venerdì 12 novembre 2021

Ho capito che state scannati e che ogni motivo è buono per scippare quattrini...


 ...ma grandissimi figli di una Gran Puttana, adesso state davvero esagerando!

D'altronde, con un Regime retto da un travet glorificato spacciato per "banchiere", quando in realtà non è altro che un ragioniere liquidatore, per di più elevato al rango di Salus Patriae per riparare ai danni miliardari fatti dal suo parimenti indegno predecessore, cosa puoi aspettarti se non continui atti di banditismo legalizzato?

Per farvela breve, per la serie: mai una joia, sono appena stato rapinato da un ribaldo con la divisa della (dis)pregiatissima SDA che mi ha scippato la modica cifra di € 17,41 (leggonsi: DICIASSETTE pleure et QUARANTUNO - mi raccomando l'uno! - centesimi) per riscattarmi l'amato bene speditomi da Mr. Bizar una paio di settimane fa dall'Arizona.

Peccato che, a dispetto di quanto prevede espressamente la normativa doganale in materia di importazioni ❓dagli States, abbiano platealmente sorvolato su tutta una serie di insignificanti dettagli, come ad esempio la franchigia prevista per i privati per importi inferiori ai 25 euro/equivalenti e l'applicazione della corretta IVA (trattandosi di materiale cartaceo espressamente dichiarato, va applicata al 4%).

Praticamente mi hanno comunque sopratassato il bene e in più ci hanno caricato un cumulo di "spese" non meglio definite, fino a raggiungere la cifra spropositata di cui sopra.

Ma quel che più mi offende (e da che è in carica l'attuale Regime è divenuta pratica standard) è che anche questa volta si sono guardati bene dall'allegare la famigerata bolla di sdoganamento, avendo in mano la quale potresti benissimo contestare questa vera e propria rapina segnando punto per punto tutto quanto non gli è dovuto e facendotelo restituire con gli interessi!

Invece, come i bravacci rubagalline che sono, operano nell'ombra, cosicché il suddito utOntO debba solo tacere e pagare

Siamo tornati de facto ai gabellieri medioevali, che riscuotevano dazi e balzelli ad capocchiam secondo il loro uso, consumo e tornaconto persoAnale.

Spero gli vadano tutti in medicine.

lunedì 25 ottobre 2021

Non c'è più bisogno di sforzarsi di disincentivare il commercio elettronico...

 


...perché sta già facendo un lavoro egregio per suicidarsi!

Non so per voi, ma per me non c'è niente di più stimolante, per iniziare una nuova sfolgorante settimana, che essere inchiappettato senza vasella e pure dopo lunga, lunghissima attesa, così il piacere raddoppia.

Ovviamente parliamo di incauti acquisti sul web, ben due di fila, a dimostrazione che evidentemente non se ne ha mai abbastanza e comunque sia, quando mi inculano giustamente voglio godere e se la prima volta non va, ritenti.

Tornando a noi, l'ultimo contenzioso è sorto per l'acquisto di un set di dadi speciali come quelli che vedete in alto. Il primo, acquistato con un'offerta ca nun se può rrifiutari sulla piattaforma di quel gran cazzaro di Marco Montesuccaro, una delle sue - effiguriamoci - inserzioni anali sponsorizzate e che, in quanto tale, s'è tradotta per l'appunto in una brutale inserzione rettale perché la roba non è mai arrivata.

Il secondo set l'ho acquistato (per pura tigna) sulla piattaforma di e-commerce più grande del mondo (sì, ma solo da questa parte dell'emisfero), sì, proprio quella che un tempo faceva capo a Jeff Bezos e che, come ho già avuto modo di segnalare proprio su questa pagina, ultimamente fa a gara con i famigerati cinesi su eBay a chi appioppa le sòle più dure.

Praticamente ora vendono fondamentalmente morchia Made in Han Empire e per di più a carissimo prezzo ma soprattutto senza alcun controllo sulla qualità e della merce e del venditore - quando questi è un "associato" o terzo e non un loro diretto fornitore.


Risultato: ho aspettato più di un mese per vedermi recapitare quello che vedete qui di fianco.

Ora provate a trovare le differenze tra le due foto.

Sì, lo so: aspettarsi di avere un prodotto esattamente come pubblicizzato di solito è una pia illusione, come ben ci insegna McDonald's ma qui siamo andati veramente oltre.

Altro che dadi di (cito) resina effetto vetro superficie cristallina e liscia, ergo artigianato creativo, meticolosamente realizzato dal designer con ingegneria di precisione, qui abbiamo dei dozzinali pezzi di plastica traslucida stampata, di quelli che in Italia sono fuori mercato da almeno 15 anni!

