mercoledì 23 giugno 2021

OK, adesso ma anche potete basta!

Tanto per capire di che sto
parlando...

 Per la (in)consueta rubrica: 'fancoolo al politically correct radical-chic arcobalengo del menga, vorrei sottoporre alla vostra attenzione quello che si sta rivelando una vera e propria pandemeea nell'ambito dell'italica editoria del fumetto: la vera e propria alluvione sul mercato di manga cosiddetti Yaoi ovverosia, di fumetti per rikkeeony che, nati nel paese del sol levante come doujinshi a circolazione ristretta in fiera per un pubblico di aficionados, sono arrivati sul mercato mainstream e - al pari della controparte omogaya femminile, gli Yuri - stanno letteralmente defenestrando perfino i famigerati shonen per bimbiminkya sotto steroidi.

Di per sé, non potrebbe fregarmene di meno, ma quel che è partito come un settore assolutamente di nicchia, nel giro dell'ultimo lustro ha avuto, almeno per quanto concerne il Belpaese, un'ascesa vertiginosa, di pari passo con lo sviluppo della (presunta) "ideologia" LGBT etc. etc. (ormai ho perso il conto a furia di aggiungere lettere all'acronimo).

Ora, è vero che in realtà il 90% dei fruitori di codesti ameni cafolavori a fumetti è composto da ragazzine bagnate che sbrodolano davanti a maschioni conturbanti e ragazzini androgini che fanno a incoolarella, ma resta il fatto che davvero si comincia a non poterne più, anche perché tutte le maggiori piattaforme di e-commerce si sono fatte salire i pruriti censori (alla stregua del Grande Censore di tutti i tempi: Marco Montesuccaro) nei confronti dei prodotti (cosiddetti) per adulti - anche quando in realtà non lo sono (vedi ad esempio i volumi di fotografia e/o nudo artistici) - salvo poi spiattellarci in faccia ogni 2x3 scene e/o copertine piuttosto equivoche con ragazzine e ragazzini dagli occhioni spalancati e le guanciotte arrossate - e magari la bavetta all'angolino della bocca - dalla libidine, purché la scena non sia etero.

Come forse già saprete, per me va bene tutto, purché nella giusta misura, il che vuol dire senza ostentazione coatta ad ogni piè sospinto ma ormai siamo arrivati apparentemente al punto in cui qualunque minoranza, anche la più sparuta, se la comanda e si impone sul pubblico generale ed anzi, è la maggioranza che viene brutalmente messa in disparte e considerata roba da censurare.

Fatto salvo il principio che la censura, di qualunque colore e/o credo, mi sta eminentemente sul coolo, posso me lo fate dirmelo che a maggior ragione trovo insopportabile che la cosa venga proposta a senso unico, specialmente se va regolarmente contro quello che IO ritengo consono e/o normale?


Se poi consideriamo che, per l'utOntO medio - quale io sono - non è possibile
compilare una lista di preferenze per evitare di essere tediati a morte con consigli non richiesti, men che meno se riguardano cose/merci/argomenti/persone che ci stanno sul cazzo e ci saltellano pure in punta, va da sé che la cosa sta diventando un problema, almeno per me e no, non è possibile far finta di niente, primo, perché questo atteggiamento passivo non porta mai a niente di buono; secondo perché è assai difficile ignorare qualcosa che ti viene spiattellato in faccia ogni 2 nanosecondi in quantità industriale.

Credo sia quindi giunto il momento di cominciare a farci sentire e relegare tutte queste amene iniziative propagandistiche minoritarie al loro giusto posto e, come sempre, si fotta il politically correct radical-chic fighetto del menga.

Che poi è tale sempre e solo fintanto che non riguarda personalmente i paladini dello stesso, che se per caso sono loro a sentire la punta della mentula che spinge sul pertuso, allora stranamente gli strilli sull'attentato all'integrità e alla costituzione si sprecano.

