lunedì 24 gennaio 2022

...e per fortuna che ci siamo liberati della peste a 5 stAlle!

 

È proprio vero: da che il dorogoy tovarishch Gualtieri ha preso le redini della capitale, le cose sono cambiate.

Infatti le fottute pedane che infestano ogni angolo delle nostre vie, da strutture temporanee atte a sopperire all’emergenza e quindi sistemate alla bell'e meglio, sono diventate veri e propri prefabbricati inamovibili, comprensivi di luce, riscaldamento e servizi accessori.

Allo stesso modo, l'occupazione del suolo pubblico, da misura provvisoria per ovviare alla "emergenza" $@neet@rya, è divenuta un diritto acquisito in via definitiva, dal momento che, alla faccia delle roboanti promesse pre-eRettorali del nostro, non solo tutti questi abusi non sono stati sanzionati ma a tutt'oggi il comune non ha incassato un centesimo della già esigua tassa prevista e sì che ci avevano detto che avrebbero addirittura rimodulato i corrispettivi e le sanzioni.

Quando, dove e come non è dato saperlo.

In compenso tutte le aree proibite per legge, come passaggi pedonali, scivoli per disabili e fermate dei mezzi pubblici, sono divenute de facto aree di sosta regolari, nel senso che le guardie infami del municipio passano, guardano e tacciono, così come ignorano platealmente le seconde e terze file che ormai intasano endemicamente le nostre strade.

Caso strano, però, adesso si accaniscono con un atteggiamento da bravacci medioevali che rasenta letteralmente l’abuso, con tutti quegli operatori che invece con i loro veicoli ci lavorano e che per forza di cose, nel deesagio e nell’anarchia imperanti, non possono permettersi certo di trovarsi un congruo e regolare parcheggio per effettuare scarichi merci, ritiri e consegne.

Ora fatto salvo il concetto che la Legge è (o dovrebbe essere) uguale per tutti questo comportamento ancor più m’offende, visto l’andazzo generale di cui sopra ed il conclamato menefottismo dei birri nei confronti di queste palesi e continue (sed etiam ingiustificate) violazioni di legge da parte della cittadinanza.

Coscienza sporca?

Già, perché i primi a violare impunemente ogni norma stradale sono proprio loro: gli infami scherani in divisa e si sa che è difficile imporre qualcosa a qualcuno quando il primo ad essere in difetto sei tu, così come diventa quasi comprensibile il deleeryo che impera per le strade: da qualche parte uno il semovente dovrà pure lasciarlo e visto che i posti – che già sono sempre stati a premio, specialmente da queste parti – sono stati fagocitati dai millemila cantieri autorizzati ad minchiam e tutti insieme, in un atto di pressappochismo ed idiozia amministrativa senza precedenti, dalle sempre più numerose piazzole di ricarica dell’Enel per i privilegiati sudditi di Giggino che girano con i loro carri armati elettrici ed ovviamente dai summenzionati prefabbricati di bar, ristoranti, trattorie, osterie, pub e farmacie (non ce le scordiamo, queste ultime, che pure molte di loro si stanno allargando in maniera a dir poco preoccupante), diventa quasi un illecito per necessità e per questo praticamente ignorato o quasi.

Insomma, è passato un altro anno, abbiamo cambiato (finalmente) amministrazione ma qui non è cambiato nulla se non in peggio, come d’altronde ampiamente previsto (e non da ieri) dal sottoscritto che – non dimenticatevelo mai – auspica una soluzione ed una sola, per la nuova barbarie che avanza: il commissariamento coatto della città, perché fintanto che ci saranno partiti, partitini e lobby in Campidoglio, con tutti i loro sporchi, vestiti interessi ergo più attenti a soddisfare le esigenze di chi gli ha garantito il posto, piuttosto che l’interesse della città e della stragrande maggioranza dei suoi abitanti, che con i politicanti hanno ben poco a che fare, qui non cambierà mai un cazzo di niente… e il baratro ormai è proprio dietro l’angolo!




venerdì 21 gennaio 2022

Questi me li incoolo a passo di carica... e prendendo pure la rincorsa!



Sono arrivati.

Dopo tre lunghissimi, fottutissimi mesi, sono finalmente arrivati.

O meglio, ne è arrivato uno solo dei tre richiesti ed acquistati, tra l'altro a carissimo prezzo.

Sono bellissimi, vero? Sì, ma solo in fotografia, sul web, perché la triste, brutale realtà è questa che state vedendo poco più giù.

