseudo centrodestra e pseudo centrosinatra, con quell'omiciattolo sempre più insignificante dell'autoreggente Martina che - invece di vergognarsi come un ladro - continua a sparare immonde cazzate, coadiuvato e appoggiato da quegli altri due inutili cazzari di Tajani (che ancora non s'è capito da che parte sta) e quella deficiente integrale di berluscones d'assalto della Gelmini, una delle figure più inutili (per non dire dannose) del panorama politico (?) italiano (!?), cazzate cui si aggiunge anche la pseudo magistratura con le sue iniziative.
Oh, mai che fossero così solleciti quando ci sono reati acclarati e accertati; in compenso si lanciano come un sol uomo ogni volta che c'è da guadagnare una qualche copertura mediatica, specialmente quando le ipotesi di reato sono appunto solo questo: ipotesi non suffragate da alcuna prova.
E se proprio vogliono accusare qualcuno di sequestro di persona e altre menate, se la prendessero con il comandante e l'equipaggio della Diciotti, visto che non era di loro competenza questo "salvataggio" ed è stata quindi una loro iniziativa e come tali se ne assumessero le responsabilità, invece di scaricare l'ennesima valanga di merda sul Paese che hanno giurato di servire e difendere e che gli da da mangiare!
mercoledì 22 agosto 2018
La Roscia, il Grigio e altri felini...
Stasera ho avuto un abboccamento col commercialista entro la cui
proprietà "risiedono" i randagioni di cui mi occupo quando non sono
troppo impegnati a mostrarmi tutto il loro felino dispregio.Visto che si trovava in sede, l'ho atteso e ci siamo fatti una lunga chiacchierata, condividendo esperienze, preoccupazioni e l'immancabile scazzo per tutte quelle sesquipedali TdM che infestano il quartiere e che non solo non aiutano ma fanno danno (ogni riferimento ai piatti e alle ciotole fatte a pezzi e all'immondizia gettata dentro la proprietà non è affatto casuale), culminato, grazie ai nubifragi dei giorni addietro, in un vero e proprio pantano di cartapesta, fogliame e ciarpame vario.
Ho così saputo che molte delle mie preoccupazioni non avevano ragion d'essere, mentre altre sono concrete e reali ed ho conosciuto anche un po' di storia dei due mici.
Sono gli unici due sopravvissuti di una colonia di ben 26 esemplari, oggi distrutta, cui badavano il summenzionato commercialista ed una sua amica; la Roscia ha la bellezza (come sospettavo) di 15 anni anche se - essendo di costituzione minuta - sembrerebbe più piccola, mentre il Grigio ha raggiunto la veneranda età di 16 anni, che, come potete ben immaginare, per due randagi è un'età più che ragguardevole.Purtroppo il Grigio pare sia ormai arrivato alla frutta: come tutti i suoi simili, nel momento in cui invecchia, lo fa in maniera pressoché repentina e se fino al mese scorso ancora scorrazzava allegramente per l'isolato (e non solo) adesso è diventato artritico e riesce con fatica a fare le scale che separano i due cortili, figuriamoci andar più per muretti!
Di più, il mio aiuto è stato riconosciuto e ben accetto perché anche se hanno tutto quel di cui possono aver bisogno (acqua, un riparo, cibo), di fatto il padrone di casa non sta sempre a bottega, specialmente d'estate, quando lo studio è chiuso, quindi se passo e do un'occhiata e magari distribuisco un paio di razioni va benissimo.
In cambio mi sono impegnato a dare un'occhiata, quando passo, anche alla proprietà, per far sì che i soliti bastardi non gettino oltre l'inferriata, ad esempio, i depliant pubblicitari che infilano nella cassetta delle lettere e che fanno solo monnezza e guazza quando piove.