Praticamente, come dicono da sempre i genoani: son tutti ominigai col coolo degli altri.

venerdì 26 giugno 2020

È tornata l'estate...

...e con essa l'irrefrenabile voglia di censura, coatta e acefala, di Marco Montesuccaro e del suo ameno staff di algoritmi oligofrenici.

Nello specifico, come già accadde nell'estate del 2018, il team (fittizio e virtuale) di fèikbùk ha stabilito di cassare un mio post, risalente a quel che posso vedere a qualche anno fa, perché (cito): incita al terrorismo, alla strage, all'odio razziale e a non so cos'altro.

Dunque sappiate che, ad insindacabile giudizio del succitato Marcolino, quello che, tra l'altro, non più tardi di una settimana fa, giurava e spergiurava in diretta planetaria che mai e poi mai sulle sue piattaforme si applica la censura mi ha regolarmente censurato, è proibitissimo parlare di ISIS e terroNismo islamico perché altrimenti sei un raSista ke istika al odio raSiale; però al contempo, se critichi gli USA e la fottuta UE per il loro lassismo nel combattere i succitati fenomeni, anziché foraggiarli a suon di miliardi, fornendo assistenza ai beduini (i veri ed unici mandanti dell'ISIS) e pagando riscatti milionari ad ogni piè sospinto, fai apologia del terroNismo e sei un fanatiko ke agogna i stragi!

Insomma, per farla breve, questi non solo non fanno pace col cervello e cadono costantemente in aperta contraddizione ma soprattutto l'unica cosa che sanno fare è sguinzagliare uno stracazzo di algoritmo assolutamente ebete che l'unica cosa che fa è cercare le parole proibitissime che tanto stanno sul cazzo a Marco senza che qualcuno (intendo uno dei paragnosti in carne ed ossa che tra l'altro vengono profumatamente pagati per questo) si degni di leggere prima di aprire bocca e dargli fiato.

Tra l'altro, visto che queste cose non sono automatiche né partono motu proprio vuol dire che c'è qualcuno tra i miei Kari Amiki (sì, del giaguaro) che si diletta a fare gli skérzy (sì, da prete).
Mi sa tanto che è il caso di fare un bel riesame della lista degli amici e contatti e dare una rinfrescata - capisc'a'mme - prima che a qualcun altro sia colto dal vezzo di segnalare a cazzo di cane post a caso.

Perché quando capitano certe cose, fidarsi è bene ma una sana diffidenza è ancora meglio!

lunedì 22 giugno 2020

Sic Transit Gloria Mundi...

Stavo riesaminando il catalogo della Fortezza della Solitudine, quando mi è sorta vaghezza di verificare con mano (si fa per dire) l'esistenza in vita della gloriosa Editrice NORD, le cui opere immortali dei maggiori autori a livello mondiale graziavano gli scaffali delle maggiori (e migliori) librerie del paese, specialmente (e qui lo affermo non senza un certo qual imbarazzo) quelli della famigerata libreria dei Kari Kompagni, "Rinascita", che tra Il Capitone di Marx e il libretto scarlatto di Mao, ospitava per l'appunto la maggior quantità possibile ed immaginabile di opere fantasy e di fantascienza, edite in massima parte proprio dalla Nord.

Con una breve ricerca su Google ho trovato l'indirizzo del sito web della casa, segno che è ancora viva e vegeta, ed ho aperto la homepage.
Lì è finita la mia ricerca ed è iniziato l'orrore!

Sì, perché della gloriosa casa editrice specializzata - appunto - in fantascienza e fantasy, che ha pubblicato gente come Silverberg, Herbert, Moorcoock, Howard, Sprangue de Camp, "doc" Smith, Burroughs non esiste più; ha lasciato il posto ad un editore per bimbiminkya millennials che produce roba trendy.
Hanno addirittura cancellato dal catalogo dei generi la stessa parola fantascienza, limitandosi al solo "fantasy" ma basta leggere i titoli pubblicati anche solo in questa categoria, per storcere il naso.