Di fatto, dei dadi Dragon's Orb in resina effetto vetro da 55mm di diametro non c'è alcuna traccia. Quello che ho per le mani è un comunissimo, dozzinale dado in plastica da 20, forse 30 centesimi di valore e per avere questo sfolgorante risultato mi sono dovuto rimasticare il fegato per un trimestre e sborsare la modica cifra di 21 euro.

Ma quello che veramente mi manda al manicomio è essere stato platealmente preso per un coglione da questi fottuti truffatori con gli occhi a mandorla, perché prima di concludere l'acquisto, proprio allo scopo di non dovermici incazzare dopo, gli avevo scritto chiedendo a chiare ed inequivocabili lettere se la merce che stavo per acquistare fosse esattamente conforme a quanto da loro pubblicizzato nell'inserzione di eBay; e loro, a strettissimo giro di posta, hanno avuto anche il coraggio di ribadire che, SÌ, i dadi sarebbero stati della più elevata qualità e perfettamente identici a quelli presentati in fotografia.

Potete giudicare da voi la coerenza del prodotto e la veridicità delle affermazioni.

Ma dal momento che il sottoscritto, quando lo incoolano di solito vuole godere, mentre qui sto provando solo un gran bruciore, li ho attirati in un trappolone da manuale, lasciando che si impiccassero con le loro stesse menzogne.

Ho infatti menato il can per l'aia millantando di non aver ancora ricevuto nulla, anche perché, ad onor del vero, mi hanno recapitato l'infima bustina che vedete nel pomeriggio di martedì, ore dopo aver inoltrato l'ennesima richiesta di assistenza per merce non pervenuta.

Quando stamattina ho ricevuto (alla faccia della tempestività) la loro garbata risposta, con l'offerta di spedirmi di nuovo e senza spese (e ci mancherebbe altro) un'altra infornata di morchia, gli ho risposto invece con una richiesta, garbata, sarcastica ma perentoria, di provvedere piuttosto al risarcimento in toto per - diciamo - la non-conformità della merce venduta oltreché per il fatto che di tre pezzi ordinati ne hanno spedito uno solo.

Condicio sine qua non: o ottemperano alla mia richiesta senza fiatare entro e non oltre le 24 ore oppure si ritrovano con una denuncia per truffa direttamente sulla piattaforma a gestione teutone attraverso la quale hanno provato ad inchiappettarmi e potete stare sicuri che se c'è una cosa che alla attuale gestione di eBay non va giù tanto agevolmente, è quella di rovinarsi la reputazione permettendo a cialtroni siffatti di operare impunemente a danno degli utOnti che stanno puntualmente sgrassando (vedi post precedente) a colpi di dazi e balzelli da quasi due anni a questa parte, perché se l'utOntO cornuto e mazziato dovesse decidere di mandarli a fare in coolo e migrare verso altri lidi, come fanno a mungerlo ulteriormente?

Tra l'altro, questo mi da adito per una (amara) constatazione: io sono uno di quelli che non ha mai avuto pregiudizi nei confronti degli Han, degli ottentotti o di chiunque altro, anzi. In più di un'occasione in passato mi sono trovato a prendere le difese dei commercianti del sud-est asiatico indebitamente tacciati di essere una manica di truffatori.

Questo fino a che l'attuale dittatore a vita del novello Impero Han non ha assunto le redini, nel 2013, dopodiché, anno dopo anno, le cose hanno cominciato notevolmente a peggiorare, nel senso che - ma credo sia sotto gli occhi di chiunque non viva sotto una campana di vetro - la merce made in PRC è diventata sempre più scadente e paradossalmente più costosa mentre hanno cominciato a proliferare cialtroni e millantatori, specialmente sulle maggiori piattaforme di e-commerce.

Da quando poi il divino XI è stato nominato imperatore de facto della Cina Comunista, questa cialtroneria è diventata endemica e manifesta pare quasi che il governo stesso abbia dato mandato ai suoi sudditi di percoolare e sgrassare impunemente questi poveri fessi di occidentali ed infatti le lamentele e le denunce (questa volta più che giustificate) si sono moltiplicate da ogni parte.

Stai a vedere che questi si credono veramente di essere diventati la novella razza padrona che fu di zio Adolfo e noi altri gli indegni untermenschen buoni solo per essere inchiappettati e sgrassati?

giovedì 20 gennaio 2022

CINQUANTACINQUE PERCENTO DI TASSE...


 ...questa è percentuale che eBay richiede a priori sull'acquisto di merce dall'estero (nello specifico, dagli Stati (dis)Uniti d'Ammerreka) il che è veramente difficile da mandar giù, considerando che in questo ameno paesello l'IVA sui prodotti cartacei - da qualunque parte essi arrivino - è al 4% (leggesi: quattro percento) ma ancora più difficile da giustificare, con rigore logico e consequenziale, perché in nessun paese del mondo si applicano queste gabelle da signoria medioevale.