Ma la cosa più bella è che me li hanno fatti digerire 5 fottutissimi pleuri/cadauno quando con 5 pleure ne potevo comprare un set completo in VERA resina in qualunque hobby store o negozio di giocattoli!

Ah, ma il bello è arrivato pochi minuti fa, mentre scrivevo queste righe: il venditore si è fatto vivo - a risposta delle mie credo più che giuste rimostranze - con la seguente, salvifica offerta: 5 pleure di rimborso per il mio disappunto e amici come prima.

A parte che io amici come questi non ne voglio nemmeno se mi pagano, dopo una zozzeria del genere (testimoniata fotograficamente, a scanso di equivoci e a beneficio dei SysOp di Bezos) il minimo sindacale che mi aspetto è un rimborso completo e con una lettera di scuse.

Ovviamente non gliel'ho mandato a dire ed ora sto aspettando la risposta esattamente in tal senso.

Va da sé che se non dovesse arrivare, romperò le palle per l'ennesima volta al (dis)servizio clienti e lascerò che siano loro a sbrogliarsela. Dopotutto Amazon è responsabile in prima persona per la roba che vende e dovrebbe (condizionale più che mai obbligatorio, in questi casi) tutelare l'utOntO da millantatori, cialtroni e turlupinatori che invece - a quanto pare - oggi pascolano sulla piattaforma senza problemi, così come un tempo facevano su eBay (casualmente, prima che dai 'merrikani la proprietà passasse agli "europei").

Qui, invece di andare avanti, stiamo tornando indietro a grandissimi passi e come dicevo nel titolo, non ci sarà più bisogno di inventarsi supercazzole prematurate con scappellamento a derecha come hanno fatto finora al governo per mettere un freno ai "colossi del web", perché si stanno castrando da soli con pratiche commerciali da bottegai di bassissima lega, tant'è che anch'io sto pensando di tornare all'antico e andarmi a cercare la roba direttamente in negozio, su strada, almeno posso constatare con mano di che si tratta, prima di sborsare quattrini.

E in quanto ai prezzi?

Che differenza c'è ormai, tra l'Italia dell'era pre-internet e quella di oggi, visto che - con le politiche predatorie dell'attuale Regime e quelle protezionistiche imposte da "Bruxelles" - ti sgrassano direttamente all'origine, se provi ad acquistare qualcosa direttamente alla fonte?

Tanto vale pagare direttamente i borsari neri nostrani, almeno non devi aspettare le calende greche per avere la roba o meglio ancora: meglio non comprare più un cazzo e tenersi i soldi in saccoccia (e comunque non in banca, visto che siamo a rischio più che concreto che la troika ci svuoti i conti correnti da un momento all'altro).

W l'Italia!

lunedì 18 ottobre 2021

L'ultima frontiera di Amazon...


 ...la vendita di materiale avariato ergo di quelli che potrebbero essere definiti al meglio fondi di magazzino spacciandoli come vantaggioserrime offerte e sperando che l'utOntO non solo ci caschi, ma che se le tenga pure in virtù del prezzo scontato pagato.

Non è infatti la prima volta che mi capita di acquistare materiale, per lo più cartaceo, che improvvisamente viene svenduto sul sito, salvo poi ricevere una copia che definire Ecce Homo sarebbe un eufemismo.

Certo, qualche (rara) volta, l'occasione c'è davvero, magari di tratta di poche copie rimaste ad occupar spazio in magazzino che, pur di liberarsene, vengono vendute con un forte sconto ma, nella mia recente esperienza (12 mesi, più o meno) il più delle volte questo non è il caso e quello che ti viene venduto come nuovo è in condizioni tali da non poter essere immesso sul mercato come tale.

Che poi, dico: ma visto che la compagnia ha un apposito dipartimento che si occupa di rimettere in commercio resi ed usati ricondizionati - i famigerati Amazon's Warehouse Deals - ci vuole poi tanto, anziché tentare di prendere per il culo i clienti, rimettere in vendita queste copie fallate, debitamente scontate (ovvio) ma riportando chiaramente che si tratta di materiale in buone/ottime condizioni e quindi non in condizioni pristine?

Sarebbe come minimo più onesto ma soprattutto, visto che l'acquirente è stato avvisato, se uno decide di acquistare il prodotto sa benissimo che non gli arriverà nuovo di pacca ma con qualche difettuccio, magari solo cosmetico, che non influisce sulla fruibilità dello stesso.