Ed ho così capito, in uno dei miei rari momenti di lucidità cosmica, come mai i titoli più vetusti della casa, quelli che ormai hanno cassato perfino dal catalogo generale, abbiano oggi per la maggior parte delle quotazioni da antiquariato Luigi XIV: de facto quelle opere non esistono più nei cataloghi di alcun editore italico.
Evidentemente la NORD è ancora detentrice dei diritti e pur non pubblicando più queste opere, si è ben guardata dal concederli a qualcun altro.
A ben pensarci, è un crimine contro l'umanità, che qualcuno che non ha più nemmeno nel catalogo dei remainders determinati autori e le loro opere, possa continuare a detenerne i diritti per l'Italia ma tant'è, lo sappiamo tutti come funzionano le cose nel Belpaese...

È comunque un peccato mortale ed una fine piuttosto ingloriosa per quella che fu il fiore all'occhiello dell'editoria italica, ancorché in un settore (cosiddetto) di nicchia (ma stranamente assai sfruttato anche dalla assai più blasonata - e grossa - Mondadori, tanto per fare un nome).

sabato 30 maggio 2020

Riflessioni in un brumoso mattino autunnale...

...perché tale pare la mattinata odierna, alla faccia della tanto decantata riapertura delle spiagge.
Ho armai acclarato, con un certo qual disappunto, di aver perso il mio tocco per quanto concerne la moderna elettronica di consumo; infatti, dai fasti degli inizi del secolo presente – cioè il radioso periodo che va dalla dismissione di Windows 98 all’introduzione di Win7 – quando ero il punto di riferimento per clienti ed amici e spendevo un botto di soldi per mantenermi aggiornato sullo stato dell’arte (pure troppi e cara l’ho pagata!) avevo casa piena di ameni ammennicoli hi-tech (definiti altrimenti periferiche esotiche da qualcuno di mia conoscenza) e non facevo altro che sperimentare, testare, proporre e (in buona parte dei casi) rivendere e/o ripiazzare questa roba.

Poi, all'improvviso, è scoppiata la mania per i (costosi) giocattoli tecnologici che tanto vanno per la maggiore oggidì: netbook, tablet, intelligofonini e quant’altro.
Non avevo più un lavoro, non avevo più un soldo in tasca nemmeno per far piangere un cieco, quindi non potevo certo star dietro a codeste improvvide novità (per tacer del fatto che le trovavo - e le trovo tuttora - in massima parte risibili e affatto utili); la mia clientela si era intanto convertita ai nuovi strumenti e di colpo ho perso anche quest’ultima fonte di reddito, per quanto piccola e sporadica fosse.

Quindi, oltre ad essermi ritrovato di colpo relegato al rango di dinosauro, ho sviluppato un carisma del tutto nuovo: quello di azzeccare sempre l’acquisto sbagliato, quando si parla di codesti ameni orpelli.
Che si tratti di notebook, stampanti multifunzione, tablet o citofonini, non ne ho più azzeccata una, manco per sbaglio: becco sempre il modello dal funzionamento erratico o caratteriale, roba talmente problematica che perfino nella comunità degli sviluppatori indipendenti più hardcore non ce n’è uno che si prenda la briga, fosse anche solo per disfida sportiva, di scrivere una “mod” o una “eprom” per ovviare alle bizze di codesti ammennicoli.

Perché passare da beta-tester a prendere a testate il muro, è un attimo

mercoledì 27 maggio 2020

È giunto il momento di una pausa di riflessione... sì, ETERNA!

Sinceramente, il silenzio assordante in quest'epoca di carcerazione domiciliare collettiva, da parte delle cupeidi acefale in scatola, tanto attente alle derive faSiste - ma solo quando si tratta di un certo qual Kapitan leghista - mi era sembrato un po' strano, visto che la svolta autoritaria adesso esiste de facto, anche se l'uomo solo al comando non è Salveeny ma mi è giunto in soccorso questo articolo del dispregiaterrimo Secolo d'Italia per far luce sull'improvvisa moria del pescato in salsa pidiota.

