Con queste parole, un ignoto sindacalaro della (ormai molto, ma molto EX compagnia di bandiera) chiosava in coda all'ennesimo servizio testé andato in onda al TG del Biscione.
L'ho detto ormai migliaia di volte e lo ribadirò fino alla morte: abbiamo già abbondantemente dato, Alitalia s'è magnata e ricagata tanti de quei soldi che ci si poteva ripianare il debito pubblico.
Non siete in grado - nonostante tutto quello che è stato fatto in tutti questi anni - di stare sul mercato e tutti i (soliti) peracottari che passano per i salvatori della patria (Giggino e i 5 StAlle in primis) per "salvare" la compagnia non sanno fare altro che chiedere ulteriori "risanamenti" per poi fare cosa?
Cedere (di nuovo!) al MINOR offerente tutto l'ambaradam così che - come sempre - le perdite so' del POPOLO ITALIANO ed i guadagni del "capitANO coraggioso" di turno, esattamente come fece l'Unto del Signore di Arcore?
È ora che si tirino le somme, si chiudano i cordoni della borsa e tanti saluMi al secchio, com'è accaduto per migliaia di aziende italiane che sono state abbandonate al loro destino quando per salvarle (ma sul serio!) sarebbero bastati pochi spicci (relativamente parlando).
Anzi: prima la facciamo finita, co' 'sta storia, meglio sarà per tutti.
L'Italia non ha bisogno di una compagnia aerea, ce ne sono a iosa e la maggior parte di queste sono oggi entità puramente commerciali, anzi, nessun paese a ben vedere, oggi come oggi ne ha bisogno: guardate l'esempio della Svizzera, che non è certo un paese in crisi; nel momento stesso in cui si sono resi conto che la Swissair non era più economicamente viabile/profittevole l'hanno cassata, punto e chi s'è visto s'è visto.
E così dobbiamo fare anche noi, anzi: avremmo dovuto farlo almeno 20 anni fa, quindi siamo già pure troppo in ritardo!
Perché sono un vecchio randagio e non ho padroni, men che meno quella fighetta ipocrita radical-chic impaccata di soldi, l'autoproclamato Grande Fratello del web nonché censore delle altrui opinioni: MARK ZUCKERBERG!
mercoledì 20 novembre 2019
lunedì 18 novembre 2019
No, famme capì: è per QUESTO che io pago le tasse?
Perché la signora EX minEstrA possa continuare la sua "vita di relazioni" per la quale ha diritto (!?) a questa modesta casetta di 200 metri quadri (leggonsi: DUECENTO cazzo di METRI QUADRATI!) perché il marito ne ha diritto?
Questa è infatti la notizia del giorno per me: Trenta, l’ex ministra: “Non vado via, la casa non è un privilegio”.
Ordunque, se un maggiore ha "diritto" ad un nido d'amore simile, non voglio nemmeno sapere a cosa dovrebbe aspirare un colonnello o - dio non voglia! - un generale!
Come minimo, un superattico da 500mq, tipo quello di Bertone!
Ah, aspe': però lei paga ben 580 pleuri di pigione! Un cifrone, cazzo, per una che è già impaccata di soldi di suo!
Praticamente paga per una piazzola di decollo quello che un poveraccio paga per un monolocale in periferia!
Non c'è che dire: Elizabeth Thirty Is The New "Avere la faccia come il culo!"
P.S. prima che qualcuno se ne esca come le scoregge che il mio sia puro astio da tastiera dovuto a invidia, vi ricordo che questa... signora è stato il PRIMO ministro della Difesa nella storia dell'Italia repubblicana capace di farsi SPUTARE IN FACCIA (metaforicamente parlando) dall'istituzione militare, qualcosa che non era riuscito nemmeno al suo predecessore, l'incommensurabile, dispregiatissima signora (Gianna e) Pinotti, il che è tutto dire!
Questa è infatti la notizia del giorno per me: Trenta, l’ex ministra: “Non vado via, la casa non è un privilegio”.
Ordunque, se un maggiore ha "diritto" ad un nido d'amore simile, non voglio nemmeno sapere a cosa dovrebbe aspirare un colonnello o - dio non voglia! - un generale!