Tra l'altro ho notato (e confermato) quanto avevo già sospettato nei giorni scorsi, di fronte all'improvviso voltafaccia della Roscia nei miei confronti: se in giro c'è lui, il "padrone", lei non ti caga neppure di striscio e anzi, cerca di allontanarti dal "territorio"... una rara manifestazione di affetto, se si considera che non è una gatta di casa!Meglio così, adesso che ci siamo chiariti, avremo meno problemi per la gestione delle bestiole, sempre se il Grigio ce la fa a farsi vivo e soprattutto a mostrarsi meno diffidente verso chi vuole in definitiva solo aiutarlo, anche se mi sa tanto che ormai ha i giorni contati.
venerdì 17 agosto 2018
Tutto (purtroppo) ampiamente previsto...
http://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2018/08/17/roma-come-venezia-acqua-alta-su-via-flaminia_8a124ec8-7c54-4aa7-904a-4c4cebeeb6a8.html
Non ci voleva un genio della meteorologia per sapere che - dopo una stagione a dir poco da jungla del sud-est asiatico - si sarebbero scatenati prima o poi i monsoni ed infatti, eccoli qua!
L'unica (magra) consolazione è che in questi giorni la città è pressoché deserta (pure troppo, alla faccia delle turnazioni previste dal Campidoglio e mai rispettate da nessuno in questa amena cittadina) quindi i danni, quelli veri, alla fine sono stati limitati ma ancora una volta si è dimostrata l'assoluta ignavia da parte delle autorità dei vari (inutili) Municipi capitolini che dai tempi di Igraro Marino ad oggi, non fanno una benemerita ceppa non dico per fare chissà quali lavori ma almeno per l'ordinaria manutenzione, la cui carenza è la causa prima e ultima degli scenari post-apocalittici cui assistiamo ogni volta che fa qualcosa in più delle letterarie "ddu' gocce" sulla città, figuriamoci quando si scatena l'uragano!
E per fortuna che - quando accadono queste cose - il più delle volte è a macchia di leopardo ovvero concentrato solo su alcuni quadranti della Capitale (com'è il caso odierno) vista la vastità del territorio metropolitano, perché altrimenti sì che staremmo belli freschi, viste le scene di devastazione da bombardamento aereo che vengono pubblicate un po' ovunque in queste ore!
Infatti, tanto per fare un esempio concreto, mentre qui da me il bordello grosso (ma reso per lo più innocuo dalla mancanza di popolazione) è avvenuto a Ferragosto, dalle parti di Talenti e i ridenti Colli sull'Aniene ha fatto due gocce d'acqua, mentre oggi, con la devastazione su Prati e buona parte di Roma nord, qui ha fatto sì un bel temporale, ma nulla che abbia raggiunto i livelli di devastazione che si stanno vedendo in queste ore.
Intendiamoci: questo non vuol dire che "va bene così, tiremm'innanz" anzi; dovrebbe essere semmai un incentivo a sfilare la testa dal culo e alzare le chiappe per la virginea Virginia e i suoi scherani, anziché stare lì a fare tappezzeria (magari alle Fiji o alle Seychelles) in attesa che qualcun altro (magari la cittadinanza residente) gli cavi le castagne dal fuoco!
Non ci voleva un genio della meteorologia per sapere che - dopo una stagione a dir poco da jungla del sud-est asiatico - si sarebbero scatenati prima o poi i monsoni ed infatti, eccoli qua!
L'unica (magra) consolazione è che in questi giorni la città è pressoché deserta (pure troppo, alla faccia delle turnazioni previste dal Campidoglio e mai rispettate da nessuno in questa amena cittadina) quindi i danni, quelli veri, alla fine sono stati limitati ma ancora una volta si è dimostrata l'assoluta ignavia da parte delle autorità dei vari (inutili) Municipi capitolini che dai tempi di Igraro Marino ad oggi, non fanno una benemerita ceppa non dico per fare chissà quali lavori ma almeno per l'ordinaria manutenzione, la cui carenza è la causa prima e ultima degli scenari post-apocalittici cui assistiamo ogni volta che fa qualcosa in più delle letterarie "ddu' gocce" sulla città, figuriamoci quando si scatena l'uragano!
