domenica 26 giugno 2022

Tutti abortisti coi feti degli altri...

 Mi fa molto piacere vedere questa alzata di scudi per il sacrosanto diritto degli abortisti contro la ka$ta retrograda e bigotta kè lo vuole prohibire!1!!! (Vergonijah!!1)

Mi avrebbe fatto altrettanto piacere se tutta questa gente, in Eatalia, dico, avesse avuto la decenza di leggere ed informarsi meglio sulla questione, anziché sparare cazzate a raffica su una cosa di cui - evidentemente - non ha capito una benemerita sega se non le palle colossali sparate in prima pagina dai giornaloni eatalici per fare il più becero dei click-baiting acchiappagonzi, segno evidente che qui di gonzi ce ne sono a bizzeffe.

La farò molto breve et circoncisa come diceva un tizio che conosco.

Punto primo: la Corte Suprema dei disUnited States non ha proibito una benemerita fava; l'aborto è tuttora lecito negli USA ma tornando ai parametri (tra l'altro in uso nella stragrande maggioranza dei paesi civili del pianeta) antecedenti le famigerate sentenze che l'avevano di fatto liberalizzato e reso possibile anche a due giorni dal parto.

Punto secondo: la Corte Suprema ha preso questa decisione per rigettare l'assunto alla base delle sentenze abortiste di cui sopra che l'interruzione volontaria di gravidanza senza se e senza ma fosse un diritto costituzionale.

Non lo è, in quanto - come hanno fatto notare i giudici e i vari costituzioAnalisti interpellati - in nessun punto della Costituzione degli Stati (dis)Uniti è sancito o anche solo lontanamente menzionato questo presunto "diritto". 

Punto terzo: la Corte Suprema ha semplicemente stabilito che la regolamentazione del diritto all'aborto debba essere legiferata da ciascuno singolo stato dell'Unione, che ha a questo punto il dovere civico di prendere una decisione in merito ed assumersene tutte le responsabilità del caso.

Questo è quanto accaduto realmente. Tutto il resto è fuffa e conseguentemente un atto di stupidità manifesta da parte di chi se l'è bevuta aprioristicamente senza nemmeno degnarsi di verificare di che accidenti si trattasse.

Ad maiora!

venerdì 27 maggio 2022

Incubo di un mattino d'inizio estate

Visto che siamo a fine mese, ho anticipato un po' le statistiche "commerciali" di metà anno, anche perché è un bel pezzo che il mercato langue anche in entrata.

Per quanto concerne la piattaforma €urocrucca, nei primi 4 mesi di quest'anno ho effettuato l'esorbitante numero di 10 acquisti.
Di questi, 2 sono stati utili ed azzeccati, 1 di moderata utilità; gli altri 7, sono utili quanto le pietre in mezzo alla carreggiata, quando non si sono rivelati dannosi tout court.
Un record che spero di NON battere più.

Parlando invece della piattaforma di Bezos, nel corso degli ultimi 5 mesi ho acquistato ben 8 pezzi (per la serie: rispetto anche solo a due anni fa, con me te mòri letteralmente de fame!), di cui 2 sono utili sed etiam indispensabili (ed acquistati obtorto collo in sostituzione di altrettanti pezzi andati perduti/rovinati), tutto il resto è stato prontamente reso per inadeguatezza, cattiva qualità o perché arrivato già rovinato alla meta.
Peccato che su eBay non ci siano i resi gratuiti con corriere - come avviene invece per Amazon - perché con loro, ogni acquisto sbagliato è una Inc. Kool 8 garantita ed è la principale ragione per cui ho tagliato drasticamente qualsivoglia spesa anche se ho un piccolo surplus di cassa in questo momento, con cui potrei anche togliermi qualche sfizio ma che - sic stantibus rebus - mi terrò ben stretto in attesa di tempi migliori.