Purtroppo non è la prima volta, dall'inizio della teribbuli pandemeea (e da quando la gestione di eBay è passata in mano alla Grosse Deutschland) che mi tocca rinunciare ad un affare (ed intendo proprio un affare di quelli fatti bene, su roba che non solo è difficile da trovare/avere ma che di solito viene smerciata a prezzi da antiquariato Ming) a causa di questa vera e propria rapina a mano armata praticata dalla prima piattaforma al mondo per il commercio tra "privati", specialmente da che le tariffe di spedizione sono triplicate per quanto concerne le spedizioni da e per l'estero costringendo una gran parte dei venditori - me compreso, lo ammetto - ad adottare il gestore delle spedizioni nativo della piattaforma con le sue tariffe calmierate/in convenzione.

Se infatti, come vi ho già resi edotti in passato, oggi come oggi qualsiasi merce proveniente da fuori il (fottuto) €uroReich viene comunque oberata di dazi come arriva in dogana (e strasbattendosene della franchigia prevista per legge!) è però vero che i nostri solerti pubblicani applicano le quote previste dalla Legge per tipologia di merce, cioè il 4, il 10 o il 22%; anche quando ci si mettono d'impegno per derubarti, non arrivano mai alle percentuali da banditismo che applica la teutonica eBay con qualunque merce, specialmente se proveniente (udite udite) dal Regno (dis)Unito o dalla terra dei liber(ticid)i, insomma la classica vendetta del vigliacco - ma puntualmente a danno dell'utOntO italico - per i pizzoni in faccia che il fottuto Quarto Reich germanico ha rimediato da USA e UK in quest'ultimo decennio.

Alla faccia della globalizzazione e del libero mercato, insomma, così libero che di fatto puoi farlo solo con chi dicono loro e alle loro condizioni!

venerdì 14 gennaio 2022

Per fortuna che la Troika è sempre più vicina...

...così finalmente metteranno la parola FINE a questo turpe mercimonio sulla salute pubblica e a discapito dell'utOntO bisognoso, che invece stanno tutti, indistintamente, sfruttando a scopo di ingiusto lucro, scaricando per di più oneri e responsabilità sul già oberato (dis)Servizio Sanitario NazioAnale!

Stamattina infatti abbiamo davvero toccato il fondo del menefottismo e dell'indecenza più becera.
Mi sono recato (obtorto collo, tra l'altro) al (dis)pregiatissimo laboratorio di ANALisi di Old Greenmount, già pregustando l'ennesima supercazzola che si sarebbero inventati questa volta ma hanno davvero superato sé stessi.

Per far breve una storia lunga, questi immondi sciacalli peracottari non solo continuano a spillare quattrini agli utOnti esenti con la scusa che hanno esaurito i rimborsi dei ticket in regione ma addirittura stavano eseguendo i prelievi pur sapendo di non poterli esaminare prima di lunedì p.v. perché hanno le macchine in assistenza!

Ordunque, a parte che a me i referti servono ieri, ma quale cazzo di professionalità hai, se mi esamini dei campioni dopo 2, 3 o 4 giorni?
Mica sei il laboratorio del ROS dei gargamella, che cerca tracce di DNA per scoprire il colpevole di un omicidio, per cui se analizzi le tracce ematiche oggi o fra un mese non ti cambia praticamente un cazzo: esegui (o meglio, dovresti eseguire a questo punto) delle analisi cliniche per le quali sono richiesti campioni freschi che già dopo 24 ore si degradano al punto di dare risultati sballati e/o falsi positivi/negativi, nel caso degli esami sierologici.

A casa mia, se non sei in grado di erogare il servizio, non prendi per il culo la gente: chiudi fino a ripristino della piena operatività.
Ma dal momento che sono una massa di sciacalli che stanno approfittando della situazione per lucrare schifosamente, continuano come se nulla fosse e intanto incassano.

Ecco perché questo paese dei cachi è allo sbando e non si rimetterà più in piedi: perché stanno tutti rubando a mani bassissime approfittando del presunto (e fittizio) stato di emergenza saneetarya senza nessun controllo da parte delle (cosiddette) autorità preposte.

Per fortuna la Troika è sempre più vicina e allora sì che mi farò quattro, anzi, diciamo pure otto, grasse risate!

Tornando a bomba, questo vuol dire che lunedì prossimo il sor Leonardo dovrà accontentarsi della mia presenza, perché analisi non ce ne sono e comunque dalla prossima volta, le vado a fare direttamente in ospedale, anche se mi costeranno - letteralmente - lacrime, sudore e... sangue!