Come minimo, un superattico da 500mq, tipo quello di Bertone!
Ah, aspe': però lei paga ben 580 pleuri di pigione! Un cifrone, cazzo, per una che è già impaccata di soldi di suo!
Praticamente paga per una piazzola di decollo quello che un poveraccio paga per un monolocale in periferia!
Non c'è che dire: Elizabeth Thirty Is The New "Avere la faccia come il culo!"
P.S. prima che qualcuno se ne esca come le scoregge che il mio sia puro astio da tastiera dovuto a invidia, vi ricordo che questa... signora è stato il PRIMO ministro della Difesa nella storia dell'Italia repubblicana capace di farsi SPUTARE IN FACCIA (metaforicamente parlando) dall'istituzione militare, qualcosa che non era riuscito nemmeno al suo predecessore, l'incommensurabile, dispregiatissima signora (Gianna e) Pinotti, il che è tutto dire!
venerdì 1 novembre 2019
Vietare il Burqa in Lombardia?
Notiziola fresca fresca (in realtà è di ieri) erogataci or ora dal TG5: Burqa Vietato negli Uffici Pubblici in Lombardia
Solo in Lombardia?
Semmai è vietato ovunque nel Belpaese, almeno fintanto che è in vigore la legislazione vigente! (Legge 155 31 Luglio 2005)
Quello che mi fa specie è che ci abbiano fatto pure un processo per stabilire quello che dovrebbe essere palese per chiunque, a maggior ragione quando si parla di luoghi pubblici, peggio ancora di uffici pubblici.
È proibito entrare in un luogo pubblico o in un ufficio col casco in testa (che pure è tecnicamente un obbligo di legge per chi gira sulle due ruote), figuriamoci se può essere lecito andare in giro travisati come pinguini in mezzo alla gente; che ne so chi c'è là sotto? Potrebbe tranquillamente essere un ricercato, un terroNista o un qualunque malvivente!
E comunque, se a questi paladini dei diritti ulteriori (ed inesistenti) dei mikranti la cosa non sta bene, delle due l'una: o se ne fanno una cazzo di ragione oppure si uniscono a tutte le Risorse Boldriniane di estrazione macomettan-tribale che ogni 2x3 manifestano problemi ed insofferenze con i nostri usi e costumi (per tacer delle leggi) e cortesemente si accomodano oltre frontiera e fuori dai coglioni!
Solo in Lombardia?Semmai è vietato ovunque nel Belpaese, almeno fintanto che è in vigore la legislazione vigente! (Legge 155 31 Luglio 2005)
Quello che mi fa specie è che ci abbiano fatto pure un processo per stabilire quello che dovrebbe essere palese per chiunque, a maggior ragione quando si parla di luoghi pubblici, peggio ancora di uffici pubblici.
È proibito entrare in un luogo pubblico o in un ufficio col casco in testa (che pure è tecnicamente un obbligo di legge per chi gira sulle due ruote), figuriamoci se può essere lecito andare in giro travisati come pinguini in mezzo alla gente; che ne so chi c'è là sotto? Potrebbe tranquillamente essere un ricercato, un terroNista o un qualunque malvivente!
E comunque, se a questi paladini dei diritti ulteriori (ed inesistenti) dei mikranti la cosa non sta bene, delle due l'una: o se ne fanno una cazzo di ragione oppure si uniscono a tutte le Risorse Boldriniane di estrazione macomettan-tribale che ogni 2x3 manifestano problemi ed insofferenze con i nostri usi e costumi (per tacer delle leggi) e cortesemente si accomodano oltre frontiera e fuori dai coglioni!
lunedì 2 settembre 2019
Come buttare una giornata nel cesso...
...e vivere (ovviamente) infelici.
Semplice, basta andare in banca per fare un'operazione (rigorosamente allo sportello, eh, che siamo matti?) e passarci inutilmente due ore della propria, miseranda esistenza per poi non concludere una beata minchia!
Ma andiamo per ordine.
Tutto comincia circa un anno fa, quando l'ameno istituto di (dis)credito presso il quale ho ancora un labile rapporto, nella figura di una carta prepagata, decide unilateralmente di cassare tutti i metodi fin lì utilizzati di accesso alla banca online per traghettare tutta l'operatività su una cazzo di app per intelligofonino.