A questo punto qualcuno si chiederà il perché di un titolo tanto drammatico per un post di questa natura ed è presto detto: perché nonostante abbia drasticamente ridimensionato le mie spese sul web, vista la proporzione di sòle prese finora - parliamo di oltre il 70% del totale, mica pizza-e-fichi - vuol dire che ho letteralmente buttato nel secchione dell'umido oltre i 2/3 dei quattrini spesi (anche se - almeno con Bezos - quel 75% speso in morchia in qualche modo l'ho recuperato).
Come dicevo più sopra, un assoluto record negativo che spero di non eguagliare mai più in vita mia.

sabato 30 aprile 2022

Zingaracci and the New Frontier of Deesagyo

PRIMA mi hanno obbligato, con legge incostituzioAnale, fatta passare nel silenzio più assordante e senza il consenso di quella massa di obnubilati che occupano abusivamente gli scranni del parlamento, ad iniettarmi un farmaco sperimentale RNA-ricombinante, andando tra l'altro contro il decreto immediatamente precedente, che prevedeva l'amnistia vageenale per quanti si fossero già sottoposti alla immonda terapia sperimentale di cui sopra e fossero ex-pazienti coveed.

DOPO per il disturbo - ed i danni che sto ancora patendo - cagionato, la ASL, in perfetta sintonia con i sicari del dvce conte Drakulia, notorio liquidatore per conto di Bruxelles, mi spediscono un verbale sanzionatorio per "non aver ottemperato all'obbligo vageenale" perché - secondo lor signori - non basta essersi vageenato, no: bisognava farlo prima ancora che l'obbligo entrasse in vigore.

OGGI ho teste ricevuto sul mio cellulare l'invito da parte della regione a presentarmi spintaneamente a fare la quarta dose del fetido, inutile, pernicioso siero. Sai com'è: ne hanno acquistati - a spese del contribuente - centinaia di milioni di dosi ma non sanno più a chi cazzo darle, anche perché i cosiddetti soggetti fragili - e sono dati della Lubianka di Speranzskiy, non illazioni del sottoscritto - con le dovute e sempre presenti eccezioni degli appecoronati terroNizzati di Regeeme, col cazzo che si sono presentati per farsi impestare nuovamente e rischiare di lasciarci le penne, com'è già successo nell'altro grande esperimento mediorientale che non nomino.

Conseguentemente, visto che "aderire" alla campagna vaggenale non solo cagiona un danno ma dopo che hai ottemperato - obtorto collo ma comunque hai ottemperato - ti infligge anche l'ingiuria patrimoniale, sai che nuova c'è?
C'è che stavolta non mi fotti più o almeno - se e quando sarà - mi fotti una volta sola, perché quella porcheria non me la inietto più, tanto più che comunque poi vi inventate qualche supercazzola per farmela pure pagare e cara assai, la dose di droga del Regeeme, quindi - se e quando arriverà - pagherò la sanzione e spero che vi vadano tutte in feretri e corone, sciacalli maledetti!


mercoledì 27 aprile 2022

Amazon e laMMerda, quella vera!

Vi prego di osservare l’immagine qui a lato; come potete facilmente intuire, si tratta della videata, ripresa dal mio laptop, della prima pagina del motore di ricerca del più grande spacciatore online del mondo occidentale.

Il più grande spacciatore di morchia online del mondo occidentale, se mi permettete.

Sì, perché, con poche, dovute eccezioni, ormai l’andazzo della piattaforma che fu dell’uomo più ricco del mondo è questo: monnezza venduta a prezzi da antiquariato Ming e per meglio agevolare l’Inc. Kool 8 dell’utOntO ignaro, questi sesquipedali ammassi di materia organica anfibia ora approfittano pressoché tutti dei servizi di gestione offerti da Amazon, così l’utOntO di cui sopra si fida, acquista e paga, pensando magari di aver anche fatto – se non un affare – almeno un acquisto garantito.

E invece?

Invece, 9 volte su 10, hai comprato merda, puteolente ma soprattutto costosa.

L’ultimo caso, in ordine di tempo, concerne proprio uno dei simpatici ammennicoli di cui sopra; avendo scoperto che – ingredibbuli ma vero – le cassette porta-munizioni usate non sono più considerate “equipaggiamento militare” o peggio ancora “parti di armi comuni da sparo” il cui possesso è quindi vietato per legge a meno di possedere apposite licenze e permessi, bensì oggetti comuni di cui è assolutamente libera la vendita, mi sono fatto partire un embolo ed ho deciso di acquistarne una.