🇮🇹 W L'ITAJIA 🇮🇹


sabato 8 gennaio 2022

Puoi anche cambiar nome cento volte...


 ...farti pure chiamare Pinco Pallo o GoD OmnipootenZ ma, dal momento che chi tira i fili è sempre lui: Marco Big Bro Montesuccaro e che le condizioni sono sempre le stesse (anzi, se possibile, da oggi ancora più restrittive della libertà d'espressione e delle opinioni altrui a meno che - beninteso - non portino tanti tanti click e quindi tanti tanti $$$) così come gli scherani e gli algoreetmey che le impongono sono sempre le stesse merde di prima, di fatto a noi utOnti non ci cambia una benemerita minchia, quindi il tuo bel banner nuovo di pacca, ovviamente non sollecitato da alcuno ma comunque sparato full size in testa a quella che dovrebbe essere (condizionale quanto mai obbligatorio) la nostra homepage, puoi anche cortesemente stoppartelo lì dove non batte il sole, al pari di tutti gli altri insopportabili, odiosi banner su quanto sono buoni, belli e $alveefeeky i vakkeeney e su quanto sono sante, giuste e vere le sfolgoranti stronzate del OMS, del ISS e di tutti gli altri scherani del fottuto Regime Drakista.

E adesso, se non vi dispiace, potete anche andarvene tutti a'fancoolo: tu, i Sysop, gli algoreetmey e i banner.

domenica 2 gennaio 2022

Sic Transit Gloria Home Videi (sed incipit giramento cojonorum!)

Ordunque, nonostante i miei migliori intendimenti, stasera niente serata cinema, causa morte improvvisa e prematura del lettore BD, che ha deciso di abbandonarmi, senza alcun preavviso, dopo 11 anni di onorato servizio, allo stesso modo in cui mi ha lasciato a piedi il mio primo, storico lettore DVD della Grundig: si accende, funziona tutto perfettamente, solo che quando inserisci il disco – qualunque disco – lo sputa fuori disgustato e non vuole saperne.

A questo punto, a parte l’imponente rodimento di culo che potete immaginare e la cena che m’è andata per traverso, non mi è rimasta che una cosa da fare: come si usa con gli equipaggiamenti che si è costretti ad abbandonare sul campo, ho preso il lettore e l’ho messo definitivamente fuori uso, così evitiamo di ritrovarcelo… ricondizionato a Porta Portese o in qualche mercatino degli zingari ergo in vendita come “pezzi di ricambio” su eBay (perché lo fanno, lo fanno, cazzo, se lo fanno!). 

Mi sono fatto un giro per vedere cosa offre il commercio, se ce ne sono e a quanto li fanno. Su Amazon c'è la desolazione, senza scherzi, hanno in catalogo attualmente solo una dozzina scarsa di modelli, tutti rigorosamente di marca e quindi, per forza di cose, tutt’altro che economici, rispetto, per esempio, ai lettori DVD che invece vengono smerciati pressoché ovunque, da cani e porci a un tanto al chilo.

Qualcosa mi dice che questa del BD è stata una sòla senza precedenti perché è impossibile che a soli 12 anni dall'introduzione della tecnologia, non ci siano più ditte che si azzuffano per conquistarsi il mercato, segno che è una tecnologia fallimentare.Ancora più strano è che nessuna azienda Han abbia pensato di entrare in lizza, se non nei primissimi anni – tra il 2010 e il 2015 per capirci – dopodiché sono letteralmente spariti tutti nel nulla.Elucubrazioni a parte, ho aperto il salvadanaio (sì, sto messo così male e non da ieri) e ho deciso di prendere un lettore nuovo, ed alla fine ho regalato a Bezos 70 ricche pleure ma solo perché mi hanno fatto uno sconto promozioAnale di capodanno.  

Al momento del check-out, fortunatamente prima di premere il fatidico pulsante acquista, ho letto una cosa che mi ha fatto arricciare letteralmente i coglioni: L'OGGETTO VIENE SPEDITO IN UNA CONFEZIONE CHE NE RIVELA IL CONTENUTO (leggi: APPICCICHIAMO UNA PECETTA SULLA SCATOLA ORIGINALE E LA BUTTIAMO IN BRACCIO AL PRIMO PERACOTTARO CHE CAPITA, COSÌ COM'È) Dopo un primo, iniziale momento di shock, ho poi letto una clausola in (molto) piccolo a piè di pagina: “se non desideri che l'universomondo sappia che cazzo ti sei comprato, possiamo anche confezionarlo in una scatola Amazon per te.”

MADDÀI!?