Invece, ordinare un prodotto come nuovo e vederselo recapitare bello usurato non credo proprio che renda il cliente soddisfatto, tutt'altro. Almeno per quanto mi riguarda, è una cosa che mi urta ferocemente il cazzo, sicché i resi poi si sprecano.

Quest'ultimo caso in oggetto non fa eccezione: libro venduto con un discreto sconto come ultima copia disponibile, acquistato al volo sabato scorso e recapitato stamane. Le condizioni potete vederle da voi. 

Certo, non è nulla di trascendentale e se me lo avessero venduto come usato non avrei avuto nulla da ridire.
Ma dal momento che me l'hanno venduto come nuovo, allora no, perché in quel caso pretendo che sia nuovo e intonso, non ammaccato e con la copertina increspata.


Sicché, anche questo riprenderà quanto prima la via del ritorno al mittente.

Tra l'altro, c'è un'altra cosa che mi manda letteralmente in bestia ed è la voce, tra quelle disponibili quando fai il reso, del cambio merce con una copia dello stesso articolo.

Come fai, mi domando e chiedo, esimia testa di minchia, ad effettuarmi il cambio merce se quella che ho tra le mani è l'ultima copia disponibile a magazzino?
Aspettiamo fino a quando, se e forse ne arriva un altro carico o più prosaicamente mi rispedisci la stessa, identica copia, sperando che diventi improvvisamente cieco e stupido e non me ne renda conto?

O forse devo dedurre che in realtà i rimpiazzi ce li hai già disponibili e tutta questa manfrina è stata per l'appunto l'ennesima trovata per fare l'utOntO becco e contento e liberarti della morchia?

Ai posteri, come sempre, l'ardua sentenza.

martedì 5 ottobre 2021

Qui finisce la tua vita e comincia L'ORRORE!

 Che ci crediate oppure no, ieri ho davvero pensato di essere diventato improvvisamente il protagonista del remake de Il Seme della Follia, perché giusto di follia si tratta.

Per fare una storia lunga breve, nella speranza che abbiate già letto i capitoli precedenti, l'ultimo dei quali postato non più tardi di 48 ore fa, avendo per le mani parecchie incombenze e nessuno cui delegarle, ieri mattina ho preso il coraggio a due mani, ho impugnato le canadesi (le stampelle, non due fighe nordamericane) e mi sono arrampicato zoppicon zoppiconi fino al negozio della mia amica Stefy che sulla scia della teribbuli pandemeea ha deciso di... ampliare l'attività diventando un punto di ritiro per spedizioni in uscita e in entrata per i maggiori spedizionieri operanti sul territorio italico.

Per fortuna è di strada per le altre faccende, quindi lo sforzo aggiuntivo sarebbe stato minimo, anche perché tutto il lavoro per la famigerata Operazione Sealion l'avevo già fatto io a casa.

Dal momento in cui ho messo piede nella bottega, è finita la mia vita ed è iniziata la follia pura!

Tanto per cominciare, riapri il pacco perché l'UPS i documenti li vuole fuori (quando ho acquistato la spedizione, le istruzioni erano di allegare i documenti nel pacco e se l'italiano vale ancora qualcosa, questo a casa mia vuol dire dentro lo stesso, altrimenti mi devi dire di allegarli al pacco); dopodiché, mi viene detto che occorre farla in triplice copia ❗e che mancano ancora la dichiarazione di Washington e la copia dei documenti intendendosi per tali carta d'identità e codice fiscale❗❗

A questo punto gliel'ho chiesto chiaramente: no, dico e una fetta abbondante de culo, no?

Cioè ma vi rendete conto?

Tutta 'sta manfrina per spedire un cazzo di libro in Albione!

Colmo di sfiga, sempre per i cazzi della dichiarazione doganale, il portadocumenti l'ho lasciato a casa, sul tavolo.

Quindi aritorna de corsa (si fa per dire) a casa, scansiona il tutto e rispedisciglielo immantinentemente per e-mail altrimenti è cazzo e tutt'uno.

Che poi, dico: la dichiarazione per il CITES l'avevo già sottoscritta nella documentazione di sdoganamento, perché cazzo devo riscriverla a mano tra l'altro, a maggior ragione visto che il si tratta di un libro, cazzomannaggia, non di un tomo in folio rilegato in pelle di minchia di rinoceronte col titolo in caratteri scolpiti nell'avorio!?

Non è dato saperlo.