Purtroppo, oggi è cosa assai comune, tanto tutti hanno uno smartphone di ultima generazione, giusto? E notoriamente sono tutti in grado di usarlo con agilità e disinvoltura, (ari)giusto?
Ebbene, come chi ben mi conosce già sa, se c'è una cosa per la quale ho il rigetto automatico è proprio tutta 'sta proliferazione di app del menga, che a mio modesto parere sono tutto fuorché intuitive e che pare siano state scritte da una scimmia cerebrolesa; di fatto hanno tutte (o quasi, ci sono anche le eccezioni notevoli, per fortuna) una caratteristica in comune: sono enormi, pesantissime (in termini di spazio occupato in memorie e risorse-macchina consumate) e soprattutto farraginose e/o inaffidabili.
Certo, sulla carta fanno tutto, anche il caffè ma per esperienza diretta e personale, sono più le volte che ti lasciano a piedi (o in mutande) delle volte che fanno il loro dovere.
La app della Unicredit è una delle più instabili, farraginose e caotiche che abbia mai visto: l'ho usata sì e no 3 volte e tutte e tre le volte mi è toccato tornare a casa, accendere il buon vecchio PiCchio e metterci mano per risolvere il casino.
Non questa volta.
Questa volta non solo s'è impuntata di brutto ma mi ha fornito delle credenziali ad cazzum per l'accesso al conto online che è finita nel peggiore dei modi possibile: mi hanno bloccato l'accesso al conto e di fatto ad ogni operatività sulla summenzionata prepagata.
A questo punto mi sono posto la fatidica pregunta: CHE COSA VUOLE DIRMI IL SIGNORE CON QUESTO?
Risposta: che è ora che la fai finita co' 'sti sciacalli che ti rubano i soldi soprattutto quando non ce l'hai e di chiudere una volta per tutte qualsivoglia rapporto!
In conseguenza di ciò, considerando anche che siamo all'inizio del mese e che sulla carta c'erano i letterali due spicci, mi sono recato bel bello allo sportello.
NON L'AVESSI MAI FATTO!
Ordunque: è il 2 di settembre, primo giorno operativo della settimana sed etiam del mese dopo l'orgia della serrata ferragostana, quindi è prevedibile sed etiam preventivato che potrebbe esserci una certa affluenza in filiale, tra scadenze, bolli, pagamenti vari e quant'altro.
Certo, va da sé che in un paese normale, la gente non solo si muove per tempo ma - oggi come oggi - magari le scadenze se le paga per via telematica come fa il coglione qui presente... e invece NO, manco pel cazzo!
Tutti lì, a far massa, col frusciante alla mano, roba che manco in un villaggio del Terzo Mondo!
Tra l'altro, tutta questa brava gente dev'essere pure cieca, sorda ergo analfabeta, per non sapere che proprio da oggi entrano in vigore le nuove, restrittive norme governative sull'uso del frusciante nelle transazioni bancarie, così che, ad ogni, singola, cazzo di operazione, la sportellante doveva iniziare la tiritera degli accertamenti per l'antiriciclaggio e via discorrendo.
Oh, so' tutti morti de fame ma - caso strano - tutti con in mano mazzette di banconote che io non ho mai visto in vita mia in una volta sola, sicché, per la norma suddetta, vai col lissio e perdi 'n antro po' de tempo, che tanto la vita è breve e piena d'amarezze!
Sì, perché la cosa più aberrante di questa situazione è che, con la banca strapiena di gente per i motivi già accennati, in tutta la filiale è operativo un solo sportello, roba da dare la testa al muro!
A questo punto, è d'obbligo un inciso; da che hanno chiuso tutte le altre filiali del quartiere (effettivamente prima ce n'erano tre ed erano decisamente troppe), questa sarà stata la terza volta in dieci anni che metto piede in banca e tutte e tre le volte mi è toccato subire queste attese che definire bibliche sarebbe un eufemismo, segno che la clientela è aumentata a dismisura (e grazie al... hanno raccattato tutti i clienti delle altre due filiali chiuse!) ma il personale è sempre lo stesso, cioè carente per numero e per efficienza, visto che per fare qualunque cazzata impiegano in media 10 minuti se non più.