A parte che mi sembra il minimo sindacale, specialmente quando si spediscono congegni elettronici o altre merci costose e/o fragili, con tutto il cartone che sciupate a cazzo di cane ogni giorno, vi mettete a fare i preziosi con elettrodomestici e apparecchi elettrici!? 

Martedì saprò che hanno combinato e speriamo solo che funzioni, altrimenti è la volta buona che porto tutti i BD al Mercatàino e vaffanculo!Che poi, ad onor del vero, pure lì ho visto che non vanno per un cazzo: ce n'hanno a cataste, di DVD e BD e se ne accumulano ogni settimana di più ma stranamente non vanno quasi mai via.

Che lo streaming online avesse dato una bella botta al mercato del Home Video per me non è certo una novità ma a questo punto, credo proprio che sia giunto alla fine della sua vita naturale, se non per produzioni di nicchie ergo per quello zoccolo duro di utOnti che ancora non si sono voluti piegare al pagamento di un abbonamento per i vari Infinity, Netflix, Prime Video e compagnia cantante.

E da un certo punto di vista, li capisco benissimo, visto che usufruendo (saltuariamente) del servizio Prime, compreso nel mio abbonamento annuale, non ho potuto che constatare che, con poche, notevoli eccezioni – tipo spacciatore che ti allunga agratis la prima dose – la maggior parte della roba feega, anche sui servizi di streaming che sono, per loro natura, a pagamento, richiede un ulteriore esborso per poterne usufruire, per la serie cornuti, mazziati e contenti.

W L’ITALIA!

venerdì 12 novembre 2021

Ho capito che state scannati e che ogni motivo è buono per scippare quattrini...


 ...ma grandissimi figli di una Gran Puttana, adesso state davvero esagerando!

D'altronde, con un Regime retto da un travet glorificato spacciato per "banchiere", quando in realtà non è altro che un ragioniere liquidatore, per di più elevato al rango di Salus Patriae per riparare ai danni miliardari fatti dal suo parimenti indegno predecessore, cosa puoi aspettarti se non continui atti di banditismo legalizzato?

Per farvela breve, per la serie: mai una joia, sono appena stato rapinato da un ribaldo con la divisa della (dis)pregiatissima SDA che mi ha scippato la modica cifra di € 17,41 (leggonsi: DICIASSETTE pleure et QUARANTUNO - mi raccomando l'uno! - centesimi) per riscattarmi l'amato bene speditomi da Mr. Bizar una paio di settimane fa dall'Arizona.

Peccato che, a dispetto di quanto prevede espressamente la normativa doganale in materia di importazioni ❓dagli States, abbiano platealmente sorvolato su tutta una serie di insignificanti dettagli, come ad esempio la franchigia prevista per i privati per importi inferiori ai 25 euro/equivalenti e l'applicazione della corretta IVA (trattandosi di materiale cartaceo espressamente dichiarato, va applicata al 4%).

Praticamente mi hanno comunque sopratassato il bene e in più ci hanno caricato un cumulo di "spese" non meglio definite, fino a raggiungere la cifra spropositata di cui sopra.

Ma quel che più mi offende (e da che è in carica l'attuale Regime è divenuta pratica standard) è che anche questa volta si sono guardati bene dall'allegare la famigerata bolla di sdoganamento, avendo in mano la quale potresti benissimo contestare questa vera e propria rapina segnando punto per punto tutto quanto non gli è dovuto e facendotelo restituire con gli interessi!

Invece, come i bravacci rubagalline che sono, operano nell'ombra, cosicché il suddito utOntO debba solo tacere e pagare

Siamo tornati de facto ai gabellieri medioevali, che riscuotevano dazi e balzelli ad capocchiam secondo il loro uso, consumo e tornaconto persoAnale.

Spero gli vadano tutti in medicine.

lunedì 25 ottobre 2021

Non c'è più bisogno di sforzarsi di disincentivare il commercio elettronico...

 


...perché sta già facendo un lavoro egregio per suicidarsi!

Non so per voi, ma per me non c'è niente di più stimolante, per iniziare una nuova sfolgorante settimana, che essere inchiappettato senza vasella e pure dopo lunga, lunghissima attesa, così il piacere raddoppia.

Ovviamente parliamo di incauti acquisti sul web, ben due di fila, a dimostrazione che evidentemente non se ne ha mai abbastanza e comunque sia, quando mi inculano giustamente voglio godere e se la prima volta non va, ritenti.

Tornando a noi, l'ultimo contenzioso è sorto per l'acquisto di un set di dadi speciali come quelli che vedete in alto. Il primo, acquistato con un'offerta ca nun se può rrifiutari sulla piattaforma di quel gran cazzaro di Marco Montesuccaro, una delle sue - effiguriamoci - inserzioni anali sponsorizzate e che, in quanto tale, s'è tradotta per l'appunto in una brutale inserzione rettale perché la roba non è mai arrivata.