La frase che però mi sembra più significativa, in quanto ben riassume il succo della questione è la seguente: (...) un movimento che annaspa, che ha perso ormai visibilità e dove l’approdo della scissione è dietro l’angolo.

Quindi, altro che pausini di riflessione ed altre minchiate, l'unica, vera ragione per la precoce eutanasia di questo "nuovo" MoViMento è semplicemente che, causa dell'improvvida apparizione della pandemia da COVID e l'instaurazione de facto del tanto auspicato Regime Peppista, ormai non ha più alcuna ragion d'essere, tanto più che il suo Deus Ex Machina (Il Mortadella) ha serenamente, pacatamente decretato che l'attuale esecutivo neoplatonico penta-demento-stAllato a guida Peppista gli sta più che bene per i prossimi 200 anni o poco più.

Ergo: Santori e la sua claque di (in)utili idioti hanno brillantemente assolto la loro parte in commedia e quindi possono, anzi: devono farsi da parte per lasciare il posto a chi è migliore di loro, la nomenklatura del partito che proprio Prodi ha tenuto a battesimo e poco importa che il Paese abbia ormai raggiunto l'orizzonte degli eventi, dopodiché l'abisso senza ritorno della decrescita (in)felice a 5 StAlle ci aspetta.

L'unica cosa che so è che anche grazie a questa massa di stupidi pesci acefali, chiunque, nel futuro più o meno prossimo, ascenderà ai scranni del poDere, si troverà a regnare sulla devastazione post-apocalittica nota un tempo come "Italia" a meno che, ovviamente, non si concretizzi anche la Fase 2 del Grande Progetto a 5 StAlle che fu del visionario Casa(ta)leggio, con l'Anschluss all'Impero Han come 23ima provincia (assai semi)autonoma in stile Hong Kong.

Ipotesi, tra l'altro, che con l'attuale stato di cose e le prospettive della morte economica all'orizzonte, comincia a divenire piuttosto appetibile, tanto in dittatura ci siamo già ma almeno così non creperemo di fame!

martedì 26 maggio 2020

Per la serie: facciamoci del male di prima mattina...

...ho appena finito di esaminare le irrinunciabili proposte editoriali in uscita il prossimo mese, puntualmente recapitatemi nella mia casella di posta elettronica.

Se questo è lo stato dell'arte dell'editoria a fumetti italica, posso dire senza timore di smentita che siamo allegramente fottuti ed è meglio se cambiamo forma di intrattenimento, perché le proposte sono ormai tutte regolarmente suddivise in due categorie: laMMerda e laMMerda costosa, che anche nei rari casi in cui merda non è, ha prezzi talmente inavvicinabili da essere diventata uno status symbol anziché uno svago.

Pazienza.
Ce ne faremo una cazzo di ragione e smetteremo di sperperare soldi che tra l'altro non abbiamo.

In seconda battuta, posso affermare, alla luce delle mie ultime, recenti esperienze, che Amazon is the new laMMerda, quella vera.
Perfettamente in linea con l'andazzo dell'attuale regime peppista, non si accettano dissenso o critiche sul loro operato o sui prodotti che vendono, soprattutto quando appartengono alle categorie summenzionate: laMMerda e laMMerda costosa e per di più rigorosamente Made in P.R.C.

Posso affermare con una certa qual cognizione di causa che, una volta passata la buriana, l'annoso problema, tanto caro all'italica nomenclatura e alle lobby che la sostengono, sulla sleale concorrenza operata dai (cosiddetti) giganti del web, per quanto riguarda il commercio al dettaglio, si risolverà brillantemente da sola, perché se questi continuano così, sarà giocoforza tornare a servirsi nei punti vendita "tradizioAnali", quelli su strada, insomma, dove ti rapinano lo stesso ma almeno hai la possibilità di toccare con mano la merce, ergo di mandarli a'fanculo di persona e per via espressa quando cagano fuori dal vaso e - alle brutte, specie se ti va di perdere un po' di tempo - rimetterli al loro giusto posto chiamando le guardie, cosa che non puoi fare con gli anonimi scherani di Bezos.