E per fortuna che - quando accadono queste cose - il più delle volte è a macchia di leopardo ovvero concentrato solo su alcuni quadranti della Capitale (com'è il caso odierno) vista la vastità del territorio metropolitano, perché altrimenti sì che staremmo belli freschi, viste le scene di devastazione da bombardamento aereo che vengono pubblicate un po' ovunque in queste ore!
Infatti, tanto per fare un esempio concreto, mentre qui da me il bordello grosso (ma reso per lo più innocuo dalla mancanza di popolazione) è avvenuto a Ferragosto, dalle parti di Talenti e i ridenti Colli sull'Aniene ha fatto due gocce d'acqua, mentre oggi, con la devastazione su Prati e buona parte di Roma nord, qui ha fatto sì un bel temporale, ma nulla che abbia raggiunto i livelli di devastazione che si stanno vedendo in queste ore.
Intendiamoci: questo non vuol dire che "va bene così, tiremm'innanz" anzi; dovrebbe essere semmai un incentivo a sfilare la testa dal culo e alzare le chiappe per la virginea Virginia e i suoi scherani, anziché stare lì a fare tappezzeria (magari alle Fiji o alle Seychelles) in attesa che qualcun altro (magari la cittadinanza residente) gli cavi le castagne dal fuoco!
martedì 14 agosto 2018
Ma perché cazzo devono sempre fare la rivoluzione...
...tutte le sante volte che fanno uscire una nuova versione?E' una cosa che non si spiega, non si è mai spiegata, né mai si spiegherà, che ha però un'unica (prevedibile) conseguenza: lo sputtanamento di ogni routine e di ogni funzionalità fintanto che non avrai fatto mente locale, perso un sacco di tempo e ristrutturato per prima cosa il tuo povero, (con)fuso cervello per adeguarlo alla mentalità (da bimbominkia) soggiacente tutte le merDavigliose novità, così come architettate dal genio (del male) di turno.
E da un po' di tempo a questa parte, non è nemmeno più possibile selezionare opzioni del tipo ripristina interfaccia/funzioAnalità alla versione precedente, no, non sia mai che ti possano facilitare in qualche modo.
Loro hanno deciso insidacabilmente che tu devi adeguarti ai loro standard, alla faccia delle tecnologie user-friendly (che invece sono tutto fuorché friendly).
Perché tutta 'sta tirata? Perché in questo momento, tra moccoli e sacramenti, sto cercando di venire a capo di tutte le (indesiderate) novità dell'ultima versione di Ubuntu - il sistema operativo che uso pressoché esclusivamente da un lustro a questa parte - giunto alla sua versione 18.04.1 e mi tocca farlo anche presto, bene ma soprattutto in fretta e prima di produrre qualche altro disastro.
Sì, perché, tanto hanno fatto, tanto hanno detto che non solo l'aggiornamento alla versione successiva di Ubuntu ha prodotto un casino epocale con tanto di surriscaldamento della CPU oltre ogni limite previsto e consentito (considerando che il vecchio trattore ha ormai più di un lustro sulla gobba) provocandone lo spegnimento coatto e il blocco totale di sicurezza ma per cercare di salvare il salvabile alla fine l'ho dovuto tirare giù e reinstallare ex-novo in modo da risolvere qualsivoglia conflitto potesse ancora persistere tra i resti della vecchia 16.04 e la nuova 18.04.1...
d'altronde, me lo merito: il mio maestro me l'aveva sempre detto che non bisogna mai procedere con gli aggiornamenti del sistema operativo; se hai deciso per un upgrade così importante, armati di santissima pazienza, salva il salvabile e ricomincia da capo a macchina fresca e disco spianato, perché tanto, a meno di un miracolo, questi cazzo di aggiornamenti non funzionano mai e creano solo casini!