Il secondo set l'ho acquistato (per pura tigna) sulla piattaforma di e-commerce più grande del mondo (sì, ma solo da questa parte dell'emisfero), sì, proprio quella che un tempo faceva capo a Jeff Bezos e che, come ho già avuto modo di segnalare proprio su questa pagina, ultimamente fa a gara con i famigerati cinesi su eBay a chi appioppa le sòle più dure.

Praticamente ora vendono fondamentalmente morchia Made in Han Empire e per di più a carissimo prezzo ma soprattutto senza alcun controllo sulla qualità e della merce e del venditore - quando questi è un "associato" o terzo e non un loro diretto fornitore.


Risultato: ho aspettato più di un mese per vedermi recapitare quello che vedete qui di fianco.

Ora provate a trovare le differenze tra le due foto.

Sì, lo so: aspettarsi di avere un prodotto esattamente come pubblicizzato di solito è una pia illusione, come ben ci insegna McDonald's ma qui siamo andati veramente oltre.

Altro che dadi di (cito) resina effetto vetro superficie cristallina e liscia, ergo artigianato creativo, meticolosamente realizzato dal designer con ingegneria di precisione, qui abbiamo dei dozzinali pezzi di plastica traslucida stampata, di quelli che in Italia sono fuori mercato da almeno 15 anni!

Ma la cosa più bella è che me li hanno fatti digerire 5 fottutissimi pleuri/cadauno quando con 5 pleure ne potevo comprare un set completo in VERA resina in qualunque hobby store o negozio di giocattoli!

Ah, ma il bello è arrivato pochi minuti fa, mentre scrivevo queste righe: il venditore si è fatto vivo - a risposta delle mie credo più che giuste rimostranze - con la seguente, salvifica offerta: 5 pleure di rimborso per il mio disappunto e amici come prima.

A parte che io amici come questi non ne voglio nemmeno se mi pagano, dopo una zozzeria del genere (testimoniata fotograficamente, a scanso di equivoci e a beneficio dei SysOp di Bezos) il minimo sindacale che mi aspetto è un rimborso completo e con una lettera di scuse.

Ovviamente non gliel'ho mandato a dire ed ora sto aspettando la risposta esattamente in tal senso.

Va da sé che se non dovesse arrivare, romperò le palle per l'ennesima volta al (dis)servizio clienti e lascerò che siano loro a sbrogliarsela. Dopotutto Amazon è responsabile in prima persona per la roba che vende e dovrebbe (condizionale più che mai obbligatorio, in questi casi) tutelare l'utOntO da millantatori, cialtroni e turlupinatori che invece - a quanto pare - oggi pascolano sulla piattaforma senza problemi, così come un tempo facevano su eBay (casualmente, prima che dai 'merrikani la proprietà passasse agli "europei").

Qui, invece di andare avanti, stiamo tornando indietro a grandissimi passi e come dicevo nel titolo, non ci sarà più bisogno di inventarsi supercazzole prematurate con scappellamento a derecha come hanno fatto finora al governo per mettere un freno ai "colossi del web", perché si stanno castrando da soli con pratiche commerciali da bottegai di bassissima lega, tant'è che anch'io sto pensando di tornare all'antico e andarmi a cercare la roba direttamente in negozio, su strada, almeno posso constatare con mano di che si tratta, prima di sborsare quattrini.

E in quanto ai prezzi?

Che differenza c'è ormai, tra l'Italia dell'era pre-internet e quella di oggi, visto che - con le politiche predatorie dell'attuale Regime e quelle protezionistiche imposte da "Bruxelles" - ti sgrassano direttamente all'origine, se provi ad acquistare qualcosa direttamente alla fonte?

Tanto vale pagare direttamente i borsari neri nostrani, almeno non devi aspettare le calende greche per avere la roba o meglio ancora: meglio non comprare più un cazzo e tenersi i soldi in saccoccia (e comunque non in banca, visto che siamo a rischio più che concreto che la troika ci svuoti i conti correnti da un momento all'altro).

W l'Italia!

lunedì 18 ottobre 2021

L'ultima frontiera di Amazon...


 ...la vendita di materiale avariato ergo di quelli che potrebbero essere definiti al meglio fondi di magazzino spacciandoli come vantaggioserrime offerte e sperando che l'utOntO non solo ci caschi, ma che se le tenga pure in virtù del prezzo scontato pagato.

Non è infatti la prima volta che mi capita di acquistare materiale, per lo più cartaceo, che improvvisamente viene svenduto sul sito, salvo poi ricevere una copia che definire Ecce Homo sarebbe un eufemismo.

