sabato 29 giugno 2019

Come fare il Re Mida al contrario...

Ovvero, come trasformare l'oro in poo-poo e vivere infelici: aprire un Burger King™ a via Candia, angolo via Leone IV, cioè in una delle zone a più alta densità turistica della Capitale, a due passi da San Pietro e dai Musei Vaticani, per capirci, e gestirlo ad mentula camelopardis!
Bibite senza ghiaccio? OK, le prendo sempre così, ma mi aspetto quanto meno che siano fresche e lievemente frizzanti, non che mi si serva una specie di sciroppo di glucosio annacquato tiepido!
Ti chiami Burger King™ quindi la tua specialità dovrebbero (condizionale assolutamente obbligatorio a questo punto) essere gli hamburger, quindi perché mi servi una polpetta asciutta come una galletta di mais e altrettanto dura? Dove le hai tenute, prima di servirle, in un essiccatoio?!
Gelatino? Ma anche NO, perché NON funziona la macchina del gelato.
Vai a chiedere (giustamente) spiegazioni per un simile comportamento e se ne escono con sperticate argomentazioni del tipo: il personale è stanko℠ perché in cucina non c'è la climatizzazione (però a bella vista dal counter si vedono perfettamente ben due apparati, uno a parete, l'altro a soffitto, con le luci accese, segno che sono regolarmente in funzione), la macchina del ghiaccio è rotta (❗️) - e con quella del gelato sono due - che, in piena estate e con le temperature di questi giorni è inammissibile ma le bibite comunque calde?
Ah, sì: il miscelatore NON raffredda bene (‼️)... diciamo pure che non raffredda una beata minchia, però in compenso, annacqua che è una bellezza, tant'è che una bibita notoriamente stragassata come la Sprite™ diventa acqua e zucchero (ancora la devo digerire, tra l'altro, ho tuttora la bocca dolciastra).
E comunque non mi hai spiegato perché le polpette nell'hamburger erano tignizze e sottili come fettine di formaggio rappreso...
Adesso non voglio dire, ma se invece di un normale avventore fossi stato un ispettore in incognito della compagnia (e lo fanno, ve lo posso assicurare per esperienza personale e pregressa), stamattina avreste trovato tutti una bella busta gialla nei vostri armadietti (capisc'a'mme), perché se c'è una cosa che la Compagnia NON tollera è di ricevere #PremiFede perché direttori e dipendenti delle loro filiali sono dei fancazzisti privi di qualsivoglia iniziativa, men che meno quando il locale è in franchising, come lo è questo!
Quindi, così come - dopo quasi un decennio di malagestione e sesquipedali figur'e'mmerda - hanno chiuso quella gallina dalle uova d'oro del locale al Tritone, sai quanto ci mettono a dismettere pure questo e a mandarvi tutti a pascere le vacche in fienile?

sabato 20 aprile 2019

Mo' so' tutti Aspergen!

Guardate questa amena striscia, pubblicata dal notorio Natangelo, vignettista del(lo) (s)Fatto Quotidiano, pubblicata quest'oggi:

Ora, trovo che sia tutto molto bello, a parte la cazzata micidiale (ed elaborata tutta a posteriori, come il 99% di queste uscite nell'Era del Bimbominkya™ dove ciò che conta non è la realtà storica ma il revisionismo Cicero pro Domo Sua della stessa) sui personaggi storici che mo' so' diventati tutti affetti da Aspergen, quando ai tempi del 90% di loro manco era stata mai diagnosticata, la sindrome, visto che è roba riconosciuta del 1981!

E poi, se vogliamo proprio dirla tutta, perché chi gli fa comodo deve essere un "Aspergen" e chi gli sta sui coglioni no?
Perché se la monomaniacalità e la carenza di abilità sociali sono la caratteristica dei geniali Aspergen, allora anche Hitler, Stalin e Mengele dovrebbero rientrare nel novero e invece tutti a di' che quelli no: quelli so' solo pazzi e criminali!

Non parliamo poi di gente come l'ammiraglio Onishi (l'ideatore del piano d'attacco a Pearl Harbor), il generale Patton o il maresciallo Marlborough: tutti geniali nel loro campo, monomaniacali nella preparazione certosina delle operazioni ovvero nel perseguire i loro obiettivi costi quel che costi, considerati al meglio ostici da trattare quando non vagamente sociopatici eppure nessuno ha mai detto che sono "Aspergen" me pare...

P.S. e comunque Stefano Travagli - pace all'anima sua - nessuno ha accertato che fosse un "geniale" Aspergen ma che fosse stronzo sì, e l'hanno detto in tanti, specialmente quelli con cui ha lavorato e che ha fottuto alla grande!

mercoledì 20 marzo 2019

Questo paese ha completamente perso il senno...

...nonché il senso della misura ma - ripensandoci siccome i cervidi - nell'Era del Bimbominkya™ è ordinaria amministrazione, dal momento che laGGente campa a Nutella e ignorantia legis e tende a rigirarsi il frittatone secondo la moda del momento.