Purtroppo sto diventando vecchio (e a quanto pare pure stupido!) e per pigrizia o per stanchezza ho fatto la cazzata e adesso la pago cara, visto che passerò tutta la sera a riconfigurare l'ASUS (sto lavorando dal mulo di riserva, sotto Win7, in questo momento) e a cercare di rirpistinare tutti gli account e le password di sicurezza dei millemila siti con cui lavoro e/o ho a che fare tutti i santi giorni, per non parlare delle copie di backup di documenti e quant'altro... e per fortuna che solo una decina di giorni fa avevo effettuato una copia generale di tutto quello che avevo in memoria, sicché dovrei aver perso - sperando di non aver fatto troppi danni - solo gli ultimi lavori.
Va bene così, che mi serva di lezione... sempre se sarò in grado di ricordarmela la lezione, visto che - a quanto pare - c'ho il cervello in vacanza e il buon senso ormai vaporizzato dal caldo!
domenica 12 agosto 2018
Se penso che per questi c'ho pure rimesso l'account...
Avrei una voglia insana di malmenare qualcuno ma dal momento che non me la posso prendere col primo che capita - anche perché in quel caso dovrei uscire di casa per andare a cercar rogne, visto che non mi posso certo sfogare con la gente di casa - stavo quasi pensando di picchiare la testa contro lo stipite della porta fino a perdere conoscenza, così magari - quando e se mi riprendo - rinsavisco o raggiungo definitivamente l'oblio e non ci penso più.
Vedete l'immagine qui in alto? È la copertina del numero - attualmente in edicola - della rivista cui si richiama un certo qual gruppo su fèisbuk; sì, sto parlando proprio di quel gruppo dove la mia (seppur) breve militanza all'interno del quale mi è costata le attenzioni (tutt'altro che cercate o desiderate) dei sysop della piattaforma con tutto quello che ne è seguito, ivi compresa la messa al bando temporanea e la conseguente clandestinità del sottoscritto, il cui profilo (e bacheca, post, frizzi e lazzi) non è più pubblicamente raggiungibile.
Ordunque, se da una parte questa cosa è servita ad aprirmi gli occhi, dall'altra è stata fonte di una pletora pressoché infinita di rotture di coglioni che non vi dico, non ultima quella di dover postare per... interposta piattaforma onde evitare che qualcuno di cui non posso fare il nome ed i suoi scherani possa mettere bocca e/o sindacare, come ho già ribadito in altra sede.
A questo punto immagino abbiate intuito dov'è che voglio andare a parare perché sì, alla fine, spinto da quella che s'è rivelata, per l'ennesima volta, una insana curiosità, l'ho acquistata, 'sta rivista demmerda ed ho appunto scoperto che sta alla storia militare come il canale televisivo cui si richiama sta alla scienza: sensazionalismo per bimbimimkia, tante immagini colorate e un sacco di inesattezze, praticamente il palcoscenico per tanti sedicenti "esperti" che così possono dare la stura alla loro personalissima (e personalistica) visione della storia e/o della tecnica.
Voglio anche capire che, trattandosi di una rivista destinata al grande pubblico, non si voglia scendere troppo nel dettaglio o nei tecnicismi però, porcocazzo, giusto nei giornalini destinati ai bambocci si possono leggere resoconti così tirati via e poco approfonditi.
Per fare un paragone abbastanza calzante, era molto più seria e scritta meglio la famigerata Commando degli anni '80, con tutto che non aveva - né pretendeva di avere - velleità di pubblicazione per addetti ai lavori essendo indirizzata espressamente ad un pubblico di adolescenti interessati ma non ancora strutti nella materia, per non parlare degli inserti "enciclopedici" del Il Giornalino (sì, proprio quello: il settimanale a fumetti dei preti!) che erano scritti veramente cum grano salis ancorché destinati ad un pubblico di minori, anziché di minorati!
Però devo dire che anche questa cosa è servita in definitiva ad aprirmi gli occhi: adesso so cosa non devo cercare in edicola e posso risparmiare i miei sudati (e sempre più scarsi) quattrini, visto che questo scherzo di rivista, tra le altre cose, sfoga ben SEI pleuri et NOVANTA centesimi, che non so' proprio un cotillon!