Insomma, alla fine, tra spedizione, stampa di carte ed etichette, fotocopie delle stesse e il gran cazzo che se li fregasse tutti quanti, 'sta storia m'è venuta a costare qualcosa come il 20% in più di quanto preventivato (e regolarmente fatturato al cliente) ma quel che più m'offende è che di tutta 'sta manfrina, sul sito del fottuto Gestore delle Spedizioni di eBay non c'è traccia. Io mi sono attenuto a quello che mi hanno detto loro quindi, a questo punto, se invece di consegnarlo, 'sto pacco l'avessi fatto ritirare a domicilio, fermo restante che tutta la procedura sia sufficiente e necessaria, me lo dite voi cosa cacchio sarebbe successo?

Manco a dire che posso chiederlo alla UPS (perché alla fine sono loro che richiedono tutta 'sta cartaccia) perché mi ci manca solo di farmi derubare dal loro (dis)servizio clienti, visto che non ha un numero verde ma un numero a tariffazione speciale.

E l'omo (non) campa...

domenica 3 ottobre 2021

Questi grandissimi figli di Merkel!

 Manco a farlo apposta, questo post è a corollario o se preferite a continuazione del precedente, perché ci sono stati interessanti sviluppi.

Nello specifico, visto che - come dicono ad Oxford - adesso mi sono veramente rotto le palle di perder soldi e clienti per le puttanate di eBay, ho deciso di prendere il bue per le corna ed ho chiesto al mio ultimo acquirente di inviarmi gli estremi di un documento per lo sdoganamento della merce, tanto per quanto riguarda dazi e balzelli lo hanno già spremuto ab origine, per così dire.

Costui mi ha fatto giustamente notare di aver effettuato acquisti di recente dalla Lusitania e dalla Iberia e tutte 'ste fresche non gliel'hanno mai chieste.

Al che mi è sorto un dubbio atroce: ma stai a vedere che tutte 'ste manfrine ce le abbiamo solo noi, infimi sudditi di Re Sergio e del dvce Conte Drakulia?

E stai a vedere che queste novelle, improvvide restrizioni i crucchi le hanno imposte solo a noi?

Perché, stranamente, questo bruttissimo andazzo ha preso il via in concomitanza di due eventi: l'acquisizione da parte della Grosse Deutschland di eBay e il golpe del sicario di Bruxelles e della sua masnada di yes men.


Tra l'altro, un'altra bella... anomalia che ho riscontrato è che il (dis)Servizio di Assistenza Clienti, che è da sempre stato gestito da call center nazioAnali, da qualche tempo a questa parte - ma a quanto pare solo per quanto riguarda l'Italia - viene gestito da quello che è un vero e proprio muro di gomma situato in Epiro, che cor'cazzo che prende decisioni, bensì si limita a menare il can per l'aia ergo ad aspettare che le decisioni le prendano altri, casualmente situati in Gallia Transalpina e Grosse Deutschland.

Da quando, visto che il venditore si trova nel Belpaese, dovrebbero avere la preminenza su un contenzioso quelli dell'altra parte (che per l'appunto sono tutti nazionali e non servili schiavi extra-UE)?

Comincio seriamente a pensare che qualcuno in quel di Berlino abbia deciso di segarci le gambe, alla faccia della globalizzazione, del liberismo e del mondialismo de'stocazzo, se no tutte queste... differenze di trattamento come si spiegano?

Ovviamente, se qualcuno ha prove provate del contrario ergo mi può riportare le sue esperienze dall'estero a tal proposito è il benvenuto.


martedì 28 settembre 2021

OK, con questa le ho viste davvero tutte (le porcate, intendo)!


 Per l'ennesima volta, una piccola joia s'è trasformata repentinamente in un'altra, cocente delusione, tutto a causa dell'embargo continentale imposto dalla Grosse Deutschland della (ormai EX) cancelliera Anghela kulodipiomben Merkel e della sua ganga di eurosconsiderati che, alla faccia della globalizzazione e del libero scambio, stanno imponendo de facto a tutta l'accozzaglia degli €uroasserviti politiche assolutamente antiliberiste e commercialmente suicide nei confronti di chiunque non faccia parte dell'€uroclub.

Questa nouvelle politique alemanna si è manifestata nel corso dei mesi anche nel settore dei liberi scambi online tra privati, dapprima con sottili ammonimenti (sì, sottili come querce secolari!) poi via via con atteggiamenti sempre più coercitivi, fino ad arrivare all'estremo insulto di oggi.