Certo, il prezzo, come potete vedere, non è proprio un cotillon ma per una volta mi sono detto ‘STICAZZI ed ho proceduto all’acquisto, tanto più che c’era la garanzia sul prodotto del servizio Prime di Amazon.

Aspetto pure la bellezza di cinque giorni per farmela recapitare – da bravo cittadino responsabile ho chiesto di incorporare quanti più ordini possibili in un unico invio per risparmiare imballaggi, carburante e CO2 - ed oggi infine me l’hanno consegnata.

Peccato che io mi aspettavo una cassetta porta-munizioni vera come quelle presentate in fotografia, con tutti i marchi e le etichette originali perché senza di quelle, non è altro che un dozzinale pezzo di lamiera stampata e smaltata in grigioverde.

Quel che ho ricevuto, invece è stato proprio un pezzo di ferraglia rivestito di enamel ordinance green, come lo chiamano li ‘merrikani, dal quale il rivenditore – credo – ha grossolanamente rimosso ogni etichetta o marchio.

Adesso, se avessi voluto un semplice contenitore metallico, mi bastava andare in ferramenta e ne trovo a due spicci quanti ne voglio e magari pure meno pesanti, che dite?

Quindi, così com’è arrivata, questa roba è stata prontamente re-inscatolata, pronta per il ritiro da parte della SDA (sì, faccio passare il corriere perché non ho voglia di sciropparmi pure l’amena passeggiata con 5 chili di roba dietro fino alla posta o al punto di ritiro) e ridatemi i soldi, tutti e subito!

Come potete facilmente intuire, non sono un tipo che molla facilmente, specialmente dopo che gli è sbollita l’incazzatura, sicché mi è sorto un sottilissimo dubbio – sottile come una sequoia secolare – ed ho voluto verificare.

Stai a vedere – mi sono detto – che se vado a cercare dalla concorrenza trovo quel che sto cercando e magari pure di meglio?

Detto, fatto.

Il risultato lo vedete qui di fianco: praticamente, ad un prezzo inferiore al più basso proposto su Amazon per una singola cassetta, ne ho prese ben tre (viva l’abbondanza) tutte originali perché vendute da una ditta che si occupa di… riciclare il materiale via via dismesso dalle nostre FF.AA. Non per niente, parecchia di questa roba riporta i marchi della Fiocchiil principale produttore di munizioni italiano – ma la cosa più bella è che tutte le cassette sono trattate con olio da fucili proprio per preservarne l’integrità, altro che grattar via alla cazzomannaggia le etichette originali!

Adesso aspetto solo che mi arrivino, dopodiché già so cosa metterci dentro, una sciccheria proprio!


mercoledì 20 aprile 2022

Questo è veramente il colmo!

 Per la serie: vi siete bevuti il cervello ergo, siete una massa di luridi sciacalli, ho appena ricevuto una amena missiva minatoria da parte degli scherani del dvce conte Drakulia, per inosservanza dell’obbligo vagyanale.

Non voglio dire ma IO – obtorto collo e con gran rodimento di koolo – il fetido siero me lo sono fatto iniettare, quindi CHE STRACAZZO VOLETE ancora?

Questo è l’ennesimo, vile tentativo, da parte di questa associazione a delinquere di stampo mafioso, di fare cassa ai danni del contribuente senza alcuna ragione valida.

Visto che hanno almeno avuto la decenza di scrivere chi è la titolare di questa infamia, le ho prontamente scritto – via posta certificata così non possono inventarsi supercazzole – per chiedere spiegazioni e allegando lo stramaledetto grìnkatz che attesta senza ombra di dubbio dove, come e quando mi sono dovuto sottoporre a quest’ennesima violazione dei miei diritti costituzioAnali per decreto di un regeeme di stampo sovietico che ha preso surrettiziamente il poDere in questa repubblichina delle banane.

Adesso voglio proprio vedere se e cosa cacchio mi risponde, quest’altro sicario idiota!