Vedete l'immagine qui in alto? È la copertina del numero - attualmente in edicola - della rivista cui si richiama un certo qual gruppo su fèisbuk; sì, sto parlando proprio di quel gruppo dove la mia (seppur) breve militanza all'interno del quale mi è costata le attenzioni (tutt'altro che cercate o desiderate) dei sysop della piattaforma con tutto quello che ne è seguito, ivi compresa la messa al bando temporanea e la conseguente clandestinità del sottoscritto, il cui profilo (e bacheca, post, frizzi e lazzi) non è più pubblicamente raggiungibile.
Ordunque, se da una parte questa cosa è servita ad aprirmi gli occhi, dall'altra è stata fonte di una pletora pressoché infinita di rotture di coglioni che non vi dico, non ultima quella di dover postare per... interposta piattaforma onde evitare che qualcuno di cui non posso fare il nome ed i suoi scherani possa mettere bocca e/o sindacare, come ho già ribadito in altra sede.
A questo punto immagino abbiate intuito dov'è che voglio andare a parare perché sì, alla fine, spinto da quella che s'è rivelata, per l'ennesima volta, una insana curiosità, l'ho acquistata, 'sta rivista demmerda ed ho appunto scoperto che sta alla storia militare come il canale televisivo cui si richiama sta alla scienza: sensazionalismo per bimbimimkia, tante immagini colorate e un sacco di inesattezze, praticamente il palcoscenico per tanti sedicenti "esperti" che così possono dare la stura alla loro personalissima (e personalistica) visione della storia e/o della tecnica.
Voglio anche capire che, trattandosi di una rivista destinata al grande pubblico, non si voglia scendere troppo nel dettaglio o nei tecnicismi però, porcocazzo, giusto nei giornalini destinati ai bambocci si possono leggere resoconti così tirati via e poco approfonditi.
Per fare un paragone abbastanza calzante, era molto più seria e scritta meglio la famigerata Commando degli anni '80, con tutto che non aveva - né pretendeva di avere - velleità di pubblicazione per addetti ai lavori essendo indirizzata espressamente ad un pubblico di adolescenti interessati ma non ancora strutti nella materia, per non parlare degli inserti "enciclopedici" del Il Giornalino (sì, proprio quello: il settimanale a fumetti dei preti!) che erano scritti veramente cum grano salis ancorché destinati ad un pubblico di minori, anziché di minorati!
Però devo dire che anche questa cosa è servita in definitiva ad aprirmi gli occhi: adesso so cosa non devo cercare in edicola e posso risparmiare i miei sudati (e sempre più scarsi) quattrini, visto che questo scherzo di rivista, tra le altre cose, sfoga ben SEI pleuri et NOVANTA centesimi, che non so' proprio un cotillon!
Siamo circondati da infami...
Elucubrazione a dir poco dovuta, alla luce delle mie recenti esperienze in qualità di cacciatore di libri, quando ho scoperto un intero universo di cui sospettavo l'esistenza ma che fino ad ora mi era, per così dire, sfuggito, per mancanza di tempo e di stimoli, evidentemente.
Pietra del contendere alcune pietre miliari della letteratura italica, cose che si possono facilmente rinvenire in qualsivoglia libreria - online e fisica - ed in qualsivoglia formato.
Peccato che, al pari del volume sugli Aforismi di Schopenhauer da me acquistato un paio d'anni fa, mi sia reso conto sin dalle preview che si trattava di mere riedizioni di pubblicazioni precedenti, insomma un vero e proprio copia-e-incolla fatto da questi sciacalli che di fatto lucrano in modo schifoso sul lavoro fatto da altri anni, lustri o addirittura decenni fa, senza cambiare una virgola, tra l'altro.
Tutto molto comodo, insomma: massimo rendimento (economico) con minimo sforzo, specialmente quando si parla poi di libri elettronici o e-book che dir si voglia, dove questi... editori (chiamiamoli così giusto per carità di patria) non devono nemmeno fare lo sforzo di mandarla in stampa, 'sta roba!