Tornando a bomba, il top è arrivato quando, praticamente in zona Cesarini, a pochi minuti dalla chiusura pomeridiana e dopo ore di coda, sono arrivato finalmente allo sportello: inizio le operazioni di estinzione de 'sta cacchio de carta e mi viene detto che NO, non si può procedere perché la situazione contabile vede ancora dei movimenti non acquisiti.
Prego?
Sì, perché tra il saldo reale e quello contabile c'è una discrepanza di una 20ina di euro.
...
...
Credo di aver involontariamente prodotto una delle mie (mi si dice) facce da serial killer perché la tizia s'è sbrigata ad aggiungere un bel: mi dispiace, so che ha fatto tanta fila...
Non solo l'ho fatta ma me ce so' pure rimagnato il fegato e il bello è che verso il fine di questa settimana (che già s'è abbondantemente preannunciata come una classica settimana di poo-poo) mi ci toccherà tornare, magari per perdere un'altra volta la mattinata ai pregiatissimi comodi della direzione, troppo occupata a guardarsi il culo per dare un'occhiata fuori e vedere in che caos versa la sua filiale.
Speriamo solo di concludere una volta per tutte e lasciarmi finalmente anche questo triste capitolo della mia vita alle spalle e comunque in banca MAI PIÙ!
Semplice, basta andare in banca per fare un'operazione (rigorosamente allo sportello, eh, che siamo matti?) e passarci inutilmente due ore della propria, miseranda esistenza per poi non concludere una beata minchia!
Ma andiamo per ordine.
Tutto comincia circa un anno fa, quando l'ameno istituto di (dis)credito presso il quale ho ancora un labile rapporto, nella figura di una carta prepagata, decide unilateralmente di cassare tutti i metodi fin lì utilizzati di accesso alla banca online per traghettare tutta l'operatività su una cazzo di app per intelligofonino.
Purtroppo, oggi è cosa assai comune, tanto tutti hanno uno smartphone di ultima generazione, giusto? E notoriamente sono tutti in grado di usarlo con agilità e disinvoltura, (ari)giusto?
Ebbene, come chi ben mi conosce già sa, se c'è una cosa per la quale ho il rigetto automatico è proprio tutta 'sta proliferazione di app del menga, che a mio modesto parere sono tutto fuorché intuitive e che pare siano state scritte da una scimmia cerebrolesa; di fatto hanno tutte (o quasi, ci sono anche le eccezioni notevoli, per fortuna) una caratteristica in comune: sono enormi, pesantissime (in termini di spazio occupato in memorie e risorse-macchina consumate) e soprattutto farraginose e/o inaffidabili.
Certo, sulla carta fanno tutto, anche il caffè ma per esperienza diretta e personale, sono più le volte che ti lasciano a piedi (o in mutande) delle volte che fanno il loro dovere.
La app della Unicredit è una delle più instabili, farraginose e caotiche che abbia mai visto: l'ho usata sì e no 3 volte e tutte e tre le volte mi è toccato tornare a casa, accendere il buon vecchio PiCchio e metterci mano per risolvere il casino.
Non questa volta.
Questa volta non solo s'è impuntata di brutto ma mi ha fornito delle credenziali ad cazzum per l'accesso al conto online che è finita nel peggiore dei modi possibile: mi hanno bloccato l'accesso al conto e di fatto ad ogni operatività sulla summenzionata prepagata.
A questo punto mi sono posto la fatidica pregunta: CHE COSA VUOLE DIRMI IL SIGNORE CON QUESTO?
Risposta: che è ora che la fai finita co' 'sti sciacalli che ti rubano i soldi soprattutto quando non ce l'hai e di chiudere una volta per tutte qualsivoglia rapporto!
In conseguenza di ciò, considerando anche che siamo all'inizio del mese e che sulla carta c'erano i letterali due spicci, mi sono recato bel bello allo sportello.
NON L'AVESSI MAI FATTO!
Ordunque: è il 2 di settembre, primo giorno operativo della settimana sed etiam del mese dopo l'orgia della serrata ferragostana, quindi è prevedibile sed etiam preventivato che potrebbe esserci una certa affluenza in filiale, tra scadenze, bolli, pagamenti vari e quant'altro.