P.S. guarda te la madonna se non è la volta buona che mi tocca metterci l'avvocato e far causa al governicchio!

martedì 5 aprile 2022

Una nuova Guerra (in)Civile tra Ammerrekani? Ma anche SÌ, grazie!


 Sottoscrivo parola per parola ed in più chioso: MA MAGARI FOSSE, anzi, speriamo sia prima che poi, soprattutto prima che ci mandino definitivamente in malora, questi frenastenici furiosi radical-shit-politically-correct-no-colture del menga!

Ovviamente, ogni riferimento a questo articolo, pubblicato oggi sul sito del Nicola Ortaggio nazioAnale, è assolutamente, volutamente casuale...


domenica 27 marzo 2022

E fu così che l'Occidente si diede ancora una volta la zappa sui denti!


 ...e personalmente la cosa non può che farmi immensamente piacere, soprattutto considerata tutta la prosopopea e la propaganda che la disinformatia di (sovra)stato ci propina notte e dì su come il libero e demokratico occidente stia vincendo la guerra - non dichiarata ma combattuta per procura dalla UE e dagli Stati (dis)Uniti - contro il despota russo, grazie alle teribbuli sanzioni che - a conti fatti - hanno finora fatto più male a noi che a lui e quello che vado a presentarvi né forse l'esempio più eclatante.

Fatto salvo che il novello Csar di tutte le Russie (specialmente quelle che non gli appartengono) gira per il Kremlino come un'anima in pena implorando per una coppa di champagne in cui affogare il caviale Beluga, a seguito dell'embargo totale dell'occidente sull'esportazione dei beni di lusso❗nella Velikaya Rossija, ha però trovato il modo di darlo in coolo alle sordide multinazioAnali occidentali e per di più guadagnandoci sopra.

Parlo ovviamente del proditorio piano ordito per affamare ❓il popolo russo e spingerlo alla rivolta contro il tiranno, chiudendo le migliaia di punti vendita della maggiori catene di negozi in tutto il territorio dell'Impero Rus, primi fra tutti la McDonald's e l'Ikea.

Peccato solo che i russi non siano le fregnemosce radical-shit politically-correct del menga delle nostre parti e la risposta, tipica e possibile - diciamocelo chiaramente - solo in uno stato sovrano che non abbia dato via il coolo ad un consorzio di banche e finanziarie, come abbiamo fatto noi, è stata a dir poco esemplare: andatevene a'fancoolo tutti, bastardi maledetti, noi non abbiamo bisogno di voi per campare ed infatti...

Come potete leggere in questo articolo, piuttosto ben argomentato, Dio Pooteen, senza batter ciglio, ha semplicemente nazionalizzato negozi ed insegne, senza che si perdesse un solo posto di lavoro e rifornendo semplicemente i punti vendita con prodotti made in Russia (e sospetto fortemente anche made in Han Empire), riuscendo così anche ad abbassare i prezzi e con l'innegabile vantaggio che adesso, anziché ingrassare gli azionisti delle fottute multinazioAnali occidentali, gli introiti rimangono in Russia per essere usati dalla Russia e per la Russia.

Per la serie: li abbiamo messi in ginocchio ma stranamente non riusciamo più a camminare dritti...

lunedì 21 marzo 2022

Questa col cazzo che l'abbiamo sentita in Itajia...

 


...d'altronde il Regime fa sentire sempre e solo la campana di Kamala BideT e occulta scientemente qualunque cosa possa anche solo lontanamente mettere in dubbio la santità dello "sforzo bellico" in atto contro le orde dei cosacchi dall'est.

A scanso di dubbi ed equivoci, questa (assai parziale) narrativa è tratta dall'edizione online del Times of India del 19 marzo scorso, quotidiano sicuramente schierato con l'Impero Han, tant'è che hanno obliato di riportare anche le insinuazioni - come sempre sottili come una sequoia - del Divino Xi concernenti le iniziative - a dir poco banditesche - della Santa Alleanza Atlantica degli ultimi 30 anni come, ad esempio, l'accidentale (leggi: intenzionale e proditorio) bombardamento dell'ambasciata cinese a Belgrado avvenuto l'8 maggio 1999, riportate invece dai turpi malcreati amicidipooteen e quindi regolarmente cassate da tutti i media pedissequi del Regim... scusate, volevo dire: da tutti i media seri del mondo occidentale.