Tutti questi volumi classici, a ben vedere, appartengono alla categoria definita dagli anglosassoni Public Domain sono cioè Beni Comuni dell'umanità, in quanto - tra le altre cose - privi di copyright in quanto questi - se mai ci sono stati - sono ormai scaduti da decenni o - nel caso dei volumi che stavo cercando - da secoli!
Ora, se posso anche arrivare a capire i gruppi di conservatori di opere neglette che le riproducono pedissequamente, novelli amanuensi digitali, e le stampano praticamente on demand - e che quindi hanno un costo, non fosse altro che per carta e stampa - il discorso non vale più per chi - essendo un editore qualificato (e quindi una società a scopo di lucro) - si appropria di queste opere come se fossero farina del suo sacco e le pone sul mercato pretendendo danaro!
Fortunatamente anche nel Belpaese esistono da qualche tempo gruppi che potrei definire di conservatori d'assalto che rigettano questi veri e propri atti di brigantaggio editoriali e che stanno provvedendo a digitalizzare e riproporre in formato elettronico tutte queste opere prive di copyright traendole (né più e né meno di quanto fanno i summenzionati... editori) da edizioni ormai desuete, magari di case editrici morte e sepolte, sulle quali nessuno può (o dovrebbe) accampare diritti e le distribuiscono gratis et amor deo come dovrebbe essere se vivessimo in un paese normale e come avviene infatti in quei paesi - per lo più di origine anglosassone - dove abbondano le piattaforme pubbliche gratuite da cui scaricare liberamente libri nei più comuni formati elettronici, dal pdf allo e-pub fino al mobi/AZW tipico del Kindle.
Certo, la scelta è - purtroppo - ancora limitata per quanto concerne le opere in lingua italiana ma noto con malcelato piacere che piano piano si sta ampliando e che presto si troveranno anche libri che non siano del XVI/XIX secolo!
Per quanto mi concerne, grazie a questi benefattoNi dell'umanità sofferente (e in bolletta!) ed assetata di conossienzia, mi sono risparmiato una decina di euro che, alla luce di quanto esposto sopra, sarebbero stati davvero mal spesi e sarebbero andati ad ingrassare i soliti noti incentivando questo empio commercio di cose altrui!
Pietra del contendere alcune pietre miliari della letteratura italica, cose che si possono facilmente rinvenire in qualsivoglia libreria - online e fisica - ed in qualsivoglia formato.
Peccato che, al pari del volume sugli Aforismi di Schopenhauer da me acquistato un paio d'anni fa, mi sia reso conto sin dalle preview che si trattava di mere riedizioni di pubblicazioni precedenti, insomma un vero e proprio copia-e-incolla fatto da questi sciacalli che di fatto lucrano in modo schifoso sul lavoro fatto da altri anni, lustri o addirittura decenni fa, senza cambiare una virgola, tra l'altro.
Tutto molto comodo, insomma: massimo rendimento (economico) con minimo sforzo, specialmente quando si parla poi di libri elettronici o e-book che dir si voglia, dove questi... editori (chiamiamoli così giusto per carità di patria) non devono nemmeno fare lo sforzo di mandarla in stampa, 'sta roba!
Tutti questi volumi classici, a ben vedere, appartengono alla categoria definita dagli anglosassoni Public Domain sono cioè Beni Comuni dell'umanità, in quanto - tra le altre cose - privi di copyright in quanto questi - se mai ci sono stati - sono ormai scaduti da decenni o - nel caso dei volumi che stavo cercando - da secoli!
Ora, se posso anche arrivare a capire i gruppi di conservatori di opere neglette che le riproducono pedissequamente, novelli amanuensi digitali, e le stampano praticamente on demand - e che quindi hanno un costo, non fosse altro che per carta e stampa - il discorso non vale più per chi - essendo un editore qualificato (e quindi una società a scopo di lucro) - si appropria di queste opere come se fossero farina del suo sacco e le pone sul mercato pretendendo danaro!