Faccio ovviamente riferimento alla vicenda di Lorenzo Orsetti e ai tanti, troppi panegirici riguardanti quello che - a norma di legge - per lo Stato italiano è a tutti gli effetti un foreign fighter e come tale non solo passibile di arresto, nel momento stesso in cui avesse rimesso piede sul suolo patrio ma della perdita della cittadinanza, in quanto combattente volontario nelle fila di un esercito straniero al servizio di uno stato estero - ancorché non riconosciuto a livello internazionale, cosa che ne fa un'aggravante, tra l'altro - mentre se fosse stato un mero mercenario la sua posizione, paradossalmente, sarebbe stata meno grave.

Ma quello che mi fa più specie è vedere come - nel marasma (pseudo) buonista generale, che adesso ci manca poco che ne chieda la canonizzazione a Santa Romana Chiesa, oltre a tutte le altre corbellerie che sto sentendo e leggendo in questi giorni, come le intestazioni di vie e piazze, la richiesta del Premio Nobel (!) per la pace (niente meno) o (e qui mi si stanno torcendo le budella al solo pensiero) della Medaglia d'Oro al Valor Militare/Civile (!!!) - tra i pochissimi che stanno dimostrando di ragionare con la testa, anziché con altre appendici non preposte, ci sia proprio l'alfiere dei "fumettari" anarcoidi e nazional-popolari, il sor Michele Rech, in arte ZeroCalcare, che a quanto pare (e per fortuna!) un minimo di cultura civica ce l'ha e non si può certo dire che appartenga agli odiatori di professione (pseudo) destrorsi come i (dis)pregiatissimi direttori Feltri e Sallusti.

Dulcis in fundo, non poteva mancare l'ennesimo atto di ipocrisia istituzioAnale da parte di quel peracottaro mercenario di Milan Alessandro che dagli studi di RadioConfindustria non ha perso l'occasione per fare l'ennesima figura di merda, quando ha passato (questa mattina, pochi minuti fa) un audio in inglese del de cuius traducendolo in simultanea (si fa per dire) a beneficio del pubblico a casa, omettendo però il passaggio nel quale il futuro santo delle genti afferma certamente di essere lì, nel Kurdistan siriano, per combattere per la libertà MA di averlo fatto in quanto anarchico e stufo di attendere la rivoluzione della società occidentale!

Va da sé che se si fosse passato per intero il suo messaggio, credo proprio che una buona parte de laGGente che adesso osanna il nuovo eroe dei popoli oppressi, un piccolo dubbio forse adesso se lo farebbe venire, ma tant'è... continuiamo così, a farle regger dritte, che va benissimo!

sabato 16 marzo 2019

Ma apritelo qualche volta un cazzo di libro... o anche no

Ho appena avuto una amichevole discussione con il solito branco di vergafanciulli mentulocefali, quelli che, quando i vecchi escono, organizzano ipso facto una amena seratina fra amichi... una dozzina di amichi o anche più, se gli salta il picchio e che poi pensano di passare la nottata a far casino sotto la mia finestra, che tanto ormai hanno imparato che possono agire nella più assoluta impunità, cortesia, come sempre, delle integerrime forze del (dis)ordine capitolino e dello stramaledetto Numero Unico per le Emergenze istituito dal nostro (dis)pregiatissimo (ex) minEstrO dell'intestino, Angelina Jolie Alfano come estremo insulto alla cittadinanza e all'intelligenza, che - com'è noto - se ne strasbattono le balle, sicché puoi pure chiamare, ululare, sparare bengala, suonare la vuvuzela o quel che meglio ti pare, non ti si inculano di striscio.

Tornando a bomba, di solito, ogniqualvolta uno ha a che fare con questi deesagiati mentali che qualcuno ancora si ostina a definire "il futuro" perché sono juveni* nel momento in cui sei costretto a spiegargli perché non è... opportuno fare casino dopo le 10 e mezza di sera e ti senti rispondere cose del tipo: ma da quando, chi l'ha detto, dove sta scritto etc. etc. etc. viene da rispondere che sta scritto sui libri di Educazione Civica (questa sconosciuta) nonché nel Codice Penale all'Articolo 659, oltreché, aggiungo io, nel buon senso e nella buona educazione, che ormai si sa, sono delle esimie sconosciute per questa generazione di debosciati da (a)social e che forse - e ribadisco il forse - se una tantum lo aprissero, un cazzo di libro, invece di vivere costantemente con la testa infilata nel... social, magari lo saprebbero.

Dopodiché sono stato folgorato sulla via di Damasco, come un membro di daesh colpito da un missile russo: ma che glielo dici a fare, di aprire un libro, visto che sono un branco di analfabeti dementi, oltreché resi dislessici da alcol, mariagiovanna e magari un paio di pasticchette?
È praticamente inutile sed etiam dio dannoso per la tua di salute, che sei costretto a rimasticarti il fegato a trattare con questi barbari decerebrati.