WASHINGTON: “Chi ha legato il campanello alla tigre deve toglierlo” e “Ci vogliono due mani per applaudire”. Con queste semplici affermazioni, venerdì il presidente cinese Xi Jinping ha respinto gli sforzi del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di fare pressione su Pechino affinché abbandoni la Russia sulla questione ucraina, mentre implicitamente incolpa Washington e i suoi alleati della Nato per la crisi.

I due aforismi sono stati citati in una dichiarazione di 1030 parole del ministero degli Esteri cinese in una video chiamata tra i due leader che era un assoluto rigetto delle politiche statunitensi sia sul fronte russo che su quello cinese. Mentre quasi metà della dichiarazione trattava dell'infelicità di Pechino per ciò che vede come il mutevole sentimento di Washington nei confronti di Taiwan, la Cina ha anche respinto la narrativa occidentale sull'incolpare solo la Russia per la crisi, segnalando la necessità di affrontare le preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza nei confronti della NATO , che è la motivazione principale avanzata da Mosca per la sua azione contro l'Ucraina.

Tanto vi dovevo per correttezza e per completezza d'informazione, questa cosa assai sconosciuta da che gli €uroservi sciocchi dei (dis)United States hanno cominciato a latrare e guaire a comando per compiacere il padrone, anziché prenderlo a ciabattate sulla bocca per averci infilato in un vespaio dal quale è sicuro solo che - comunque vada - ne usciremo con le ossa rotte e con qualche doloretto di troppo al pertuso posteriore e tutto per non si sa cosa, visto che anche i mandanti, nemmeno poi così occulti, di tutta questa sciarada non è che se la stiano poi passando così bene!

lunedì 14 marzo 2022

Cambiano i suonatori...


...ma la musica non cambia mai!

Nonostante abbia rinunciato a continuare a sentire la propaganda del Regime, staccando l’antenna dalla mia TV, il vecchio mi impone, tutti i santi giorni ore pasti, l’onere di ascoltare la valanga di vaccate senza contraddittorio che si cumulano come altrettanto sterco, con poche, pochissime eccezioni.

È improvvisamente diventato un fan della Merlino – fenomenale cazzara professionista del buonismo più becero e deteriore – ergo di TeleKabul e delle sue veline di regime e successivi “approfondimenti”, cortesia della (dis)pregiatissima dorogoy tovarishch Maria Cuffaro e dei suoi “ospiti” che, ovviamente, belano tutti al suono della stessa campana.

Oggi STRANAMENTE è accaduto un fatto che mi ha riportato ai bei vecchi tempi di un’altra invasione, quella dell’Afghanistan voluta da Leonid Il'ič Brežnev, quando i dorogiye tovarishchi predecessori della Cuffaro si sentirono in dovere di zittire qualunque voce di dissenso sulla Santa Crociata dell’Unione dei Soviet contro i mamelucchi.

Tra gli ospiti viene presentato infatti un certo professorone della LUISS di cui purtroppo non ho afferrato il nome, quale “esperto militare” in mancanza del solito tacchino gallonato.

Certo, il professore in realtà è un esperto, sì, ma di relazioni con gli disUnited States ma tant’è… fatto sta che costui, anziché belare di concerto con tutti gli altri pecoroni, azzarda alcune sottili, insignificanti verità.

Per carità, nulla di troppo compromettente, sia ben chiaro: semplicemente fa notare come lo status legale delle novelle Brigate della Libertà che si stanno ammassando in Ukraijna sia quanto meno discutibile, nel senso che – secondo le convenzioni internazioAnali – questi so’ a tutti gli effetti foreign fighters ed in quanto tali non sono combattenti legittimi ma assimilati al rango di banditi o mercenari, quindi, chiosa, se li pigliano i russki, possono farne quello che vogliono senza timori di rappresaglia.

Il vero pericolo, sottolinea, è che dal momento che si parla – per ora – di ammerrecani, britoni, olandesi, belgi, crucchi e via elencando, si rischia davvero l’allargamento del conflitto perché Pooteen potrebbe dire tranquillamente che la NATO sta intervenendo attivamente in Ucraina.