Certo, va da sé che in un paese normale, la gente non solo si muove per tempo ma - oggi come oggi - magari le scadenze se le paga per via telematica come fa il coglione qui presente... e invece NO, manco pel cazzo!
Tutti lì, a far massa, col frusciante alla mano, roba che manco in un villaggio del Terzo Mondo!
Tra l'altro, tutta questa brava gente dev'essere pure cieca, sorda ergo analfabeta, per non sapere che proprio da oggi entrano in vigore le nuove, restrittive norme governative sull'uso del frusciante nelle transazioni bancarie, così che, ad ogni, singola, cazzo di operazione, la sportellante doveva iniziare la tiritera degli accertamenti per l'antiriciclaggio e via discorrendo.
Oh, so' tutti morti de fame ma - caso strano - tutti con in mano mazzette di banconote che io non ho mai visto in vita mia in una volta sola, sicché, per la norma suddetta, vai col lissio e perdi 'n antro po' de tempo, che tanto la vita è breve e piena d'amarezze!
Sì, perché la cosa più aberrante di questa situazione è che, con la banca strapiena di gente per i motivi già accennati, in tutta la filiale è operativo un solo sportello, roba da dare la testa al muro!
A questo punto, è d'obbligo un inciso; da che hanno chiuso tutte le altre filiali del quartiere (effettivamente prima ce n'erano tre ed erano decisamente troppe), questa sarà stata la terza volta in dieci anni che metto piede in banca e tutte e tre le volte mi è toccato subire queste attese che definire bibliche sarebbe un eufemismo, segno che la clientela è aumentata a dismisura (e grazie al... hanno raccattato tutti i clienti delle altre due filiali chiuse!) ma il personale è sempre lo stesso, cioè carente per numero e per efficienza, visto che per fare qualunque cazzata impiegano in media 10 minuti se non più.
Tornando a bomba, il top è arrivato quando, praticamente in zona Cesarini, a pochi minuti dalla chiusura pomeridiana e dopo ore di coda, sono arrivato finalmente allo sportello: inizio le operazioni di estinzione de 'sta cacchio de carta e mi viene detto che NO, non si può procedere perché la situazione contabile vede ancora dei movimenti non acquisiti.
Prego?
Sì, perché tra il saldo reale e quello contabile c'è una discrepanza di una 20ina di euro.
...
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Credo di aver involontariamente prodotto una delle mie (mi si dice) facce da serial killer perché la tizia s'è sbrigata ad aggiungere un bel: mi dispiace, so che ha fatto tanta fila...
Non solo l'ho fatta ma me ce so' pure rimagnato il fegato e il bello è che verso il fine di questa settimana (che già s'è abbondantemente preannunciata come una classica settimana di poo-poo) mi ci toccherà tornare, magari per perdere un'altra volta la mattinata ai pregiatissimi comodi della direzione, troppo occupata a guardarsi il culo per dare un'occhiata fuori e vedere in che caos versa la sua filiale.
Speriamo solo di concludere una volta per tutte e lasciarmi finalmente anche questo triste capitolo della mia vita alle spalle e comunque in banca MAI PIÙ!
martedì 20 agosto 2019
Tutti io li trovo i cialtroni...
Per una volta che mi faccio un giro sul famigerato Kijiji (piattaforma sulla quale, tra l'altro, non ho mai fatto un centesimo nei cinque anni in cui vi sono stato presente) non ti vado a beccare il solito cialtrone che pensa di fare soldi alla faccia dei fessi?
Ma partiamo dal principio: mi capita sotto gli occhi un'inserzione su una serie animata pressoché scomparsa da decenni dai palinsesti televisivi e mai proposta in home video nel Belpaese.
Indagando ulteriormente tra i vari annunci dello stesso inserzionista, scopro una vera e propria miniera di classici anni '70 e '80; osservando con attenzione, mi rendo conto che si tratta fondamentalmente dei famigerati cofanetti Import da Hong Kong, riveduti e corretti, soprattutto - così viene affermato - tutti con audio in italiano.