Ed ora via che si va, verso il Sol dell'Avvenire della Decrescita sempre più Infelice che fu di Casa(ta)leggio padre!

domenica 24 maggio 2020

La Nuova Frontiera dello schiavismo (apparentemente) legalizzato.

Sono settimane che trovo la mia casella di posta regolarmente intasata di proposte (indecenti) di lavoro - come sempre da che mi sono iscritto, eoni fa, alle millemila niùsletters delle (sedicenti) società di ricerca di lavoro onlàin - ma mai come in questo periodo di Dittatura Peppista ho visto raggiungere vette così elevate di becera paraculaggine in nome del peracottaresimo più deteriore.

La nouvelle frontiere della donazione di lavoro (e non di stipendio, come uso dire di solito, perché in questo caso qui di sicuro c'è solo il lavoro) è lo smartùorkin' applicato alla rottura di coglioni telefonica, praticamente ti offrono di buttare alle ortiche la tua già miserevole esistenza, andando a tediare l'esistenza altrui con profferte mai sollecitate per servizi mai richiesti, direttamente da casa tua!

Ammazza che ideona! Praticamente TU ci metti le proverbiali lacrime, sudore e sangue nonché l'attrezzatura e la linea telefonica/connessione dati (che notoriamente sappiamo tutti essere un servizio erogato gratis et amor dei) e LORO introitano due volte: la prima dai committenti, la seconda per i bonus che l'eventuale operatore dovesse procurargli qualora riesca ad intortare gli utOnti.

Ah, aspetta: però ti propongono una "Retribuzione ai massimi livelli di settore" eh, mica pizza e fichi!
A parte che non mi risulta che nessuno sia diventato l'emulo di Briatore lavorando in un call center, anche quando è assunto a tempo indeterminato e non lavora praticamente a cottimo bensì a retribuzione fissa, mi piacerebbe sapere a quanto ammonta codesta "retribuzione" tenuto conto del fatto - lo dicevo poc'anzi - che chi sta sulle spese sei TU visto che il generoserrimo donatore di stipendio non ti mette a disposizione una beata minchia per portare a casa il lavoro, se non la prospettiva, tutt'altro che desiderata o auspicabile, di ulteriori rotture di coglioni direttamente a domicilio (ancorché, immagino, per via telematica), magari al di fuori dell'orario "di servizio" per la "Formazione e supporto costante"... praticamente una minaccia!

Per chi fosse eventualmente interessato a saperne di più (se li conosci, li eviti, se li conosci, non dico che non ti uccidono ma almeno non ti tediano l'esistenza), i promotori di questa ennesima, novella peracottata rispondono al nome di SAIPH SRLS e già questo la dice lunghissima su chi possano essere questi esponenti del caporalato telematico più deteriore: una "società" costituita sulle basi gettate e sancite dal fottuto Governo Monti, praticamente a costo zero e responsabilità assai limitate, specialmente nei confronti dei lavoratori.

Come sempre, io vi ho avvisati, voi, adesso che lo sapete, ESTOTE PARATI!

mercoledì 11 marzo 2020

"Non bisogna diffondere il panico..." "OK: PANICO!"


12 marzo e.C. (era del Coronavirus)

“Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste immaginarvi...” (R. Batty)

come pizzardoni bloccare completamente la circolazione, piazzandosi in mezzo al piazzale, all’altezza dell’unico attraversamento pedonale, fra l’altro, per fare “controlli”… controlli di cosa? Siamo dentro Roma, non all’uscita dalle consolari, quindi cosa accidenti state controllando, quanto siete stupidi?