In conclusione, ricorda cosa dice al riguardo la Legge italiota – sempre se non è stata cambiata negli ultimi 20 minuti per fare un favore a Zelensky – sui nazionali italici che vadano a combattere, senza averne il mandato dello Stato – in terra straniera militando in una forza armata straniera*.

Momenti di tensione palpabile e di visibile imbarazzo degli “ospiti” mentre la Cuffaro cerca di sviare l’attenzione su quanto siano cattivi i russki che impediscono l’arrivo degli aiuti occidentali in Ukraijna.

Attenzione!” chiosa il professore, che dal momento che – come al solito – si dice, si vocifera, si afferma che lungo questi “corridoi umanitari”, specialmente quelli che affluiscono dalla Polonia, escano tanti autobus e camion di rifugiati ma in direzione opposta ne entrino altrettanti carichi di “aiuti” sia sotto forma di combattenti stranieri sia in termini di armi e munizioni e dal momento che stiamo parlando di un paese in guerra, quelli sono bersagli legittimi e…

...e basta, perché la democratica madonna dell’informatia di regime lo stronca sul posto e passa ad altra campana, quella dell’immancabile pennivendolo di turno, che subito riporta il discorso entro i ranghi voluti dal padrone.

La verità, anche quando è mormorata a mezza bocca, evidentemente fa male e non sia mai che il popolo bue possa farsi l’idea che la novella Santa Alleanza contro gli unni che avanzano possa fare qualcosa che non sia buona, vera, santa e giusta come usava dire quella carogna del mio professore di filosofia al liceo.

D’altronde, l’italiota medio ha le facoltà mnemoniche di un criceto, altrimenti dovrebbe ricordare qual era l’atteggiamento del Santo €uroreich non più tardi di 3-5 anni fa nei confronti dei tanti “volontari” accorsi in medio oriente sotto le bandiere del Gran Calippato Islamista Levantino ma si sa che se le porcate le fanno gli altri, sono delinquenti terroNisti assassini, se le facciamo noi va tutto bene!


* tanto per cominciare, diventa immediatamente apolide perché gli viene ritirata la cittadinanza e quando e se rientra entro i patri confini, si becca dai 5 agli 8 anni di gabbio più tutta una serie di pene “accessorie” ivi compresa la perdita della patria potestà se per caso ci sono dei minori di mezzo.

sabato 12 marzo 2022

I nuovi negrieri, senza vergogna!


 

Vi aggiorno sull’ultima mia disavventura telefonica, sempre in riferimento alla caccia alla badante.

Dal momento che non si fanno nomi, la pregiatissima cooperativa S.Anna mi ha comunicato la sua mirabolante offerta.

Ve la faccio molto breve.

Prima cosa: per meno di 3 ore questi nemmeno si muovono e ci posso anche stare, anche se – come scrivevo nel post precedente – mi rode un po’ il culo a pagare qualcuno che mi sta in giro per casa senza fare una mazza, visto che in un’ora, un’ora e mezza al massimo, con la sciura hai bello che risolto.

Secondo punto: per essere sicuri di trovarti lo scagnozzo giusto, vengono a fare un sopralluogo della casa (!?) - così quando te la ritrovi svaligiata sai già a chi rivolgerti – e per il disturbo gli devi allungare una caparra di 340 pleure (leggonsi: TRECENTOQUARANTA pleure) e sei un amico.

Terzo punto: una volta rintracciata la persona, si parte immediatamente a tassametro, dal momento che pretendono il pagamento anticipato della mensilità.

Ora, a casa mia, nessuno ti paga se prima non hai lavorato, anche perché che ne sa uno se vai bene, se vai male, se te ne vai, se resti, se fai i danni etc. etc. etc.? Ma questi evidentemente so’ speciali oppure c’hanno la palla de vetro e prevedono il futuro.

Quarto punto (ma non meno importante): per il servigio reso (ancorché virtuale, vedi punto terzo), si ciucciano la bellezza di ben 14 pleure/ora.