Fortunatamente anche nel Belpaese esistono da qualche tempo gruppi che potrei definire di conservatori d'assalto che rigettano questi veri e propri atti di brigantaggio editoriali e che stanno provvedendo a digitalizzare e riproporre in formato elettronico tutte queste opere prive di copyright traendole (né più e né meno di quanto fanno i summenzionati... editori) da edizioni ormai desuete, magari di case editrici morte e sepolte, sulle quali nessuno può (o dovrebbe) accampare diritti e le distribuiscono gratis et amor deo come dovrebbe essere se vivessimo in un paese normale e come avviene infatti in quei paesi - per lo più di origine anglosassone - dove abbondano le piattaforme pubbliche gratuite da cui scaricare liberamente libri nei più comuni formati elettronici, dal pdf allo e-pub fino al mobi/AZW tipico del Kindle.
Certo, la scelta è - purtroppo - ancora limitata per quanto concerne le opere in lingua italiana ma noto con malcelato piacere che piano piano si sta ampliando e che presto si troveranno anche libri che non siano del XVI/XIX secolo!
Per quanto mi concerne, grazie a questi benefattoNi dell'umanità sofferente (e in bolletta!) ed assetata di conossienzia, mi sono risparmiato una decina di euro che, alla luce di quanto esposto sopra, sarebbero stati davvero mal spesi e sarebbero andati ad ingrassare i soliti noti incentivando questo empio commercio di cose altrui!
sabato 11 agosto 2018
Non è che mi trova d'accordo...
Salvini: allo studio reintroduzione servizio militare
noto che oggi il sor Matteo s'è scatenato a tutto campo e devo riconoscere che sono d'accordo con lui su (quasi) tutto, in primis sul fatto, ancorché appena accennato, di voler riattivare (perché non è stata mai cassata ma solo sospesa) la leva militare obbligatoria, purché, aggiungo io, sia uguale per tutti, maschi e femmine.
Così, tra l'altro, si risolve l'annoso problema (?) dell'accesso alle FF.AA. da parte del (presunto) gentil sesso, ragione prima e ultima per quella immane puttanata che è stata la sospensione della naja - per l'appunto - per eliminare la plateale discriminazione che - alla faccia delle pari opportunità - vedeva in quegli anni le donne accedere direttamente ai ranghi in qualità di ufficiali e sottufficiali mentre i loro colleghi maschi erano sottoposti all'obbligo di servizio come marmittoni di leva.
Solo che per ovviare a questo problema (??) sarebbe bastato semplicemente introdurre una parolina (o due) nel testo dell'articolo 52 della Costituzione ergo, dal momento che è chiaramente prescritto che: "Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge." inserendo per l'appunto nel testo di Legge che è obbligatorio per tutti i cittadini, maschi e femmine, appunto.
C'è però una vocina che mi dice che, se davvero si tornasse alla leva militare, non ci sarebbe più tutta la corsa - specie da parte delle gentili signore - ad occupare un posto nei ranghi, perché si sa che è tutto molto bello quando ti pagano a tassametro già solo per il fatto di esserti alzata al mattino, un po' meno quando servizi e corvè li devi fare aggratisse perché ti tocca, come facevamo noialtri, poveri stronzi, che la naja ce la siamo sciroppata prima che fosse un optional a pagamento.
Tra l'altro, tutto questo cade proprio nel momento in cui sono tutti in fermento per i recenti casi di cronaca riguardanti il suicidio in servizio di alcuni... membri (e non dico altro per carità di patria!) della famigerata Operazione Strade (in)Sicure, con gente che si è eliminata motu proprio dal pool genetico perché, poverina, troppo stressata dal servizio!
Peccato che, quando montare di guardia o presidiare piazze, stazioni, palazzi e caserme, lo facevano i marmittoni di leva, tutte 'ste manfrine non c'erano e sì che ai miei tempi, in certi posti e in certi reparti, ce ne sarebbero stati motivi più che validi per deprimersi o stressarsi l'esistenza!
