...e vivere (ovviamente) infelici.
Semplice, basta andare
in banca per fare un'operazione (rigorosamente allo sportello, eh, che siamo matti?) e passarci
inutilmente due ore della propria, miseranda esistenza per poi non concludere una beata minchia!
Ma andiamo per ordine.
Tutto comincia circa un anno fa, quando l'ameno istituto di (dis)credito presso il quale ho ancora
un labile rapporto, nella figura di una
carta prepagata, decide
unilateralmente di cassare tutti i metodi fin lì utilizzati di accesso alla banca online per traghettare
tutta l'operatività su una cazzo di
app per intelligofonino.
Purtroppo, oggi è cosa assai comune, tanto
tutti hanno uno smartphone di ultima generazione, giusto? E notoriamente sono
tutti in grado di usarlo con agilità e disinvoltura, (ari)giusto?
Ebbene, come chi ben mi conosce già sa, se c'è una cosa per la quale ho il
rigetto automatico è proprio tutta 'sta proliferazione di app del menga, che a mio modesto parere sono tutto fuorché intuitive e che pare siano state scritte da una scimmia cerebrolesa; di fatto hanno tutte (o quasi, ci sono anche le eccezioni notevoli, per fortuna) una caratteristica in comune: sono
enormi,
pesantissime (in termini di spazio occupato in memorie e risorse-macchina consumate) e soprattutto farraginose e/o inaffidabili.
Certo, sulla carta fanno tutto, anche il caffè ma per esperienza diretta e personale, sono più le volte che ti lasciano a piedi (o in mutande) delle volte che fanno il loro dovere.
La app della
Unicredit è una delle più instabili, farraginose e caotiche che abbia mai visto: l'ho usata sì e no 3 volte e tutte e tre le volte mi è toccato tornare a casa, accendere il buon vecchio PiCchio e metterci mano per risolvere il casino.
Non questa volta.
Questa volta non solo s'è impuntata di brutto ma mi ha fornito delle credenziali ad cazzum per l'accesso al conto online che è finita nel peggiore dei modi possibile: mi hanno
bloccato l'accesso al conto e di fatto ad ogni operatività sulla summenzionata prepagata.
A questo punto mi sono posto la fatidica pregunta:
CHE COSA VUOLE DIRMI IL SIGNORE CON QUESTO?
Risposta: che è ora che la fai finita co' 'sti sciacalli che ti rubano i soldi soprattutto quando non ce l'hai e di chiudere una volta per tutte qualsivoglia rapporto!
In conseguenza di ciò, considerando anche che siamo all'inizio del mese e che sulla carta c'erano i letterali due spicci, mi sono recato bel bello allo sportello.
NON L'AVESSI MAI FATTO!
Ordunque: è il
2 di
settembre,
primo giorno operativo della settimana sed etiam del mese dopo l'orgia della serrata ferragostana, quindi è prevedibile sed etiam preventivato che
potrebbe esserci una certa affluenza in filiale, tra scadenze, bolli, pagamenti vari e quant'altro.
Certo, va da sé che in un paese normale, la gente non solo si muove per tempo ma - oggi come oggi - magari le scadenze se le paga per
via telematica come fa il coglione qui presente... e invece
NO, manco pel cazzo!
Tutti lì, a far massa, col frusciante alla mano, roba che manco in un villaggio del Terzo Mondo!
Tra l'altro, tutta questa brava gente dev'essere pure cieca, sorda ergo analfabeta, per non sapere che proprio da oggi entrano in vigore le nuove, restrittive norme governative sull'uso del frusciante nelle transazioni bancarie, così che, ad ogni, singola, cazzo di operazione, la sportellante doveva iniziare la tiritera degli accertamenti per l'antiriciclaggio e via discorrendo.
Oh, so' tutti morti de fame ma - caso strano - tutti con in mano
mazzette di banconote che io non ho mai visto in vita mia in una volta sola, sicché, per la norma suddetta, vai col lissio e perdi 'n antro po' de tempo, che tanto la vita è breve e piena d'amarezze!
Sì, perché la cosa
più aberrante di questa situazione è che, con la banca strapiena di gente per i motivi già accennati, in tutta la filiale è operativo
un solo sportello, roba da dare la testa al muro!
A questo punto, è d'obbligo un inciso; da che hanno
chiuso tutte le altre filiali del quartiere (effettivamente prima ce n'erano
tre ed erano decisamente troppe), questa sarà stata la terza volta in
dieci anni che metto piede in banca e
tutte e tre le volte mi è toccato subire queste attese che definire bibliche sarebbe un eufemismo, segno che la clientela è aumentata a dismisura (e grazie al... hanno raccattato tutti i clienti delle altre due filiali chiuse!) ma il personale è
sempre lo stesso, cioè carente per numero e per efficienza, visto che per fare qualunque cazzata impiegano in media 10 minuti se non più.
Tornando a bomba, il top è arrivato quando, praticamente in zona Cesarini, a pochi minuti dalla chiusura pomeridiana e dopo
ore di coda, sono arrivato finalmente allo sportello: inizio le operazioni di estinzione de 'sta cacchio de carta e mi viene detto che
NO, non si può procedere perché la
situazione contabile vede ancora dei movimenti non acquisiti.
Prego?
Sì, perché tra il
saldo reale e quello
contabile c'è una discrepanza di una 20ina di euro.
...
...
Credo di aver involontariamente prodotto una delle mie (mi si dice)
facce da serial killer perché la tizia s'è sbrigata ad aggiungere un bel:
mi dispiace, so che ha fatto tanta fila...
Non solo l'ho fatta ma me ce so' pure rimagnato il fegato e il bello è che verso il fine di questa settimana (che già s'è abbondantemente preannunciata come una classica settimana di poo-poo) mi ci toccherà tornare, magari per perdere un'altra volta la mattinata ai pregiatissimi comodi della direzione, troppo occupata a guardarsi il culo per dare un'occhiata fuori e vedere in che caos versa la sua filiale.
Speriamo solo di concludere una volta per tutte e lasciarmi finalmente anche questo triste capitolo della mia vita alle spalle e comunque in banca
MAI PIÙ!