Il fenomeno della cosiddetta "importazione parallela" non mi è sconosciuto, ovviamente: nel primo lustro del secolo attuale andava per la maggiore soprattutto perché proponeva novità inedite nel Belpaese - oltre ad alcuni grandi classici ormai scomparsi dai palinsesti e/o mai proposti in home video o al massimo in VHS - ad un prezzo più che concorrenziale rispetto ai prodotti "originali" proposti dai vari banditi che da 30 anni e più spadroneggiano sul mercato italico e che per pudore non nomino nemmeno.
Questa tizia (perché così si presenta) praticamente fa la stessa, identica cosa ma anziché proporre la sua mercanzia in un sito web ufficiale, ergo operare legittimamente da una piattaforma e-commerce regolare, smercia la sua roba con annunci surrettiziamente postati su una piattaforma di annunci gratuiti, che dovrebbe (condizionale quanto mai obbligatorio in questo caso) essere aperta ai soli inserzionisti privati, non a commercianti sotto mentite spoglie, al solo scopo - immagino e deduco - di fregare il fisco.
Che poi, quello che mi ha dato ancora più fastidio è il fatto che - a differenza dei classici contrabbandieri, che campano smerciando sottobanco e sottocosto beni altrimenti reperibili sul mercato - questa su questa roba ci lucra in modo schifoso, più e peggio dei tanti sciacalli che pascolano su Amazon o ebay.
Tra l'altro, mia cara ragazza, se proprio dovessi decidere di sborsare 170 (leggonsi: centosettanta) svanziche per una serie in DVD, a quel prezzo posso prendere il Real McCoy sulle piattaforme summenzionate, anziché il prodotto di contrabbando asiatico!
Ma partiamo dal principio: mi capita sotto gli occhi un'inserzione su una serie animata pressoché scomparsa da decenni dai palinsesti televisivi e mai proposta in home video nel Belpaese.
Indagando ulteriormente tra i vari annunci dello stesso inserzionista, scopro una vera e propria miniera di classici anni '70 e '80; osservando con attenzione, mi rendo conto che si tratta fondamentalmente dei famigerati cofanetti Import da Hong Kong, riveduti e corretti, soprattutto - così viene affermato - tutti con audio in italiano.
Il fenomeno della cosiddetta "importazione parallela" non mi è sconosciuto, ovviamente: nel primo lustro del secolo attuale andava per la maggiore soprattutto perché proponeva novità inedite nel Belpaese - oltre ad alcuni grandi classici ormai scomparsi dai palinsesti e/o mai proposti in home video o al massimo in VHS - ad un prezzo più che concorrenziale rispetto ai prodotti "originali" proposti dai vari banditi che da 30 anni e più spadroneggiano sul mercato italico e che per pudore non nomino nemmeno.
Questa tizia (perché così si presenta) praticamente fa la stessa, identica cosa ma anziché proporre la sua mercanzia in un sito web ufficiale, ergo operare legittimamente da una piattaforma e-commerce regolare, smercia la sua roba con annunci surrettiziamente postati su una piattaforma di annunci gratuiti, che dovrebbe (condizionale quanto mai obbligatorio in questo caso) essere aperta ai soli inserzionisti privati, non a commercianti sotto mentite spoglie, al solo scopo - immagino e deduco - di fregare il fisco.
Che poi, quello che mi ha dato ancora più fastidio è il fatto che - a differenza dei classici contrabbandieri, che campano smerciando sottobanco e sottocosto beni altrimenti reperibili sul mercato - questa su questa roba ci lucra in modo schifoso, più e peggio dei tanti sciacalli che pascolano su Amazon o ebay.
Tra l'altro, mia cara ragazza, se proprio dovessi decidere di sborsare 170 (leggonsi: centosettanta) svanziche per una serie in DVD, a quel prezzo posso prendere il Real McCoy sulle piattaforme summenzionate, anziché il prodotto di contrabbando asiatico!
Post Scriptum
La tizia s'è fatta viva con offerte mirabolanti, segno che sta pure disperata pur di vendere, chissà perché... peccato che, come ho già detto, io anche se mi sconti il cofanetto del 30 o del 40% e me lo fai pagare a rate, non compro roba da commercianti in incognito che cercano di lucrare a danno dell'erario, non fosse altro che perché le tasse, io, le pago e pure salate!
martedì 30 luglio 2019
Daje e daje...