Tra l’altro, visto come operano i “fermi” c’è il rischio, tutt’altro che peregrino, di farsi travolgere e/o far travolgere qualche poveraccio che attraversa la strada, resa cieca dalla vostra presenza, il che è tutto dire.

Tanto per cominciare, i mezzi pubblici, dove regna l’anarchia più becera e fuori controllo, con autisti che si arrogano il diritto di chiudere le porte anteriori e cordonare col nastro da cantiere tutta la parte anteriore del veicolo, e sì che il veicolo in oggetto è tanto grande e di spazio ce n’è a iosa, col rischio, anche qui concreto, che se disgraziatamente salgono più di 10 persone si ritrovano tutte compattate a contatto di gomito, altro che “metro di distanza”.

Sorvoliamo sulla filiale della banca, dove i dipendenti si sono trincerati all’interno e hanno bloccato gli accessi, per cui non si sa come o dove si deve passare per arrivare agli sportelli.
Se avete tutto ‘sto cagotto, che cazzo ci state a fare, per prendere in giro l’utenza?
Chiudete la maledetta filiale e statevene a casa, almeno evitate il ridicolo!
Unica nota positiva, diciamo così, è che almeno qualcuno ha avuto il buon senso di far montare, al posto di una delle vetrate esterne, uno sportello ATM, perché altrimenti non si poteva nemmeno operare per conto proprio o prelevare, visto che gli sportelli automatici sono dentro la filiale.

Non so perché ma prevedo a breve una recrudescenza delle rapine ai bancomat, se tutti si comportano alla stessa maniera, visto che li stanno posizionando letteralmente ad mentula camelopardis dove sono facilmente raggiungibili (capisc’a’mme) da qualunque mezzo atto al trasporto degli stessi ma tant’è, forse sono io che vedo sempre le eventuali magagne ovunque mi giro.

Lasciamo perdere le file in farmacia ed al supermercato, atte solo ad agevolare la propagazione di virus anziché fermarla, perché non credo faccia particolarmente bene alla salute stare fermi al freddo ovvero sotto il sole cocente per interi quarti d’ora, bloccando, tra l’altro, la circolazione pedonale, visto che lo spazio sul marciapiedi è quello che è, alla faccia della distanza di (in)sicurezza!

Ma il top l’ho visto dentro il supermercato: tutti con le mascherine (ma perché, state male? No? E allora sai che cazzo vi fanno? Una beneamata…) e fin qui… ma al banco del pane e della gastronomia, scene di isteria, pura e semplice, da parte dell’inserviente al che la mia reazione non ha potuto che essere conseguente: “ma datti una regolata, sclerata che altro non sei e ce rivediamo a maggio… forse!” e me ne sono andato; d’ora in poi, self-service e fottetevi alla grande, spero che – quando e se passerà la buriana e le menti torneranno a ragionare – qualcuno in direzione si renda conto del danno – d’immagine e non solo – che hanno provocato al punto vendita queste pazze e vorranno prendere provvedimenti di conseguenza.

Che io sappia, c’è solo un modo per combattere le epidemie – reali o presunte – ed uno solo: testa sulle spalle, nervi saldi e sangue freddo.
Quello che c’è per le nostre strade al momento è solo panico, cieco, stupido e dilagante, fomentato soprattutto da chi sarebbe invece preposto ad impedirne sviluppo e diffusione, come – ad esempio – certuni medici, che si stanno negando all’utenza, comunicando ferie e chiusure improbabili (anche perché, col Decreto Giuseppi in forza, dove cazzo è che vorresti andare?), salvo farsi poi beccare letteralmente con le braghe calate mentre bercia in preda al panico dall’interno del proprio studio che, ahilui! non è insonorizzato!


sabato 7 marzo 2020

Mappercaritàeperl'amordiDdio!