Chissà, magari è la speranza, che è sempre l'ultima a morire, che te lo fa fare...

* se questi sono il futuro, ci aspetta proprio un domani di merda!

sabato 9 marzo 2019

Come farsi il sangue acido e passare (l'ennesimo) fine-settimana di poo-poo...

Post di servizio civico ad uso di tutti quanti potrebbero (se non gli è già capitata questa disgrazia) avere a che fare con la dispregiatissima ditta di cazzari e truffatori di cui non si può fare il nome ma il cognome sì: LUX (della quale vedete il logo qui accanto, a scanso di equivoci).

L'ultima, immane inculata che ci hanno rifilato (in realtà, come sempre, l'hanno rifilata ai vecchi ma poi chi ne patisce le conseguenze è sempre il sottoscritto) riguarda il buon, vecchio Folletto della Voërwerk; senza che ne sapessi nulla - perché fanno sempre queste troiate alle mie spalle, ovviamente, quando non sono presente in casa - il cialtrone millantatore che si è infilato in casa nonostante gli avvertimenti del sottoscritto se l'è portato via con la scusa di rigenerarlo perché ormai vetusto.

Vetusto, forse, perfettamente funzionante, pure e tra l'altro revisionato in tempi recenti proprio da un agente della compagnia madre.

Ordunque, ieri pomeriggio, nell'ambito della ricostruzione post-terremoto dovuta all'installazione dei nuovi condizionatori (e mai richiesti dal sottoscritto) - sui quali è meglio calare un velo pietoso perché altrimenti questo articolo diventa più lungo e triste del Pentateuco - ho usato la summenzionata scopa elettrica e mi sono immediatamente accorto che qualcosa decisamente non andava.

In primis, mai sentito quell'ordigno fare un bordello del genere; in secundis, le parti esterne erano sbagliate e assolutamente non conformi con quanto ricordavo.
Dopo averlo passato nella Fortezza della Solitudine mi sono reco conto che faceva acqua - o meglio, polvere - da tutte le parti, difettuccio, questo, che il mio Folletto, in 35 anni di onorato servizio non ha mai fatto, così come la maniglia - contenente l'interruttore e l'attacco del cavo - era crinata.

Macheccazz...

Lo apro ed infatti manca il beccuccio che dal corpo motore, infilandosi nel sacchetto, fa si che la polvere raccolta finisca per l'appunto nel sacchetto, anziché accumularsi intorno alla giuntura motore-portasacchetto.

A quel punto noto anche come il porta-sacco stesso sia un cincinino diverso da come lo ricordavo.

Unica conclusione logica possibile, questo truffatore si è portato via il Folletto buono e ce ne ha rifilato uno riciclato chissà da chi e da dove, vecchio come il cucco ma soprattutto devastato e malfunzionante.

Ora, vivendo sotto lo stesso tetto con un uomo che è un famigerato giustificatore di stronzi, abbiamo cercato in tutti i modi di fargli capire quale sesquipedale (ulteriore) inculata si è fatto rifilare ma tanto che ci sente da quell'orecchio?

E perché è accaduto tutto questo? Perché, nonostante i reiterati avvertimenti, la sprovvedutezza di Colui (e sapete a chi mi riferisco) è tale da non prendere nemmeno i più basilari accorgimenti per evitare sòle, come - ad esempio - segnarsi il codice seriale dell'apparecchio prima di consegnarlo a chicchessia, cosicché adesso non può in alcun modo dimostrare che l'hanno inchiappettato con la carta smeriglio e ci teniamo 'sta sòla.

Conseguenza prima ed ultima: già MiM lo usava poco (se non come battitappeti, cosa che mi ha sempre mandato in bestia), adesso che c'è 'st'ordigno che fa un casino bestiale e perde polvere, è poco ma sicuro che non lo userà più ed io mi ritrovo l'ennesimo ingombrante in mezzo ai coglioni.

Ma va bene così, cosa vuoi che sia? Tanto a Colui pare che i soldi escano direttamente dal culo e poi 'sta casa è tanto grande, un orpello (inutile) in più o uno in meno, chi se ne accorge?

P.S.: Ah, quasi dimenticavo: intanto sto ancora aspettando di vedere cosa si inventerà adesso il vecchio per mettere una pezza al fatto che - ora che gli hanno installato i suoi adorati (e pagati assai!) climatizzatori nuovi, non ha più a disposizione una parete e che tutta la roba che prima era lì adesso è sparpagliata ad mentula camelopardis per tutta casa... per quanto mi concerne, me ne sbatto il cazzo, perché sono stufo marcio di spaccarmi il culo per rimettere a posto i casini fatti da altri, visto che non è che mi pagano per il disturbo, anzi!

...e tanti saluti pure a El donaldo...

  Alla luce dei recentissimi avvenimenti e dopo aver letto e ascoltato le roboanti dichiarazioni del POTUS, ritengo di poter affermare, senz...