...pure le cipolle diventeno aje ma soprattutto pure i netturbini si rompono i coglioni e decidono che è ora di farla pagare cara ai soliti idioti malati di SUVerbia o semplicemente incivili, che rendono le nostre strade una giungla.
Tutti i santi giorni che ha fatto dio, infatti, verso le tre del pomeriggio vengo tediato dal suono di un clacson suonato a manetta: è quello del compattatore dell'AMA che - puntualmente - si trova la via sbarrata dal solito mentulocefalo che abbandona il SUV o il furgone (oh, mai che si tratti di una utilitaria, eh...) e se ne va a farsi i beati cazzi suoi, rendendosi de facto desaparecido.
Hai voglia a dargli giù di tromba, il più delle volte questi non te se inc... filano, ecco, proprio, col risultato che il tizio, che ha i suoi giri da fare e non può ragionevolmente perdere tutto il giorno in attesa che Sua Altezza de'Stikazzy si degni di spostare l'ingombro su ruote, molla tutto, prende e se ne va... e noi anneghiamo nella monnezza che magari non viene raccolta per due, tre giorni!
Oggi, come potete ben vedere, solita solfa: arriva il compattatore, trova lo stesso, identico furgone di ieri posteggiato nello stesso identico posto (leggi: ad mentula camelopardis) e s'attacca al clacson, salvo ripartire, ben dieci minuti dopo, senza ovviamente caricare nulla.
Se non che, un'ora dopo, è tornato ed indovina un po'?
Tutto esattamente come un'ora prima.
Solo che, questa volta, il netturbino non ha fatto marcia indietro e tanti saluMi al secchione, no: è rimasto qui, fermo, in attesa di qualcosa, qualcosa che s'è concretizzato pochi minuti dopo (miracolo!): un bel pattuglione della Municipale che - dopo aver verificato la situazione - gli ha dato giù de fischietto.
Oh, roba da non crederci, si è istantaneamente materializzato l'ammasso semovente di materia organica anfibia, manco l'avessero teletrasportato sul posto!
Ma la cosa migliore sapete qual è? Che ha persino osato dire che lui s'era assentato solo per cinque minuti cinque, al che il netturbino gli ha sbottato in faccia: ma che cazzo stai a ddi' che è da ieri che te trovo sempre qui?!
Ora spero che il pizzardone abbia fatto il suo dovere e gli abbia erogato una contravvenzione da panico, anche se, ad onor del vero, qui ci sarebbero tutti i presupposti per una bella denuncia alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico (dis)servizio ma tant'è, anche così mi sta bene, sperando che stavolta il messaggio gli sia arrivato forte è chiaro, perché a 'sta gente, notoriamente, in culo je c'entra, in testa NO!
Tutti i santi giorni che ha fatto dio, infatti, verso le tre del pomeriggio vengo tediato dal suono di un clacson suonato a manetta: è quello del compattatore dell'AMA che - puntualmente - si trova la via sbarrata dal solito mentulocefalo che abbandona il SUV o il furgone (oh, mai che si tratti di una utilitaria, eh...) e se ne va a farsi i beati cazzi suoi, rendendosi de facto desaparecido.
Hai voglia a dargli giù di tromba, il più delle volte questi non te se inc... filano, ecco, proprio, col risultato che il tizio, che ha i suoi giri da fare e non può ragionevolmente perdere tutto il giorno in attesa che Sua Altezza de'Stikazzy si degni di spostare l'ingombro su ruote, molla tutto, prende e se ne va... e noi anneghiamo nella monnezza che magari non viene raccolta per due, tre giorni!
Oggi, come potete ben vedere, solita solfa: arriva il compattatore, trova lo stesso, identico furgone di ieri posteggiato nello stesso identico posto (leggi: ad mentula camelopardis) e s'attacca al clacson, salvo ripartire, ben dieci minuti dopo, senza ovviamente caricare nulla.
Se non che, un'ora dopo, è tornato ed indovina un po'?
Tutto esattamente come un'ora prima.