Sì, avete inteso perfettamente: QUATTORDICI euro l’ora!

A questo punto, è sorta spontanea la pregunta: ma che cazzo fate per chiedere questa cifra? Non mi dite che questa è la paga del vostro “collaboratore” che viene a casa?

Risposta (ancor più agghiacciante): ma assolutamente no! I nostri soci non lavorano per la vile moneta: è una missione per loro!

Mi permetto di dissentire: a questi prezzi, so’ dei vili mercenari e della peggiore specie…

...e invece no, perché i loro sodali in realtà portano a casa sì e no 6 euro l’ora (!!!), d’altronde voi non pagate per una persona, ma per il servizio che vi eroghiamo!

Aspe’ che mo’ m’incazzo sul serio: e quale sarebbe questo fantomatico servizio che pagherei? Fateme capi’ in modo chiaro e logico, prima che mi sbotti un’arteria…

Con noi voi avete a disposizione un intero staff che si occupa della ricerca del personale

- e chi te l’ha chiesto? Ma poi, perché dovrebbe diventa’ un onere mio?

Avete a disposizione uno staff amministrativo che si occupa di tutte le pratiche e delle buste paga
- ce l’ho già e mi costa 120 pleure, sì, ma all’anno non al minuto secondo!

Avete a disposizione personale formato, che parla italiano e che ha tutti i documenti in regola

- e mi pare il minimo sindacale, ci manca solo che spediate in casa della gente degli ottentotti appena scesi dal banano e magari pure clandestini!

Infine, con noi avete a disposizione uno staff legale che vi assicura contro ogni eventuale vertenza e/o ritorsione.

Pensiamo a tutto noi, voi dovete solo pagare.

In anticipo.

Che poi già che mi dici che pagate a priori uno stuolo di azzeccagarbugli tutto fa fuorché darmi pace e tranquillità, perché se ti senti di doverti premunire di un ufficio legale, chissà quali troiai avranno mai combinato i tuoi consociati… sempre che, beninteso, i legulei non ti servano per far causa agli assistiti e sbucciarli (ulteriormente) per chissà quali ragioni.

Come sempre, apprezzo la chiarezza ma proprio perché siete stati chiari, posso affermare, senza timore di smentita, che siete UNA MANICA DI SCIACALLI, sfruttate la gente due volte: quella che lavora per voi e quella che vi paga.

E vi definite una Cooperativa Sociale e per di più ONLUS… se voi operate senza fine di lucro, figuriamoci quelli che lo fanno per profitto...

Io della vita non ho davvero capito un cazzo.


Questa è l’amara sed etiam realistica conclusione cui sono giunto dopo l’ennesima settimana di travaglio, dopo che la cagna mentulofrenica che avevo regolarmente assunto ha deciso di piantarmi in asso, dopo manco due giorni, semplicemente «XKÈ KOSÌ CI À SCRITO SU KONTRATO CUINDI LO POSO FAREH!1!!!»
lasciandomi per l’ennesima volta in mezzo al guado.

Pazienza, con tante associazioni, agenzie, cooperative e quant’altro, alla fine quanto potrà essere difficile trovare una sostituta, visto e considerato che – a parole – hanno tutti disperatamente bisogno di lavorare?

Ecco, a tal proposito, cominciamo subito con lo sfatare un mito pericoloso: tutta ‘sta gente non ha bisogno (né voglia, a quanto pare) di lavorare; quello che cercano sono $oldi, tanti, maledetti e subito. Del lavoro, poi, eventualmente, se ne può anche parlare.

Ovviamente non posso e non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma è ormai evidente che quelli che veramente hanno voglia di darsi da fare sono tutti già proficuamente impegnati, perciò chi resta è una masnada di mercenari senza scrupoli il cui unico scopo è lavorare poco, lucrare molto.

La maggior parte delle agenzie che ho contattato, mi hanno pisciato alla grandissima perché pure loro, a quanto pare, hanno poca voglia di lavorare e sì che per i loro servigi li paghi e pure profumatamente.

Quelle che mi hanno risposto, mi hanno proposto condizioni che definire capestro sarebbe quanto meno riduttivo.