Sì, perché ho appena dovuto rinunciare (e con tante scuse, come se fosse colpa mia, anziché dei nuovi padroni crucchi) a due vendite già belle che fatte su eBay perché il loro famigerato Gestore delle Spedizioni (ma solo per dove e quando vogliono loro) ha de facto esautorato qualsiasi destinazione che non sia all'interno della fottutissima area €uro!

Di più: è ormai acclarato che la Grosse Deutschland, al pari dell'impero napoleonico, ha dichiarato ed imposto l'embargo continentale contro la perfida Albione, sicché non ti impediscono di commerciare con loro, i figli di puttana teutonici (sai com'è, qualcuno moooolto più grosso di loro, tipo USA o Impero Han potrebbe... risentirsi di fronte a queste che sono vere e proprie politiche protezionistiche atte a scoraggiare gli scambi se non a livello di governi e/o multinazioAnali) bensì ti obbligano a sottometterti a tante e tali pratiche per cui vieni trattato come un aspirante evasore fiscale a meno che - come diceva quel genio di Baffino - tu non ti sottoponga ad una piccola verifica fiscale, meglio ancora: perché per le tue attività online, non accendi una bella partita IVA?

E certo, come no: non ho un reddito fisso, sbarco il lunario con piccoli commerci tra privati (e già per questo pago fior di prebende a chi mi "permette" di farlo), ci manca solo che mi assoggetto al rapace (e condizionato ab alto) fisco italico, così mi fanno pagare pure l'aria che respiro sui presunti guadagni che dovrei avere secondo il loro criterio ignorante!

Il brutto è che questo atteggiamento si estende non solo ai vili britoni che hanno opposto il Gran Rifiuto all'€uroReich, bensì anche a tutti quei paesi europei che però hanno deciso di non far parte del summenzionato nuovo reich millenario, come ad esempio la Norvegia.

E sì che prima di tutto questo (Brexit e teribbuli pandemeea), non c'era alcun problema a spedire roba in giro per tutto il continente; le eventuali rogne te le facevano solo se volevi trattare aldilà degli stagni Atlantico e Pacifico.

Oggi ogni occasione è buona per cercare di spillarti quattrini per le rapaci casse del governo di €uroasserviti, ergo ti negano direttamente la possibilità di avere a che fare con i turpi €urodissidenti ancora presenti sul continente.

Ma quello che ritengo veramente un insulto è che non impediscono agli utOnti provenienti dai paesi... attenzionati di fare offerte/acquistare i prodotti, pur sapendo benissimo che poi non potrai spedirglieli per gli ostacoli e gli impedimenti che loro ti hanno messo in mezzo ai piedi, tanto la figura di merda mica ce la fanno loro, giusto?

Però poi ci vengono a fare una capoccia tanta così su mondialismo e globalizzazione, manica di ipocriti decerebrati infingardi e senza costrutto.

Continuiamo così che va benissimo.

domenica 26 settembre 2021

Il potere corrompe...


 ...e mai tale affermazione è stata più vera che nel caso del (a questo punto ex) leader del (presunto) centrodestra, Matteo Capiton Salveeny.

L'ennesimo chiodo sulla sua bara politica, lo ha infatti appena piantato negli studi di Rete4 (altro canale appartenente alla disinformatia unica del Regime) che, ingredibbuli ma vero, ha proposto il video - ma ben ripreso, professioAnalmente, oserei dire - dell'intervento odierno in piazza del vice-questore di Roma Nunzia Schilirò col quale denuncia a chiare lettere e senza tanti di giri di parole, il Regime e le sue intenzioni incostituzionali e liberticide applicate per mezzo dell'ormai famigerato grìnkats, sottolineando tra l'altro come sia platealmente in contraddizione (leggi: illecito) rispetto anche alle $acre norme "europee" che lo hanno istituito, cosa che, tra l'altro, avevo già denunciato io stesso e non da ieri commentando la risoluzione 2361/2021 al punto 7.3 e seguenti (che fa divieto di discriminazioni e/o comportamenti sanzionatori da parte degli stati membri nei confronti di chi non intende usufruire del $alvifeeko Vakkeen0, per quanti non lo sapessero).

Per la serie: se non è fatto obbligo di vagynare chiunque, figurati se puoi imporlo surrettiziamente mediante l'istituzione di un "documento" il mancato possesso del quale ti esclude de facto dalla vita sociale (ed ora anche lavorativa/professionale), roba che le tanto famigerate leggi razziali del ventennio, sempre prese ad esempio quando l'intellighenzia radical-chic-kompagnovskiy deve gridare al faSismo che avanza, in confronto sono libertarie!