Solo che, questa volta, il netturbino non ha fatto marcia indietro e tanti saluMi al secchione, no: è rimasto qui, fermo, in attesa di qualcosa, qualcosa che s'è concretizzato pochi minuti dopo (miracolo!): un bel pattuglione della Municipale che - dopo aver verificato la situazione - gli ha dato giù de fischietto.
Oh, roba da non crederci, si è istantaneamente materializzato l'ammasso semovente di materia organica anfibia, manco l'avessero teletrasportato sul posto!
Ma la cosa migliore sapete qual è? Che ha persino osato dire che lui s'era assentato solo per cinque minuti cinque, al che il netturbino gli ha sbottato in faccia: ma che cazzo stai a ddi' che è da ieri che te trovo sempre qui?!
Ora spero che il pizzardone abbia fatto il suo dovere e gli abbia erogato una contravvenzione da panico, anche se, ad onor del vero, qui ci sarebbero tutti i presupposti per una bella denuncia alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico (dis)servizio ma tant'è, anche così mi sta bene, sperando che stavolta il messaggio gli sia arrivato forte è chiaro, perché a 'sta gente, notoriamente, in culo je c'entra, in testa NO!
sabato 29 giugno 2019
Come fare il Re Mida al contrario...
Bibite senza ghiaccio? OK, le prendo sempre così, ma mi aspetto quanto meno che siano fresche e lievemente frizzanti, non che mi si serva una specie di sciroppo di glucosio annacquato tiepido!
Ti chiami Burger King™ quindi la tua specialità dovrebbero (condizionale assolutamente obbligatorio a questo punto) essere gli hamburger, quindi perché mi servi una polpetta asciutta come una galletta di mais e altrettanto dura? Dove le hai tenute, prima di servirle, in un essiccatoio?!
Gelatino? Ma anche NO, perché NON funziona la macchina del gelato.
Vai a chiedere (giustamente) spiegazioni per un simile comportamento e se ne escono con sperticate argomentazioni del tipo: il personale è stanko℠ perché in cucina non c'è la climatizzazione (però a bella vista dal counter si vedono perfettamente ben due apparati, uno a parete, l'altro a soffitto, con le luci accese, segno che sono regolarmente in funzione), la macchina del ghiaccio è rotta (❗️) - e con quella del gelato sono due - che, in piena estate e con le temperature di questi giorni è inammissibile ma le bibite comunque calde?
Ah, sì: il miscelatore NON raffredda bene (‼️)... diciamo pure che non raffredda una beata minchia, però in compenso, annacqua che è una bellezza, tant'è che una bibita notoriamente stragassata come la Sprite™ diventa acqua e zucchero (ancora la devo digerire, tra l'altro, ho tuttora la bocca dolciastra).
E comunque non mi hai spiegato perché le polpette nell'hamburger erano tignizze e sottili come fettine di formaggio rappreso...
Adesso non voglio dire, ma se invece di un normale avventore fossi stato un ispettore in incognito della compagnia (e lo fanno, ve lo posso assicurare per esperienza personale e pregressa), stamattina avreste trovato tutti una bella busta gialla nei vostri armadietti (capisc'a'mme), perché se c'è una cosa che la Compagnia NON tollera è di ricevere #PremiFede perché direttori e dipendenti delle loro filiali sono dei fancazzisti privi di qualsivoglia iniziativa, men che meno quando il locale è in franchising, come lo è questo!
Quindi, così come - dopo quasi un decennio di malagestione e sesquipedali figur'e'mmerda - hanno chiuso quella gallina dalle uova d'oro del locale al Tritone, sai quanto ci mettono a dismettere pure questo e a mandarvi tutti a pascere le vacche in fienile?
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...e tanti saluti pure a El donaldo...
Alla luce dei recentissimi avvenimenti e dopo aver letto e ascoltato le roboanti dichiarazioni del POTUS, ritengo di poter affermare, senz...
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...e personalmente ne ho fin sopra le palle di continuare a subire le sesquipedali figure di merda cui questa mentecatta e i suoi beceri ...
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Sottoscrivo parola per parola ed in più chioso: MA MAGARI FOSSE, anzi, speriamo sia prima che poi, soprattutto prima che ci mandino defin...