Nicola Zingaretti è positivo al test del coronavirus. "I medici mi hanno detto che sono positivo al Covid19. Sto bene ma dovrò rimanere a casa per i prossimi giorni. Da qui continuerò a seguire il lavoro che c’è da fare. Coraggio a tutti e a presto!", ha detto il segretario del Pd in un video pubblicato su Facebook. (da Repubblica online, ultim'ora)

Da qui (ovunque sia questo "qui") continuerai a far cosa?
NoNNò, stai bbono, stai sereno, soprattutto non ti muovere e non rompere i coglioni che hai già fatto abbastanza danno, prima e durante e per il dopo - in dio sperando - non si sa ancora ma speriamo per il meglio.

E comunque adesso ne sono sicuro: la giustizia divina esiste e chi di cialtroneria ferisce, di virus perisce.
Ogni riferimento alle palle colossali che il fratello scemo di Montalbano ha sparso a piene mani sullo stato della Sanità laziale, è assolutamente, volutamente casuale!

lunedì 2 marzo 2020

Ma vai a fare in culo, va...

Questa è la notizia del giorno per me e come avrete intuito dal titolo non è una buona notizia.
Con tutta la mancanza di rispetto, lo so ben io dov'è che dovrebbe finire il boomerang evocato da questa sfolgorante candidatura di prima classe per il Premio Giachetti.

Quando si dice che un bel tacer non fu mai scritto, questo è un caso da manuale di gente che avrebbe fatto bene a tacere, altro che allarmi sul naSismo che avanza, che se poi è vera 'st'altra puttanata che ci hanno spacciato oggi, fresca fresca i (dis)Servizi Segreti, alla luce di talune esternazioni da parte dei fascisti (questi sì che sono veri) con la kippah, vien proprio da chiedersi come mai possano esserci - se mai esistono - codesti, paventati rigurgiti...

Personalmente un'idea in proposito me la sono fatta, ma la tengo per me, sai com'è...

martedì 25 febbraio 2020

Volete sapere qual è la tragica verità?

Al centro della foto, i tre Affannati Mentali che vorrebbero
reggere le sorti d'Italia: Giggino o'mariuolo, il Conte di
Montetristo e Speranza Disattesa
È che stiamo in mano ad una manica di deesagiati col delirio di onnipresenza, che pur di far vedere quanto so' belli, bravi e fighi, hanno generato un bordello senza precedenti basato sul nulla!

Mi riferisco ovviamente al Conte di Montetristo, Speranza Malriposta e l'evergreen dei nostri giorni: Giggin'o'mariulo; col loro atteggiamento, con le loro dichiarazioni - dapprima altisonanti e via via sempre più pigolanti - hanno dato la stura agli allarmismi di ogni genere e grado, che ormai si sono impadroniti del Paese con il classico effetto a palla di neve, tanto che adesso sono evidentemente fuori controllo in buona parte del paese e tra le grandi masse della popolazione (a questo punto, veramente ebete!) del Belpaese.

Come i più classici dei Pifferi di Montagna, pensavano di suonarsela come meglio gli pareva e hanno finito per essere suonati e pure di brutto!

Il riferimento è ovviamente all'attuale crisi epidemica da Coronanonperdonavirus, il male assoluto (dopo il fascioleghismo, ovvio, che quello fa sempre bbuono, come dicono dalle parti di Giggì), così terribile che di fatto si sta rivoltando contro quelli che, questo allarme assolutamente ingiustificato l'hanno creato, il terzetto di cui sopra e tutta la claque becera che gli va dietro.

Voglio dire, con tutto il rispetto per i de cuius, muoiono sette persone per il morbo assassino in una settimana?
E che vuoi che siano, quando ogni santo fine settimana, solo sulle nostre strade, schiattano decine di persone?
Tra l'altro, chi sono le "vittime" del terribile COVID 19?
Tutti ottuagenari già con un piede nella fossa: cardiopatici, malati oncologici, arteriosclerotici e via discorrendo.
Addirittura, in un paio di casi, hanno fatto i famigerati tamponi per il Coronavirus a gente che stava lì lì per stirare ovvero ad una tizia che era già morta!
A che pro? A che ti serve sapere se la tizia infartuata aveva o no questa novella perniciosa forma influenzale?
Curiosità morbosa o atto statistico?
E cosa ne hai ricavato da tutte queste (costose) analisi, oltre a fornire nuovi motivi di allarme ad una popolazione di deesagiati per bocca dei nostri ministri sinistri e dei loro sottopanza?