Certo, qualche (rara) volta, l'occasione c'è davvero, magari di tratta di poche copie rimaste ad occupar spazio in magazzino che, pur di liberarsene, vengono vendute con un forte sconto ma, nella mia recente esperienza (12 mesi, più o meno) il più delle volte questo non è il caso e quello che ti viene venduto come nuovo è in condizioni tali da non poter essere immesso sul mercato come tale.

Che poi, dico: ma visto che la compagnia ha un apposito dipartimento che si occupa di rimettere in commercio resi ed usati ricondizionati - i famigerati Amazon's Warehouse Deals - ci vuole poi tanto, anziché tentare di prendere per il culo i clienti, rimettere in vendita queste copie fallate, debitamente scontate (ovvio) ma riportando chiaramente che si tratta di materiale in buone/ottime condizioni e quindi non in condizioni pristine?

Sarebbe come minimo più onesto ma soprattutto, visto che l'acquirente è stato avvisato, se uno decide di acquistare il prodotto sa benissimo che non gli arriverà nuovo di pacca ma con qualche difettuccio, magari solo cosmetico, che non influisce sulla fruibilità dello stesso.

Invece, ordinare un prodotto come nuovo e vederselo recapitare bello usurato non credo proprio che renda il cliente soddisfatto, tutt'altro. Almeno per quanto mi riguarda, è una cosa che mi urta ferocemente il cazzo, sicché i resi poi si sprecano.

Quest'ultimo caso in oggetto non fa eccezione: libro venduto con un discreto sconto come ultima copia disponibile, acquistato al volo sabato scorso e recapitato stamane. Le condizioni potete vederle da voi. 

Certo, non è nulla di trascendentale e se me lo avessero venduto come usato non avrei avuto nulla da ridire.
Ma dal momento che me l'hanno venduto come nuovo, allora no, perché in quel caso pretendo che sia nuovo e intonso, non ammaccato e con la copertina increspata.


Sicché, anche questo riprenderà quanto prima la via del ritorno al mittente.

Tra l'altro, c'è un'altra cosa che mi manda letteralmente in bestia ed è la voce, tra quelle disponibili quando fai il reso, del cambio merce con una copia dello stesso articolo.

Come fai, mi domando e chiedo, esimia testa di minchia, ad effettuarmi il cambio merce se quella che ho tra le mani è l'ultima copia disponibile a magazzino?
Aspettiamo fino a quando, se e forse ne arriva un altro carico o più prosaicamente mi rispedisci la stessa, identica copia, sperando che diventi improvvisamente cieco e stupido e non me ne renda conto?

O forse devo dedurre che in realtà i rimpiazzi ce li hai già disponibili e tutta questa manfrina è stata per l'appunto l'ennesima trovata per fare l'utOntO becco e contento e liberarti della morchia?

Ai posteri, come sempre, l'ardua sentenza.

martedì 5 ottobre 2021

Qui finisce la tua vita e comincia L'ORRORE!

 Che ci crediate oppure no, ieri ho davvero pensato di essere diventato improvvisamente il protagonista del remake de Il Seme della Follia, perché giusto di follia si tratta.

Per fare una storia lunga breve, nella speranza che abbiate già letto i capitoli precedenti, l'ultimo dei quali postato non più tardi di 48 ore fa, avendo per le mani parecchie incombenze e nessuno cui delegarle, ieri mattina ho preso il coraggio a due mani, ho impugnato le canadesi (le stampelle, non due fighe nordamericane) e mi sono arrampicato zoppicon zoppiconi fino al negozio della mia amica Stefy che sulla scia della teribbuli pandemeea ha deciso di... ampliare l'attività diventando un punto di ritiro per spedizioni in uscita e in entrata per i maggiori spedizionieri operanti sul territorio italico.

Per fortuna è di strada per le altre faccende, quindi lo sforzo aggiuntivo sarebbe stato minimo, anche perché tutto il lavoro per la famigerata Operazione Sealion l'avevo già fatto io a casa.

Dal momento in cui ho messo piede nella bottega, è finita la mia vita ed è iniziata la follia pura!

Tanto per cominciare, riapri il pacco perché l'UPS i documenti li vuole fuori (quando ho acquistato la spedizione, le istruzioni erano di allegare i documenti nel pacco e se l'italiano vale ancora qualcosa, questo a casa mia vuol dire dentro lo stesso, altrimenti mi devi dire di allegarli al pacco); dopodiché, mi viene detto che occorre farla in triplice copia ❗e che mancano ancora la dichiarazione di Washington e la copia dei documenti intendendosi per tali carta d'identità e codice fiscale❗❗

A questo punto gliel'ho chiesto chiaramente: no, dico e una fetta abbondante de culo, no?