Ma dopotutto, come mi disse in confidenza Quattro Quintali (il po(n)deroso maresciallo maggiore con cui ero in confidenza): "se davvero per la difesa della Patria dovessimo affidarci a 'sti quattro mercenari (intendendo con questo i famigerati Volontari in Ferma Prolungata, quelli che il milite lo facevano a pagamento, insomma), allora sì che staremmo belli freschi! Qui, gli unici su cui possiamo davvero contare sono quelli come te: i figli di mamma che fanno la leva!"
Un profeta, insomma, delle cose brutte e tristi che dovevano venire...
noto che oggi il sor Matteo s'è scatenato a tutto campo e devo riconoscere che sono d'accordo con lui su (quasi) tutto, in primis sul fatto, ancorché appena accennato, di voler riattivare (perché non è stata mai cassata ma solo sospesa) la leva militare obbligatoria, purché, aggiungo io, sia uguale per tutti, maschi e femmine.
Così, tra l'altro, si risolve l'annoso problema (?) dell'accesso alle FF.AA. da parte del (presunto) gentil sesso, ragione prima e ultima per quella immane puttanata che è stata la sospensione della naja - per l'appunto - per eliminare la plateale discriminazione che - alla faccia delle pari opportunità - vedeva in quegli anni le donne accedere direttamente ai ranghi in qualità di ufficiali e sottufficiali mentre i loro colleghi maschi erano sottoposti all'obbligo di servizio come marmittoni di leva.
Solo che per ovviare a questo problema (??) sarebbe bastato semplicemente introdurre una parolina (o due) nel testo dell'articolo 52 della Costituzione ergo, dal momento che è chiaramente prescritto che: "Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge." inserendo per l'appunto nel testo di Legge che è obbligatorio per tutti i cittadini, maschi e femmine, appunto.
C'è però una vocina che mi dice che, se davvero si tornasse alla leva militare, non ci sarebbe più tutta la corsa - specie da parte delle gentili signore - ad occupare un posto nei ranghi, perché si sa che è tutto molto bello quando ti pagano a tassametro già solo per il fatto di esserti alzata al mattino, un po' meno quando servizi e corvè li devi fare aggratisse perché ti tocca, come facevamo noialtri, poveri stronzi, che la naja ce la siamo sciroppata prima che fosse un optional a pagamento.
Tra l'altro, tutto questo cade proprio nel momento in cui sono tutti in fermento per i recenti casi di cronaca riguardanti il suicidio in servizio di alcuni... membri (e non dico altro per carità di patria!) della famigerata Operazione Strade (in)Sicure, con gente che si è eliminata motu proprio dal pool genetico perché, poverina, troppo stressata dal servizio!
Peccato che, quando montare di guardia o presidiare piazze, stazioni, palazzi e caserme, lo facevano i marmittoni di leva, tutte 'ste manfrine non c'erano e sì che ai miei tempi, in certi posti e in certi reparti, ce ne sarebbero stati motivi più che validi per deprimersi o stressarsi l'esistenza!
Ma dopotutto, come mi disse in confidenza Quattro Quintali (il po(n)deroso maresciallo maggiore con cui ero in confidenza): "se davvero per la difesa della Patria dovessimo affidarci a 'sti quattro mercenari (intendendo con questo i famigerati Volontari in Ferma Prolungata, quelli che il milite lo facevano a pagamento, insomma), allora sì che staremmo belli freschi! Qui, gli unici su cui possiamo davvero contare sono quelli come te: i figli di mamma che fanno la leva!"
Un profeta, insomma, delle cose brutte e tristi che dovevano venire...
Questa NON è normale...
Voglio dire: per poter ottenere una minima manifestazione di affetto, mi tocca correrle dietro per mezza casa oppure prenderla di sorpresa mentre ronfola e poi si sdilinquisce tutta con i miei capi d'abbigliamento?
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