IL PANICO

Ecco l'unica cosa che ne hai ricavato, oltre a mettere in ginocchio il Paese e farci passare tutti per una manica di appestati, governati (questo sì, è vero) da un branco di esagitati senza due grammi di materia grigia nel cranio, gente che ha preso provvedimenti draconiani interrompendo i voli da e per la Cina, salvo riportarsi a casa (e a spese del contribuente!) una legione di possibili untori, per poi far transitare regolarmente nei nostri porti, aeroporti e stazioni ferroviarie una folla di gente, proveniente e/o transitata per le aree a rischio, senza alcun controllo, perché tanto non erano cinesi!

Ma allora sei davvero un coglione senza Speranza (il minEstro), maccome: predichi che non bisogna discriminare gli Han e i Manchù - ma li fai sottoporre a controllo quando rientrano nel Belpaese - ed ignori platealmente tutti gli altri, italioti per primi, che in Asia ci sono stati (con l'eccezione notevole dei probabili appestati prelevati forzosamente da Wuhan)?

Non parliamo poi di quel genio del nostro premier, quello che si sorprende che poi in Lombardia ed in Veneto (ed Emilia Romagna, Piemonte e via via tutti quanti, che ve credete?), regioni dove ci sono migliaia di persone che hanno regolarmente a che fare coi cinesi e/o viaggiano regolarmente per tutto il Sud-est asiatico, si siano sviluppati focolai di contagio.

Solo per questo, avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità due minuti dopo aver fatto queste dichiarazioni e invece è ancora lì, a tediarci le gonadi ad ogni piè sospinto, col suo maglioncino alla Minkyonne, mentre si da l'aria del Grande Organizzatore al comando della protezione (in)civile!

E questa è la gente che adesso si lamenta perché perfino gli ottentotti ci trattano come appestati mentre i nostri amabili partner dell'EuroReich stanno già tramando alle nostre spalle per mettere in piedi un cordone sanitario attorno all'Italia.

La stessa vil gente fottuta, tra l'altro, che finora ha CASUALMENTE fatto pippa sulla situazione a casa loro (Grosse Deutschland in primis) dove non è possibile credere che non sia accaduto nulla, visto che hanno notoriamente più contatti con l'impero Han di noialtri.
Semplicemente stanno tacendo anziché starnazzare come le italiche oche impazzite, perché alla fine 'sto cazzo de Coronavirus non è altro che un'influenza, nemmeno poi così virulenta a conti fatti, che alle brutte colpisce si e no il 20% della popolazione, di cui una fetta tutto sommato risibile sviluppa complicanze che potrebbero avere esito fatale, specialmente se sei vecchio e/o acciaccato di tuo, cosa che, in qualunque paese del primo mondo degno di questo nome si può tranquillamente affrontare senza scatenare il panico, anche perché schiatta molta più gente - anche oggi in piena emergenza (sì, procurata) da Coronavirus - per l'influenza stagionale o per il morbillo che per 'sto cazzo di virus; dati alla mano, finora ci sono stati, solo in Itajia, 5 virgola 6 MILIONI di infettati, con ben 118 casi GRAVI e ben 24 DECESSI, sicché, al momento, ho molta più paura di beccarmi l'H1N2 di quest'anno, che il fantomatico FabrizioCoronaVirus.

...e tanti saluti pure a El donaldo...

  Alla luce dei recentissimi avvenimenti e dopo aver letto e ascoltato le roboanti dichiarazioni del POTUS, ritengo di poter affermare, senz...