Tornando a bomba: nella trasmissione gestita dalla Gentili, ospite in studio il Capitone di cui sopra, mandano in onda integralmente l'estremo insulto della Schilirò, cui fanno istantaneamente seguire la chiosa di quell'insulso, inutile sicario della Lamorgese che promette la forca e la galera per codesta fedifraga sovversiva, dopodiché Veronicona si volge verso l'ospite chiedendogli subdolamente se anche lui consideri la (prossimamente ex, temo) vice-questore colpevole di lesa maestà nei confronti del $acro Regime Saneetaryo o piuttosto non sia la voce della coscienza nazionale che finalmente si fa sentire in modo autorevole e chiaro (e senza le solite manipolazioni da parte della stampa unica di Regime, aggiungo io).

Orbene, qui veramente si poteva giocare il futuro politico di un "leader" ormai più che traballante, l'occasione d'oro per poter affermare, con poche, nette parole che quello in cui viviamo è un Regime dei più beceri che sta usando la pandemeea come scusa per mandare de facto a puttane anche quei pochi scampoli di Costituzione che ancora abbiamo.

L'occasione di scatenare veramente un putiferio e far finalmente gettare la maschera ai dorogiye tovarishchi  e al loro commissario liquidatore Drakulia e sputtanarli una volta per tutte e vedere veramente che numeri hanno ergo smascherare tutta la fuffa e la propaganda con la quale si reggono in piedi da quasi due anni.

E invece no.

Capiton Salveeny si è prodotto nell'ennesima supercazzola prematurata da manuale, ancora con l'attacco, trito e ritrito fino allo sfinimento alle manifeste inefficienze della minEstra Lamorgese in fatto di immikratione e klandesteeny ma non ha osato dire "ah!" riguardo il discorso del vice-questore Schilirò, segno evidente che ormai pure lui è un asservito del Regime senza se e senza ma, che pur di restare al poDere ormai ha dato via il culo.

E no, non credo proprio sia una tattica eRettorale in vista delle pollitiche, perché se lo è, posso affermare senza timore di smentita che si tratta di un suicidio bello e buono per il presunto centro-destra, altro che i sondaggi che danno in vantaggio la compagine della pseudo-opposizione.

O meglio, se proprio un vincitore dovrà esserci, potrete star certi che non sarà Salveeny né tanto meno l'infame rimasuglio della claque (s)forzista - che si è rivelata più liberticida e autoritaria degli stessi dorogiye tovarishchi del Partito di Lotta e (mal)Governo.

Ma il mio augurio è che invece la gente si svegli, questa volta sul serio, e si ricordi chi è questa gente e che cosa ha fatto per il Paese (perché per la sua claque parassistita il Regime ha fatto pure troppo, a spesa e danno del contribuente) e dove ci ha portato e poi decida per un bel ricambio in massa della "classe dirigente", ovviamente non votando nessuno dei "big" e degli yesmen attualmente in parlamento.

Giusto un augurio, mi sa...



mercoledì 22 settembre 2021

Hai capito, sì, i severrimi controlli sui mikranti...


 Non ho nemmeno messo i piedi a terra stamattina che ho ricevuto lo sSiiokK della vita, mi si sono letteralmente strappati i veli de la inioransa da davanti agli occhi ed ora vedo le cose molto più chiaramente, soprattutto adesso mi spiego come mai il Belpaese sia (letteralmente) un porto di mare, un vero e proprio refugium peccatorum per tutta la feccia d'importazione oltreché per legioni di mikranti che entrano ed escono impunemente - tranne quando hanno bisogno dei documenti per poter... mikrare altrove, ovviamente.

Ma partiamo dal principio, cercando di far breve una storia lunga, tortuosa ed in fin dei conti, assai dolorosa, al punto di vista fisico, spirituale e... pecuniario!

Dopo mesi di degenza in una struttura di riabilitazione, mia madre è tornata a casa, alcuni mesi fa, talmente riabilitata da essere diventata una invalida non autosufficiente con seri problemi intellettivi. Per questo necessita non tanto di cure (ormai c'è poco da fare) quanto di assistenza per mantenersi in uno stato minimo di salute e decenza ed evitare che faccia qualche guaio, specialmente la sera, quando le parte l'embolino e misteriosamente riprende vita e comincia a deambulare per casa (durante il giorno non si muove nemmeno con le cannonate e le sue impuntature da mulo sono ormai diventate una triste routine).