Peggio mi sento per quanto riguarda le varie associazioni (sì, ma a delinquere) che cercano di indorarti la pillola ma poi, alla resa dei conti, la gente te la trovano, ci mancherebbe altro, ma pretendono solo dai 16 ai 20 pleuri/l’ora ❗e per di più alle loro condizioni mica alle tue, per la serie molto pagare e pure tacere, quando, a casa mia, la massima vigente è sempre stata che: se fai il lavoro come dico IO, pago quello che mi chiedi TU; ma se pretendi di lavorare come dici TU, se permetti la paga la decido IO e invece...

Ora, è vero che sono fuori dai giochi da un po’ ma non mi pare proprio che le retribuzioni, per chi si spacca la schiena dalle 8 alle 10 ore al giorno, in ufficio, in officina o in un magazzino, siano poi tanto cambiate, rispetto a dieci anni fa, anzi: siamo il paese €uropeo con le retribuzioni più basse di tutti i ricchi e demokratici paesi occidentali, quindi com’è possibile che solo questa gente pretenda di essere pagata quanto un tecnico specializzato in un laboratorio d’assistenza privato?

Assai illuminante, a tal proposito, è stata la mia ultima conversazione, avuta stamattina, con la responsabile dell’ennesima agenzia. Avevo compilato un form onlàin come richiesto ma – effigurati! - col cazzo che si sono fatti vivi, quindi, dopo tre giorni, mi sono fatto vivo io.

Questa aveva voglia di chiacchierare e tante delle cose che ho scritto più sopra non sono frutto delle mie illazioni ma è quello che mi ha detto lei, candidamente ed in piena onestà, cosa per cui l’ho apprezzata molto, lo dico sinceramente.

Però, pure lei, mi ha fatto la classica proposta che non se può rRifiutari: 50 pleure (leggonsi: CINQUANTA pleure) al giorno ❗per 3 ore di lavoro e sei un fratello!

Ora, apprezzo la franchezza ed il parlare chiaro e diretto ma ammetto che ho avuto un mezzo capogiro quando me l’ha detto.

Certo non arriviamo alle vette della cooperativa che mi ha chiesto novecentosessanta pleure al mese per quarantotto ore di lavoro effettivo (sì, avete inteso bene: sono 20 pleure/ora) oppure dell’associazione che me ne ha chiesti quasi millequattrocento per 105 (!? perché poi ‘sta cifra? Boh!?) ore, il che si sarebbe tradotto nel pagare 13 euro e rotti per avere una tizia che mi sta in mezzo ai coglioni due ore al giorno, tutti i giorni, senza praticamente fare un cazzo…

Adesso ho ricominciato a fare il più classico dei passaparola ovvero sfogliando curricula onlàin dove, anche qui, di 10 e più persone che ho contattato, mi hanno risposto in 3: 2 per dirmi che non sono più in Italia/sono già impegnate in altra città e l’ultima è stata la frenastenica furibonda di cui vi parlavo in apertura del post.

A tutte le altre evidentemente il lavoro non interessa ergo, non hanno nemmeno il minimo di creanza per rispondere anche solo per dire «NO GRATIE NO À INTERESATAH!1!!».

Pure qui, è evidente che della vita non ho capito un cazzo, perché a me hanno insegnato che – se non altro per cortesia – almeno un crepa quando qualcuno ti contatta – specialmente se è per lavoro – è quanto meno dovuto ma si sa che sono di un’altra fatta e di un’altra generazione.

Sono ormai consapevole di essere obsoleto senza speranza nell’Era del Bimbominkya eppure mi ostino ancora a cercare di trovare qualcosa di buono in tutta questa feccia che mi gira intorno.

Ma come ben dice il detto: chi di speranza vive, crepato e sputando sangue crepa. Speriamo solo di crepare presto, così almeno ce semo tolti il pensiero una volta per tutte e come diceva mi’nonno buonanima: Morto me, ‘n’gorbu a chi resta!


...e tanti saluti pure a El donaldo...

  Alla luce dei recentissimi avvenimenti e dopo aver letto e ascoltato le roboanti dichiarazioni del POTUS, ritengo di poter affermare, senz...