Cioè ma vi rendete conto?

Tutta 'sta manfrina per spedire un cazzo di libro in Albione!

Colmo di sfiga, sempre per i cazzi della dichiarazione doganale, il portadocumenti l'ho lasciato a casa, sul tavolo.

Quindi aritorna de corsa (si fa per dire) a casa, scansiona il tutto e rispedisciglielo immantinentemente per e-mail altrimenti è cazzo e tutt'uno.

Che poi, dico: la dichiarazione per il CITES l'avevo già sottoscritta nella documentazione di sdoganamento, perché cazzo devo riscriverla a mano tra l'altro, a maggior ragione visto che il si tratta di un libro, cazzomannaggia, non di un tomo in folio rilegato in pelle di minchia di rinoceronte col titolo in caratteri scolpiti nell'avorio!?

Non è dato saperlo.

Insomma, alla fine, tra spedizione, stampa di carte ed etichette, fotocopie delle stesse e il gran cazzo che se li fregasse tutti quanti, 'sta storia m'è venuta a costare qualcosa come il 20% in più di quanto preventivato (e regolarmente fatturato al cliente) ma quel che più m'offende è che di tutta 'sta manfrina, sul sito del fottuto Gestore delle Spedizioni di eBay non c'è traccia. Io mi sono attenuto a quello che mi hanno detto loro quindi, a questo punto, se invece di consegnarlo, 'sto pacco l'avessi fatto ritirare a domicilio, fermo restante che tutta la procedura sia sufficiente e necessaria, me lo dite voi cosa cacchio sarebbe successo?

Manco a dire che posso chiederlo alla UPS (perché alla fine sono loro che richiedono tutta 'sta cartaccia) perché mi ci manca solo di farmi derubare dal loro (dis)servizio clienti, visto che non ha un numero verde ma un numero a tariffazione speciale.

E l'omo (non) campa...

domenica 3 ottobre 2021

Questi grandissimi figli di Merkel!

 Manco a farlo apposta, questo post è a corollario o se preferite a continuazione del precedente, perché ci sono stati interessanti sviluppi.

Nello specifico, visto che - come dicono ad Oxford - adesso mi sono veramente rotto le palle di perder soldi e clienti per le puttanate di eBay, ho deciso di prendere il bue per le corna ed ho chiesto al mio ultimo acquirente di inviarmi gli estremi di un documento per lo sdoganamento della merce, tanto per quanto riguarda dazi e balzelli lo hanno già spremuto ab origine, per così dire.

Costui mi ha fatto giustamente notare di aver effettuato acquisti di recente dalla Lusitania e dalla Iberia e tutte 'ste fresche non gliel'hanno mai chieste.

Al che mi è sorto un dubbio atroce: ma stai a vedere che tutte 'ste manfrine ce le abbiamo solo noi, infimi sudditi di Re Sergio e del dvce Conte Drakulia?

E stai a vedere che queste novelle, improvvide restrizioni i crucchi le hanno imposte solo a noi?

Perché, stranamente, questo bruttissimo andazzo ha preso il via in concomitanza di due eventi: l'acquisizione da parte della Grosse Deutschland di eBay e il golpe del sicario di Bruxelles e della sua masnada di yes men.


Tra l'altro, un'altra bella... anomalia che ho riscontrato è che il (dis)Servizio di Assistenza Clienti, che è da sempre stato gestito da call center nazioAnali, da qualche tempo a questa parte - ma a quanto pare solo per quanto riguarda l'Italia - viene gestito da quello che è un vero e proprio muro di gomma situato in Epiro, che cor'cazzo che prende decisioni, bensì si limita a menare il can per l'aia ergo ad aspettare che le decisioni le prendano altri, casualmente situati in Gallia Transalpina e Grosse Deutschland.

Da quando, visto che il venditore si trova nel Belpaese, dovrebbero avere la preminenza su un contenzioso quelli dell'altra parte (che per l'appunto sono tutti nazionali e non servili schiavi extra-UE)?

Comincio seriamente a pensare che qualcuno in quel di Berlino abbia deciso di segarci le gambe, alla faccia della globalizzazione, del liberismo e del mondialismo de'stocazzo, se no tutte queste... differenze di trattamento come si spiegano?

Ovviamente, se qualcuno ha prove provate del contrario ergo mi può riportare le sue esperienze dall'estero a tal proposito è il benvenuto.


...e tanti saluti pure a El donaldo...

  Alla luce dei recentissimi avvenimenti e dopo aver letto e ascoltato le roboanti dichiarazioni del POTUS, ritengo di poter affermare, senz...