A questo scopo, dal momento che da me non si fa toccare, siamo stati costretti a cercare assistenza e visto che il nostro medico incurante si è rifiutato finora di inoltrare la domanda di assistenza domiciliare, questo aiuto si è manifestato sotto forma di una badante straniera, che viene due volte al giorno a casa (salvo domenica e festivi - e pure lì è un'altra tragedia nella tragedia!) per prendersi cura della sciura.

Fino ad ora ci siamo regolati così alla spiccia, anche perché luglio e agosto ma chittesenkooola!? Oggi però è sorta la necessità di regolarizzare la posizione della badante, anche perché i soldi se ne stanno andando con la carriola e al momento di presentare le decime al gabelliere del rapace dvce Conte Drakulia vorrei essere in grado di detrarre qualcosa, anziché vedere tutti i miei sforzi economici svanire nel nulla.

A tale scopo, ho chiesto alla badante di procurarsi tutti i documenti per la presentazione della domanda - tramite CAAF, ovviamente, che davvero non c'ho né tempo, né la voglia, né tanto meno la pazienza di mettermi a fare pure il ragioniere per le buste paga altrui - all'INPS e stilare il contratto.

Stamattina, per l'appunto, me li sono ritrovati sul tavolo (a parte l'attestato professioAnale, cosa che mi ha fatto sorgere qualche sospetto), tutti regolarmente in originale

A questo punto, l'ho richiamata prontamente per chiederle se era matta o no, mica può andare in giro per Roma senza uno straccio di documento e la risposta mi ha lasciato letteralmente basito: "in tutti questi anni non me li ha mai chiesti nessuno, non c'è problema, puoi tenerli, poi li riprendo domani"

Avete inteso?

Per la cronaca, non dico che al sottoscritto chiedano i documenti un giorno sì e uno no ma ogni volta che c'è un assembramento di guardie, spesso e volentieri mi hanno fermato per chiedermi i dogumenda preco! mentre agli stranieri (e per stranieri non intendo i turisti ma quelle che sono chiaramente risorse boldriniane) gli sgherri in divisa i documenti non li chiedono proprio a meno che non li becchino per qualche reato ma state tranquilli che in quel caso non ce l'hanno proprio, scientemente, per rendere difficile la corretta identificazione e conseguente (sì, ma quando mai!?) espulsione dal territorio nazioAnale.

Certo, potrebbe anche essere un caso isolato ma per quanto mi ricordo, andare in giro privi di documenti è un illecito sanzionabile, come minimo con un bell'accertamento in caserma ed è un obbligo di legge, specialmente per lo straniero residente - a maggior ragione se extracomunitario - e invece, chi i documenti ce l'ha, li lascia a casa perché se no magari se li perde... e secondo voi, è valida questa come scusa?

Per mia esperienza personale e pregressa, no, anche perché col cazzo che i birri vengono a casa a controllare, al massimo convocano genitori e/o parenti e consorti in commissariato/caserma coi documenti alla mano (a meno che tu non abbia precedenti, perché con le impronte digitali è un attimo ma devi averla fatta sporca perché ti prendano le impronte!) e questo se e quando ti dice bene!

Ma per gli stranieri, a quanto pare, tutto questo non vale ed ecco spiegato perché, nelle aree a più alta infestazione girino indisturbati davanti alle pattuglie di pulotti e gargamella - magari impegnati a controllare i documenti ai cittadini residenti, specialmente se al volante! - tanto per principio non glieli chiedono.

martedì 14 settembre 2021

Solo una cosa mi chiedo...


 ...ma sdraiarlo, questo sesquipedale figlio di una gran puttana d'importazione, no? Che c'è pareva brutto?

Ah, già, che scemo: dimenticavo che nella ridente Italia del Regime mondialista radical-chic-sanitario del cazzo, chi tocca la risorsa boldriniana muore!

Ovviamente, qualsivoglia riferimento all'incresciUoso episodio di ieri nel riminese è assolutamente, volutamente casuale.

Ma quel che più m'offende è constatare come, per l'ennesima volta, quell'essere inutile, questa paraculata d'acciaio della minEstra Lamorgese, anziché rassegnare ipso facto le dimissioni per una gestione a dir poco pressappochista e assolutamente inconsistente della salute pubblica (intesa come mantenimento dell'ordine e prevenzione di reati ed atti di violenza contro i cittadini della repubblica) continui ad indinijarsi per avvenimenti che sono sotto la sua diretta responsabilità ovvero cagionati dalla sua irresponsabilità, perché da che c'è lei al timone del Viminale, siamo (ri)diventati un porto di mare ma soprattutto il refugium peccatorum per eccellenza di tutta la feccia immiKrata, comunitaria e non, che qui trova terreno fertile per prosperare nella più assoluta impunità, basta che si limitino a non violare le sacre norme della deettatoora saneetarya e al massimo, se e quando li beccano, se la cavano col più classico dello "spako botilia, amasSo familija" (o birri, controllori, bottegai o quel che gli capita tra le mani al momento). 

E invece eccola lì, imperturbabile, inamovibile come il sampietrino che spunta dal selciato e ti fa piantare una musata in terra, che va a fare passerella in quel di Rimini, né più e né meno come Wayne LaPierre all'indomani di ogni strage commessa dal membro (di segugio) del mese della NRA, a sparare cazzate su cose che ha dimostrato nei fatti di non conoscere assolutamente, come immigrazione, terroNismo e sicurezza (negata).

Ma l'importante, lo sappiamo tutti, è dare la caccia ai turpi terroristi no-vacs e ai dissidenti che osano ancora affermare l'incostituzionalità dei Sacri Decreti del Conte Drakulia e del Velikj Marshal Speranzskij, di tutto il resto, chissenefotte?

Tanto alle brutte ci si indinija e si manifestano sgomento e vicinanza per i sopravvissuti delle eventuali vittime e tutto si sistema, quando l'unica cosa veramente giusta sarebbe che i parenti delle vittime (o le vittime stesse eventualmente sopravvissute) e mollassero una sgomitata ravvicinata sul setto nasale, così forse capisce un cazzo di qualcosa per una volta!

E adesso, mi raccomando: che si porti il turpe offensore colorato davanti al pietista togato in quota PiDdì, che lo rimetta prontamente in libertà, perché, poverino, lui ha profugo e agisca in statA di necessità.

giovedì 2 settembre 2021

Qui l'unico vigliacco odioso sei TU!


 dittatorello delle mie ciabatte, che insieme a quella ganga di decerebrati incompetenti scappati di casa che ti reggono bordone, non perdi occasione per agire come un signorotto feudale, quel che è peggio, col placet del bel imbambolato sul colle e della (presunta) corte costituzioAnale che incassa i suoi (in)congrui emolumenti a 5 zeri e tace!

E additare come no-vacsx chiunque semplicemente ti contraddice o si appella ai diritti sanciti da quella stracazzo di Costituzione - di cui tutti si riempiono la bocca ma che in troppo pochi conoscono - che per causa tua e del tuo ignobile predecessore a 5 StAlle è de facto sospesa a tempo indeterminato (peraltro senza che quell'inutile consesso di disadattati che ancora oggi osa farsi chiamare parlamento abbia avuto voce in capitolo) è semplicemente il comportamento tipico dei Videla dei poveri, caro il mio Dvcetto.

Ovviamente qualsivoglia riferimento alla odierna passerella da MinCulPop del Conte Drakulia è assolutamente, volutamente casuale!

martedì 31 agosto 2021

Lamorgese richiami in servizio le SS e visto che c'è, pure la Gestapo...

 


...perché loro sì che sapevano come trattare i kari kompagni sovversivi mondialisti deMMerda come questo sesquipedale ammasso di materia organica anfibia denominato Giuliano Cazzola.

Tanto, tra gli scherani di zio Adolfo e Bava Beccaris non è che ci fosse poi tutta 'sta differenza: nazioAnalsocialisti i primi naziAnalista ottimate il secondo, entrambi sempre pronti alle più immonde porcate con la scusa di eseguire gli ordini, veri o presunti, del capo, senza fiatare, pensare o discutere.

Invece di sparare CazzolaTE in televisione su ritorni di defunti generali sabaudi infami, dovrebbe stare con la CazzUola in mano, alla catena in una cava di sale, così per una volta in vita sua lavora, 'sto parassita paraculato (qualunque riferimento alla sua trentennale attività come sindacalaro kompagnovsky è assolutamente, volutamente casuale).

E comunque gli auguro di trovarselo per davvero davanti, un no-vacsx di quelli duri, puri, convinti e incazzati, uni di quelli che vorrebbe far riempire di piombo dal fu macellaio piemontese, così poi vediamo a quale Lamorgese si appella, prima che costui gli dia fuoco, magari in diretta sulla TV Unica del Regime, che tanto ama ospitare le comparsate di individui siffatti, con una tanica di benzina senza piombo, ovviamente, per non inquinare!

...e tanti saluti pure a El donaldo...

  Alla luce dei recentissimi avvenimenti e dopo aver letto e ascoltato le roboanti dichiarazioni del POTUS, ritengo di poter affermare, senz...